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LPGA Tour: in Malesia Inbee Park rafforza la leadership mondiale

  02 Novembre 2014 News
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Inbee Park (266 – 64 62 69 71, -22), nella foto, ha ribadito la legittimità della sua leadership mondiale dominando nel Fubon Taiwan Championship, evento del LPGA Tour, con numero chiuso di 81 concorrenti divenute ottanta per la defezione all’ultimo momento di Giulia Sergas. Sul percorso del Miramar G&CC (par 72), a Taiwan, la Park ha infilato il terzo titolo stagionale portando a dodici le vittorie nel circuito, tra le quali spiccano quelle in cinque major, lasciandosi alle spalle proprio le due proettes che la seguono nel Rolex Ranking, Stacy Lewis (268, – 20), il cui tentativo di rimonta è stato tardivo, e la neozelandese Lydia Ko (271, -17). In quarta posizione con 272 (-16) la spagnola Azahara Muñoz, in quinta con 274 (-14) la coreana Amy Yang, in sesta con 275 (-13) la cinese Shanshan Feng, che ha ceduto nel finale dopo tre giri all’avanguardia. La norvegese Suzann Pettersen, numero quattro mondiale e vincitrice delle ultime due edizioni della gara, non è stata mai in corsa per il successo e ha concluso al 20° posto con 282 (-6) alla pari con altre mancate protagoniste, Michelle Wie, la coreana Na Yeon Choi e la taiwanese Yani Tseng. Più che deludente la giapponese Ai Miyazato, 71ª con 295 (+7). Si è classificata 46ª con 286 (-2) la 22enne Danielle Kang, che si è resa protagonista di una prodezza inusuale. Infatti per la seconda settimana consecutiva ha realizzato una “hole in one”, e fin qui nulla di anormale anche se raro, ma per la seconda volta è stata gratificata con un auto. Sette giorni addietro nel primo giro del Blue Bay, sul percorso del Jian Lake Blue Bay Golf Course, ad Hainan Island in Cina, aveva colto l’ace, utilizzando un ferro 8, alla buca 17 (par 3, 155 yards) assicurandosi una Buick Lacrosse. In questa occasione, durante il secondo turno al Miramar G&CC, è andata a segno con un ferro 7 direttamente dal tee, ancora una volta alla buca 17 (par 3, 158 yards), e si è portata via un’Audi 6. Nel giro finale la Park, che è stata gratificata con 300.000 dollari su un montepremi di due milioni di dollari, ha rallentato notevolmente il ritmo con un 71 (-1) disimpegnandosi con tre birdie e due bogey. E’ stato, comunque, sufficiente per tenere a distanza la Lewis, che dopo il 64 (-8) del terzo turno ha tentato nuovamente di recuperare. Cinque birdie sarebbero bastati, ma due bogey hanno vanificato i suoi sforzi (69, -3). La Ko ha rimontato dalla sesta piazza con un 66 (-6) dovuto a sei birdie. Terzo giro – Nel Fubon Taiwan Championship, evento del LPGA Tour, con numero chiuso di 81 concorrenti divenute ottanta per la defezione all’ultimo momento di Giulia Sergas, la coreana Inbee Park (195 – 64 62 69, -21), numero uno mondiale, ha rallentato il ritmo, ma ha comunque portato a quattro colpi il suo vantaggio sulla cinese Shanshan Feng (199, -17), raggiunta da Stacy Lewis, numero due del Rolex Ranking, autrice di un ottimo 64 (-8). Sul percorso del Miramar G&CC (par 72), a Taiwan, la lotta per il titolo appare circoscritta a queste tre concorrenti, perché la spagnola Azahara Muñoz (203, -13), quarta classificata, ha otto colpi di ritardo. Al quinto posto con 204 (-12) la coreana So Yeon Ryu, al sesto con 205 (-11) Brittany Lincicome, la neozelandese Lydia Ko e la colombiana Mariajo Uribe, al 18° con 209 (-7) la coreana Na Yeon Choi, al 27° con 210 (-6) Michelle Wie e al 33° con 211 (-5) la norvegese Suzann Pettersen, vincitrice delle ultime due edizioni della gara. Ha deluso le attese dei suoi fans la taiwanese Yani Tseng, 39ª con 212 (-4), e sta chiudendo quasi in coda la giapponese Ai Miyazato, 78ª con 224 (+8). La Park ha girato in 69 (-3) colpi con un eagle, quattro birdie e tre bogey, la Feng in 70 (-2) con tre birdie e un bogey, e la Lewis, come detto, in 64 con otto birdie. Il montepremi è di due milioni di dollari. Due “buche in uno” e due auto in due settimane per Danielle Kang – Non sta disputando un gran torneo Danielle Kang (49ª con 213, -3), 22enne di San Francisco professionista da tre anni e senza titoli in carriera, ma ha effettuato una prodezza del tutto insolita. Infatti per la seconda settimana consecutiva ha realizzato una “hole in one”, e fin qui nulla di anormale anche se raro, ma per la seconda volta è stata gratificata con un auto. Sette giorni addietro nel primo giro del Blue Bay, sul percorso del Jian Lake Blue Bay Golf Course, ad Hainan Island in Cina, aveva colto l’ace, utilizzando un ferro 8, alla buca 17 (par 3, 155 yards) assicurandosi una Buick Lacrosse. In questa occasione, durante il secondo turno al Miramar G&CC, è andata a segno con un ferro 7 direttamente dal tee, ancora una volta alla buca 17 (par 3, 158 yards), e si è portata via un’Audi 6. “Una cosa del genere – ha detto la Kang – è abbastanza impressionante. Prima di giocare ho guardato l’auto e mi piaceva veramente. L’avrei voluta davvero, ma era solo un desiderio difficile da realizzare. Ho studiato il colpo e ho puntato leggermente a destra della bandiera: la palla è scesa dove avevo pensato dovesse battere, poi è tornata indietro e ha preso la direzione della buca. Incredibile; due auto in due settimane”. Secondo giro – La coreana Inbee Park, numero uno mondiale, con un gran giro in 62 (-10) colpi e lo score di 126 (64 62, -18) ha staccato la cinese Shanshan Feng (129 – 64 65, -15), autrice di un 65 (-7), in un secondo giro di altissimo livello tecnico e agonistico nel Fubon Taiwan Championship, evento del LPGA Tour, con numero chiuso di 81 concorrenti divenute ottanta per la defezione all’ultimo momento di Giulia Sergas. Sul percorso del Miramar G&CC (par 72), a Taiwan, accusano un pesante ritardo di otto colpi la neozelandese Lydia Ko, la coreana Mirim Lee, la spagnola Azahara Muñoz e la danese Line Vedel, terze con 134 (-10), In settima posizione con 135 (-9) Stacy Lewis, numero due del Rolex Ranking, in ottava con 136 (-8) la coreana Na Yeon Choi, in 14ª con 137 (-7) la norvegese Suzann Pettersen, vincitrice delle ultime due edizioni del torneo, in 18ª con 138 (-6) Michelle Wie. Quasi in coda la taiwanese Yani Tseng, 55ª con 143 (-1), e la giapponese Ai Miyazato, 72ª con 148 (+4). La Park ha segnato un eagle, nove birdie e un bogey, la Feng nove birdie e due bogey. Il montepremi è di due milioni di dollari. Primo giro – Sul percorso del Miramar G&CC (par 72), a Taiwan, la cinese Shanshan Feng e la coreana Inbee Park, numero uno mondiale, guidano con 64 (-8) colpi la graduatoria del Fubon Taiwan Championship, evento del LPGA Tour, con numero chiuso di 81 concorrenti divenute ottanta per la defezione all’ultimo momento di Giulia Sergas. Sono in terza posizione con 66 (-6) la giapponese Haru Nomura, la coreana So Yeon Ryu, la svedese Lina Vedel e la dilettante taiwanese Ssu-Chia Cheng, in settima con 67 (-5) Stacy Lewis, numero due del Rolex Ranking, e le coreane Eun-Hee Ji e In-Kyung Kim, in decima con 68 (-4) Michelle Wie e la coreana Na Yeon Choi. Poco dietro la neozelandese Lydia Ko e la taiwanese Yani Tseng, 15.e con 69 (-3), e la norvegese Suzann Pettersen, 21ª con 70 (-2), vincitrice delle ultime due edizioni del torneo. Quasi in coda la giapponese Ai Miyazato, 60ª con 73 (+1). Il montepremi è di due milioni di dollari. Prologo – Giulia Sergas, dopo la buona prova offerta nel Blue Bay, cerca conferme nel Fubon Taiwan Championship (30 ottobre-2 novembre), evento del LPGA Tour, con numero chiuso di 81 concorrenti, in programma al Miramar G&CC di Taiwan. Rientra Stacy Lewis, scesa al secondo posto della graduatoria mondiale sorpassata dalla coreana Inbee Park anche lei al via, ma i fari saranno puntati sulla norvegese Suzann Pettersen vincitrice delle ultime due edizioni della gara. Nel field – che accusa parecchie defezioni di giocatrici importanti – Michelle Wie, Brittany Lincicome, le coreane Na Yeon Choi e Ilhee Lee, la cinese Shanshan Feng, la neozelandese Lydia Ko, la giapponese Ai Miyazato e l’idolo locale Yani Tseng, che però dopo essere stata leader del Rolex Ranking, da oltre un anno è in chiara difficoltà. Il montepremi è di due milioni di dollari.   I risultati