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LPGA: major a Na Yeon Choi Sergas a gran livello (4ª) e Luna brillante (21ª)

  09 Luglio 2012 News
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  Giulia Sergas, con una prova di altissimo livello, si è classificata quarta con 290 colpi (74 71 73 72, +2), alla pari con la cinese Shanshan Feng e con la coreana Ilhee Lee, nel 66° US Womens Open, terzo major stagionale svoltosi sul percorso del Blackwolf Run (Championship Course, par 72) a Kohler nel Wisconsin. Ha offerto una ottima prestazione anche Diana Luna, che ha concluso al 21° posto con 295 (76 72 76 71, +7). Vittoria annunciata di Na Yeon Choi (281 – 71 72 65 73, -7), che dopo aver preso un vantaggio di sei colpi nella terza frazione con un incredibile 65 (-7), si è limitata a un’opera di contenimento nella quarta senza correre rischi. Per la 25enne coreana è il sesto titolo in carriera e il primo in un major, dopo i 19 precedentemente disputati con otto "top ten". Ha ricevuto 585.000 dollari su un montepremi di 3.250.000 dollari, il più alto per i tour femminili insieme a quello dell’Evian Masters (26-29 luglio, Evian-Les-Bains, Francia). Ha mantenuto il secondo posto con 285 (-3) l’altra coreana Amy Yang e sono state queste le uniche due giocatrici scese sotto par in un campo reso come al solito molto difficile e dove il forte vento ha recitato la sua parte. Al terzo con 289 (+1) la tedesca Sandra Gal, al settimo con 291 (+3) Paula Creamer e la giapponese Mika Miyazato, al nono con 292 (+4) Cristie Kerr, Nicole Castrale, la norvegese Suzann Pettersen, che era stata in vetta dopo due turni, e le coreane Inbee Park e Se Ri Pak. L’altra coreana So Yeon Ryu, campionessa uscente, è terminata 14ª con 293 (+5), ha segnato un colpo in più Brittany Lincicome, 18ª con 294 (+6), dopo essere finita in coda con un 80 (+8) e aver evitato il taglio di misura, e ha chiuso alla pari con la Luna la spagnola Azahara Muñoz. Poca gloria per alcune pretendenti al titolo quali la svedese Anna Nordqvist e la giapponese Ai Miyazato, 28.e con 296 (+8), Michelle Wie, 35ª con 298 (+10) dopo essere salita al secondo posto a metà gara, Stacy Lewis, 46ª con 301 (+13), la taiwanese Yani Tseng, numero uno mondiale, e l’australiana Karrie Webb, 50.e con 302 (+14). La Sergas ha ottenuto il secondo piazzamento tra le prime dieci in due major disputati quest’anno. Infatti in precedenza si era classificata nona a giugno nel Wegmans LPGA Championship. E’ il suo miglior risultato in assoluto in un major, seguito da quinto posto nel British Womens Open (2004) e dal sesto nell’US Womens Open del 2008. Con i 128.487 dollari guadagnati è salita al 34° posto nell’ordine di merito con 224.506 dollari (leader Ai Miyazato con $ 1.059.331) e in tal modo si è garantita la partecipazione a tutti i tornei più importanti della stagione, comprese le ricche gare a invito finali in Asia. Si è guadagnata anche l’ingresso al CME Group Titleholders, a Orlando, evento conclusivo alla quale vengono ammesse le prime tre di ogni torneo, escluse le già qualificate. Al Blackwolf Run ha condotto il giro finale nel 72 del par con cinque birdie, tre bogey e un doppio bogey, ma i suoi score sono stati abbastanza regolari e questo le ha permesso di risalire la classifica dal 38° posto iniziale al quarto, passando per il 17° e per il 13°. Non è il miglior piazzamento di un’italiana nei major femminili che appartiene a Stefania Croce, seconda nel LPGA Championship (2000) superata in spareggio dalla statunitense Juli Inkster. Anche Diana Luna ha effettuato un bel recupero. E’ partita un po’ contratta con un 76 (+4) per il 77° posto, poi ha risalito la china con un 72 nel secondo turno (45ª) e ha recuperato posizioni anche nel terzo, pur replicando il 76 iniziale. Nel quarto ha girato sotto par con un 71 (-1) dovuto a quattro birdie e a tre bogey, ottenendo un risultato di rilievo nel contesto di un evento dove si è schierata tutta l’élite mondiale. Le italiane sono state assistite da Massimo Scarpa, responsabile della Squadra Nazionale Professionisti, che al termine ha dichiarato: "Le prestazioni delle nostre due azzurre si commentano da sole. E’ un dato di fatto che anche il golf italiano femminile è a livelli mondiali e, conoscendo queste ragazze, credo che il bello debba ancora arrivare".   I risultati