fbpx

LPGA: secondo titolo per Mirim Lee Giulia Sergas 31ª

  05 Ottobre 2014 News
Condividi su:

  Giulia Sergas (nella foto) si è classificata al 31° posto nel Reignwood Classic con 291 colpi (71 72 70 78, -1) e con qualche rimpianto per un inatteso 78 (+5) finale che l’ha fatta arretrare di 14 posizioni. Sul tracciato del Reignwood Pine Valley Golf Club (par 73), a Nankou nei pressi di Pechino in Cina, successo a sorpresa, ma sicuramente meritato, di Mirim Lee (277 – 70 68 70 69, -15), 24enne coreana al secondo titolo stagionale nel LPGA Tour e in carriera, che nel giro finale ha sorpassato le due leader dopo il terzo turno: la svedese Caroline Hedwall, seconda con 279 (-13), e Stacy Lewis, numero uno mondiale, scesa dopo un deludente 75 (+2) al quinto posto con 281 (-11), dove è stata affiancata dalla coreana Mi Hyang Lee. Al terzo con 280 (-12) Brittany Lang e altre due coreane, Haeji Kang e Inbee Park, numero due del Rolex ranking. Più indietro la norvegese Suzann Pettersen, numero quattro, 11ª con 284 (-8), la coreana Na Yeon Choi e la taiwanese Yani Tseng, 19.e con 288 (-4). La Lee sembra aver preso di mira le prime della classe. Infatti ha ottenuto il precedente successo ad agosto nel Meijer Classic superando nello spareggio Inbee Park. Ha effettuato la volata conclusiva con un parziale di 69 (-4) dovuto a cinque birdie e a un bogey. Il titolo gli ha fruttato un assegno di 315.000 dollari su un montepremi di 2.100.000 dollari, Per Sergas, reduce da cinque tagli subiti consecutivamente, due birdie, cinque bogey e un doppio bogey.   Terzo giro – Giulia Sergas, 17ª con 213 colpi (71 72 70, -6), ha risalito la graduatoria di sei gradini nel Reignwood  Classic, torneo del LPGA Tour che si conclude sul tracciato del Reignwood Pine Valley Golf Club (par 73), a Nankou nei pressi di Pechino in Cina e al quale sono state ammesse 81 concorrenti. La svedese Caroline Hedwall (206 – 67 71 68, -13) ha raggiunto in vetta alla classifica Stacy Lewis (206 – 66 68 72), leader mondiale, e la coppia viaggia con due colpi di vantaggio su Brittany Lang e sulla coreana Mirim Lee (208, -11). In rimonta la coreana Inbee Park, numero due del Rolex ranking, quinta con 209 (-10) e in corsa per il titolo insieme alla tedesca Caroline Masson, e buone chances anche per la norvegese Suzann Pettersen, numero quattro, per le coreane Ilhee Lee e Sun Young Yoo e per la spagnola Belen Mozo, settime con 210 (-9). La Hedwall ha girato in 68 (-5) colpi con sette birdie e due bogey, mentre la Lewis è partita molto male con tre bogey in undici buche, poi ha recuperato nel finale la leadership con quattro birdie per il 72 (-1).  Per la Sergas 70 (-3) colpi con cinque birdie e due bogey. Il montepremi è di 2.100.000 dollari.  

Secondo giro – iGulia Sergas, 23ª con 143 colpi (71 72) ha perso otto posizioni, ma si è mantenuta in buona classifica nel Reignwood  Classic, torneo del LPGA Tour che si sta disputando sul tracciato del Reignwood Pine Valley Golf Club (par 73), a Nankou nei pressi di Pechino in Cina e al quale sono state ammesse 81 concorrenti.

Ha mantenuto il comando con 134 (66 68, -12) Stacy Lewis, leader mondiale, che ha allungato sulle avversarie. Infatti è a due colpi Brittany Lang, seconda con 136 (70 66, -10), e sono a quattro la tedesca Caroline Masson, la coreana Mirim Lee, la spagnola Belen Mozo e la svedese Caroline Hedwall, terze con 138 (-8). Ha rimontato la norvegese Suzann Pettersen, numero quattro del Rolex ranking, da 36ª a nona con 140 (-6), ed è retrocessa la coreana Inbee Park, numero due, da quinta a dodicesima con 141 (-5). In media graduatoria la taiwanese Yani Tseng, 27ª con 144 (-2), e la coreana Na Yeon Choi, 39ª con 146 (par). La Lewis, 29enne di Toledo (Ohio), con undici titoli nel palmares comprensivi di due major e con tre successi stagionali, dopo il 66 (-7) iniziale ha proseguito la sua corsa con un 68 (-5) dovuto a sei birdie e all’unico bogey in 36 buche. La Sergas ha girato in 72 (-1) con quattro birdie, un bogey e un doppio bogey. Il montepremi è di 2.100.000 dollari.   Primo giro – Giulia Sergas, 15ª con 71 (-2), ha iniziato a buon ritmo il Reignwood  Classic, torneo del LPGA Tour che si sta disputando sul tracciato del Reignwood Pine Valley Golf Club (par 73), a Nankou nei pressi di Pechino in Cina e al quale sono state ammesse 81 concorrenti. E’ partita decisamente all’attacco Stacy Lewis, numero uno mondiale, in vetta con 66 (-7) colpi, ma non le hanno lasciato molto spazio la svedese Caroline Hedwall, seconda con 67 (-6), e le coreane Sun Young Yoo e Jenny Shin, terze con 68 (-5). Ha contenuto il distacco in tre colpi la coreana Inbee Park, numero due del Rolex ranking, al quinto posto con 69 (-4) alla pari con le connazionali Haeji Kang, Ilhee Lee e Mi Hyang Lee, con la spagnola Belen Mozo e con la taiwanese Yani Tseng. Sono invece in ritardo la norvegese Suzann Pettersen, numero quattro al mondo, 36ª con 74 (+1), la cinese Shanshan Feng e la coreana Na Yeon Choi, 52.e con 75 (+2). La Lewis, 29enne di Toledo (Ohio), con undici titoli nel palmares comprensivi di due major e con tre successi stagionali, ha offerto una prestazione senza sbavature con sette bidie, gli stessi realizzati dalla Hedwall, che però li ha macchiati con un bogey. Per la Sergas, reduce da cinque tagli consecutivi, quattro birdie e un doppio bogey. Il montepremi è di 2.100.000 dollari.   Prologo – Giulia Sergas sarà l’unica italiana in campo nel  Reignwood LPGA Classic (2-5 ottobre), torneo al quale sono ammesse 81 concorrenti che si batteranno sul percorso del Reignwood Pine Valley Golf Club, a Nankou nei pressi di Pechino in Cina. Poche le giocatrici di peso, ma la presenza di Stacy Lewis, leader mondiale, della coreana Inbee Park, numero due, e della norvegese Suzann Pettersen, numero quattro, è comunque promessa di spettacolo, al quale contribuiranno sicuramente anche l’altra coreana Na Yeon Choi, la cinese Shansahn Feng, la thailandese Pornanong Phatlum e la spagnola Beatriz Recari. Per la Sergas c’è la necessità di cancellare le ultime prestazioni poco positive, che si sono tradotte con cinque tagli consecutivi subiti. Il montepremi è di 2.100.000 dollari.   I risultati