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LPGA: all’Evian Championship prevale Suzann Pettersen su Lidia Ko, 67ª Sergas

  15 Settembre 2013 News
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Giulia Sergas ha ceduto nel giro finale con un 78 (+7) scivolando dal 37° al 67° posto con 221 colpi (73 70 78, +8) nell’Evian Championship, il quinto major stagionale femminile disputato sul percorso dell’Evian Masters Golf Club (par 71), a Evian-les-Bains in Francia, e ridotto da 72 e 54 buche a causa del maltempo che ha costretto all’annullamento del primo giro. Ha conquistato il secondo major in carriera e il 13° titolo nel LPGA Tour Suzann Pettersen (nella foto), 32enne norvegese di Oslo e numero tre mondiale, che ha prevalso con 203 colpi (66 69 68, -10) dopo un acceso duello con la 16enne dilettante neozelandese Lydia Ko (205 – 68 67 70, -8). In terza posizione con 208 (-5) le coreane So Yeon Ryu e Se Ri Pak, in sesta con 209 (-4) Stacy Lewis, numero due mondiale, Angela Stanford e la coreana Chella Choi, in nona con 210 (-3) Jennifer Johnson e la spagnola Beatriz Recari. Crollo verticale della giapponese Mika Miyazato, leader dopo due turni e precipitata dopo un 78 (+7) al 15° posto con 212 (-1), stesso score della connazionale Ai Miyazato (nessuna parentela tra le due anche se sono entrambe di Okinawa) e dell’australiana Karrie Webb. Al 20° con 213 (par) Paula Creamer e la svedese Caroline Hedwall che nel secondo turno ha siglato una “hole in one” centrando con un colpo la buca 16 (135 metri, par3), usando un ferro 8, al 37° con 216 (+3) Michelle Wie, al 44° con 217 (+4) le coreane Na Yeon Choi e Jiyai Shin, e al 67°, come la Sergas, la coreana Inbee Park, leader del Rolex Ranking che si era imposta nei primi tre major dell’anno. La Pettersen, che aveva iniziato il giro finale al secondo posto insieme alla Ko, con un colpo di ritardo dalla Miyazato, ha subito preso vantaggio e ha concluso vittoriosamente con un 68 (-3) con quattro birdie e un bogey. La Ko, che vanta quattro successi in poco più di un anno tra le proettes, non è riuscita a mantenere lo stesso ritmo e ha ceduto con un 70 (-1) con tre birdie e due bogey. La Sergas ha assommato un birdie, cinque bogey e un triplo bogey per il 78. Secondo giro – Giulia Sergas, 37ª con 143 colpi (73 70, +1), ha recuperato venti posizioni nel secondo giro dell’Evian Championship, il quinto major stagionale femminile che viaggia con un giorno di ritardo, a causa del maltempo che ha impedito il gioco nella prima giornata sul percorso dell’Evian Masters Golf Club (par 71), a Evian-les-Bains in Francia. Ha mantenuto il comando con 134 colpi (65 69, -8) Mika Miyazato, 23enne di Okinawa, ma si è avvicinata la 16enne dilettante neozelandese Lydia Ko, che vanta quattro successi in poco più di un anno tra le proettes, portatasi dal sesto al secondo posto con 135 (68 67, -7) alla pari con la norvegese Suzann Pettersen (66 69). In ascesa anche Stacy Lewis, numero due mondiale, quarta con 136 (-6), e quinto posto con 137 (-5) per le coreane So Yeon Ryu, Chella Choi e Se Ri Pak. All’11° con 139 (-3) Paula Creamer, al 14° con 140 (-2) Michelle Wie e l’australiana Karrie Webb, al 27° con 142 (par) la coreana Na Yeon Choi, al 37°, come la Sergas, la nipponica Ai Miyazato, anche lei di Okinawa ma nessuna parentela con Mika, al 54° con 143 (+3) Inbee Park, numero uno mondiale, che ormai non ha più chances di conquistare il quarto major in stagione. Sono uscite al taglio Cristie Kerr, 88ª con 148 (+6), e la taiwanese Yani Tseng, 96ª con 149 (+7). La Miyazato ha marciato in 69 (-2) colpi come la Pettersen ed entrambe con quattro birdie e due bogey, la Ko in 67 (-4) con quattro birdie senza bogey. La Sergas si è espressa con un 70 (-1) dovuto a due eagle, entrambi realizzati con il secondo colpo su buche par 4 (la 4ª e la 10ª), un birdie e quattro bogey. Con il montepremi di 3.250.000 dollari l’Evian Championship è il più ricco torneo del circuito insieme all’US Womens Open. Primo giro – Giulia Sergas è al 57° posto con 73 (+2) colpi nell’Evian Championship, il quinto major stagionale femminile iniziato con un giorno di ritardo, a causa del maltempo, sul percorso dell’Evian Masters Golf Club (par 71), a Evian-les-Bains in Francia. Leader con 65 (-6) è la giapponese Mika Miyazato, che precede di misura la coreana Se Ri Pak, la tedesca Sandra Gal e la norvegese Suzann Pettersen (66, -5). Seguono con 67 (-4) Christina Kim e con 68 (-3) Michelle Wie, le australiane Karrie Webb e Lindsey Wright e la 16enne dilettante neozelandese Lydia Ko, che vanta quattro successi in poco più di un anno tra le proettes. Tra le giocatrici al decimo posto con 69 (-2) Stacy Lewis, numero due mondiale, Angela Stanford, la spagnola Beatriz Recari e la coreana Na Yeon Choi. Poco dietro Paula Creamer, 20ª con 70 (-1), mentre hanno avuto una brutta partenza e accusano ritardi già pesanti la coreana Inbee Park, numero uno mondiale e vincitrice dei primi tre major stagionali, 71ª con 74 (+3), la giapponese Ai Miyazato e la taiwanese Yani Tseng, 85.e con 75 (+4) e Cristie Kerr, 101ª con 76 (+5). Nello score della Miyazato sette birdie e un bogey, in quello della Sergas due birdie e quattro bogey. Con il montepremi di 3.250.000 dollari l’Evian Championship è il più ricco torneo del circuito insieme all’US Womens Open. Primo giro rinviato per maltempo – Una violenta pioggia, con conseguente allagamento del percorso dell’Evian Masters Golf Club, a Evian-les-Bains in Francia, ha impedito lo svolgimento del primo giro dell’Evian Championship, il quinto major stagionale femminile, al quale prende parte Giulia Sergas. Dopo un rinvio delle partenze di circa due ore, l’inizio del gioco e la successiva sospensione poco dopo, si è deciso di annullare gli score conseguiti fino a quel momento e di rimandare tutto alla giornata di venerdì. Tempo permettendo, si procederà facendo svolgere i primi due turni venerdì e sabato le ultime 36 buche domenica. Prologo – Giulia Sergas sarà l’unica partecipante italiana al The Evian Championship (ex Evian Masters, 12-15 settembre), il quinto major stagionale femminile, un’anomalia voluta dal LPGA Tour per acquisire definitivamente nel proprio calendario la gara che era inizialmente tra quelle del Ladies European Tour. I 3.250.000 dollari in palio nel fanno il torneo più ricco insieme all’US Womens Open. Sul percorso dell’Evian Masters Golf Club, a Evian-les-Bains in Francia, il qualificatissimo field comprende le prime dieci classificate nel Rolex Ranking, ma i fari saranno puntati sulla coreana Inbee Park, non tanto perché numero uno, ma per aver già vinto i primi tre major stagionali, fallendo solo il British Open. Avrà la possibilità di fare una quaterna ma riuscita ad alcuna proette. Con il beneficio, tuttavia, di una gara in più a disposizione. La Park è stata la seconda giocatrice della storia a imporsi nei primi tre major dell’anno ed ha eguagliato il primato di Babe Zaharias (1950). Altre due hanno acquisito tre major nella stessa stagione, ma non consecutivi: Mickey Wright (1961) e Pat Bradley (1986). La Park, comunque, non è nella condizione di forma in cui si trovava qualche mese addietro e questo potrebbe essere il primo ostacolo, mentre il secondo è nella qualità delle avversarie. Citiamo nell’ordine le altre nove che la seguono in classifica mondiale: la statunitense Stacy Lewis, la norvegese Suzann Pettersen, le coreane Na Yeon Choi e So Yeon Ryu, l’australiana Karrie Webb, la scozzese Catriona Matthew, la dilettante neozelandese Lydia Ko, che a sedici anni ha già conquistato quattro successi tra le proettes, di cui due nel LPGA Tour, la cinese Shanshan Feng e la coreana In-Kyung Kim. Altre candidate al titolo saranno le americane Paula Creamer e Cristie Kerr, la giapponese Ai Miyazato e le svedesi Caroline Hedwall e Anna Nordqvist. Dalla Sergas si attende una buona prova, ricordando anche il settimo posto ottenuto nel primo major dell’anno, il Nabisco Championship. La triestina ha al seguito la sua “Little Sister” ossia la giovanissima Angelica Moresco. Infatti la Sergas, allo scopo di promuovere sempre più il golf femminile, aveva lanciato la simpatica iniziativa, chiamata appunto “Little Sister”, in occasione del Campionato Nazionale Ragazze: la vincitrice l’avrebbe accompagnata al major francese. Per ospitare questo evento il percorso ha subito un profondo restyling e, in particolare, sono stati rimodellati tutti i green con movimenti di terra che li ha resi piuttosto ondulati, e rivoluzionate le ultime tre buche con rifacimento totale della 17.   I risultati