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LET: a Dubai domina Feng, 10ª Zorzi Ciganda regina del tour

  08 Dicembre 2012 News
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Shanshan Feng, nella foto, (267 – 66 65 67 69, -21) ha dominato nell’Omega Dubai Ladies Masters, ultimo torneo stagionale del Ladies European Tour disputato all’Emirates Golf Course (par 72) di Dubai, dove Veronica Zorzi, con un bel recupero, ha ottenuto il decimo posto con 279 (71 73 67 68, -9). Al 34° Diana Luna con 285 (71 70 68 76, -3), al 42° Stefania Croce con 286 (69 74 68 75, -2) e al 58° Sophie Sandolo con 293 (71 73 76 73, +5).

 

La Feng, 23enne cinese di Guangzhou che gioca nel LPGA Tour, ha ottenuto il secondo successo nel circuito dopo quello nell’individuale del World Ladies Championship, una nuova versione della Coppa del Mondo femminile in cui ha contribuito in maniera decisiva alla vittoria della Cina. E’ balzata prepotentemente alla ribalta negli ultimi due anni collezionando anche un titolo major (LPGA Championship, 2012) e cinque allori nel Japan LPGA Tour. Nell’occasione ha stabilito anche il nuovo record relativo allo score più basso nelle sette edizioni di questo torneo lasciando a cinque colpi l’olandese Dewi Claire Schreefel (272, -16) e a nove la gallese Becky Brewerton e la tedesca Caroline Masson (276, -12). Al quinto posto con 277 (-11) la canadese Lorie Kane, la francese Gwladys Nocera e la statunitense Cindy Lacrosse, all’ottavo con 278 (-10) la danese Line Vedel e l’inglese Felicity Johnson e al decimo, alla pari con la Zorzi, la spagnola Carlota Ciganda, che è la "reginetta" del tour 2012. La 23enne di Pamplona, al primo anno di circuito in cui ha colto due vittorie, si è imposta nell’ordine di merito con 251.289 euro di guadagno precedendo la Masson (E 241.831), la Feng (E 202.147). la paraguaiana Julieta Granada (E 164.042) e la scozzese Carly Booth (E 164.020). All’ottavo posto Diana Luna (E 150.477), al 26° Giulia Sergas (E 83.545), al 34° Veronica Zorzi (E 74.979), al 62° Stefania Croce (E 47.681), all’87° Margherita Rigon (E 23.431), al 94° Sophie Sandolo (E 20.446). La Masson, unica che poteva superare la Ciganda, è andata vicinissima al sorpasso quando si è messa in condizioni di occupare la seconda piazza, che le sarebbe stata sufficiente, ma dopo essere scesa di cinque colpi sotto par in undici buche (sei bridie e un bogey) ha alzato bandiera bianca con un triplo bogey alla 12ª. Un altro bogey alla 17ª ha fatto un totale di 71 (-1) e comunque una seconda posizione nei valori europei non certo da disprezzare in un’annata in cui ha anche siglato il primo titolo in carriera. La Feng, alla quale è andato un assegno di 75.000 euro su un montepremi di 500.000 euro, ha concluso la sua corsa di testa con un parziale di 69 (-3) frutto di un eagle, due birdie e un bogey. La Zorzi ha segnato cinque birdie e un bogey per il 68 (-4); la Luna un birdie, tre bogey e un doppio bogey per il 76 (+4); la Croce tre bogey per il 75 (+3); la Sandolo quattro birdie e cinque bogey per il 73 (+1). Non ha superato il taglio Margherita Rigon, 69ª con 147 (71 76, +3).

 

Terzo giro – La marcia decisa di Shanshan Feng (198 – 66 65 67, -18) è continuata anche nel terzo turno dell’Omega Dubai Ladies Masters, ultimo torneo stagionale del Ladies European Tour che si sta svolgendo sul percorso dell’Emirates Golf Course (par 72) a Dubai. La 23enne cinese, proette del LPGA Tour emersa negli ultimi due anni vincendo sette tornei in giro per il mondo comprensivi di un major (LPGA Championship, 2012), grazie a un 67 (-5) di giornata ha portato il suo vantaggio a cinque colpi sulla seconda classificata, l’olandese Dewi Claire Schreefel (203, -13), e a sei sulla terza, la francese Gwladys Nocera (204, -12). Ha recuperato altre otto posizioni Diana Luna, da 20ª a 12ª con 209 (70 71 68, -7) stesso score della statunitense Lexi Thompson campionessa uscente, e sono rinvenute dalla bassa classifica, portandosi al 20° posto con 211 (-5), Veronica Zorzi (71 73 67) e Stefania Croce (69 74 68). Al 59° con 220 (71 73 76, +4) Sophie Sandolo. La tedesca Caroline Masson e l’americana Cindy Lacrosse sono quarte con 205 (-11), la canadese Lorie Kane è sesta con 206 (-10), la svedese Caroline Hedwall e l’inglese Felicity Johnson sono settime con 207 (-9). Ha ceduto la spagnola Carlota Ciganda leader dell’ordine di merito, che è alla pari con Zorzi e Croce, dopo un 73 (+1). Con questa classifica non corre il rischio di essere sorpassata dalla Masson (seconda nella money list con un ritardo di 31.958 euro), unica in grado di farlo, e del resto alla tedesca è rimasta praticamente una sola opzione, ossia arrivare seconda e augurarsi che l’iberica termini oltre la quinta piazza. Infatti appare improbabile che possa togliere alla Feng un successo, che appare annunciato, mentre arrivando terza dovrebbe sperare in una Ciganda oltre il 42° posto, altra eventualità davvero difficile. La Luna ha girato in 68 (-4) colpi con otto birdie, due bogey e un doppio bogey; la Zorzi in 67 (-5) con cinque birdie; la Croce in 68 con cinque birdie e un bogey; la Sandolo in 76 (+4) con due birdie, due bogey e un "8" alla buca 9 (par 4). Non ha superato il taglio Margherita Rigon, 69ª con 147 (71 76, +3). Il montepremi del torneo è di 500.000 euro con prima moneta di 75.000 euro, seconda di 50.750 e terza di 35.000. Secondo giro – Diana Luna, 20ª con 141 (70 71, -3) colpi, ha recuperato sette posizioni nel secondo giro dell’Omega Dubai Ladies Masters, il torneo che conclude la stagione del Ladies European Tour sul percorso dell’Emirates Golf Course (par 72) a Dubai. Sono retrocesse Stefania Croce, da 14ª a 35ª con 143 (69 74, -1), Sophie Sandolo e Veronica Zorzi, da 42.e a 49.e con il 144 del par e gli stessi parziali (71 73). E’ uscita al taglio Margherita Rigon, 69ª con 147 (71 76, +3), andata di due colpi oltre il limite di qualifica. E’ rimasta solitaria al comando Shanshan Feng (131 – 66 65, -13) che ha preso il largo con un 65 (-7). La 23enne cinese svolge la sua attività nel LPGA Tour dove ha conquistato un titolo major (LPGA Championship, 2012), ma vanta nel palmares cinque successi nel Japan LPGA Tour e uno nel LET, avendo vinto quest’anno il World Ladies Championship, una nuova versione della Coppa del Mondo femminile in cui ha portato al successo la Cina nella graduatoria a squadre. La Feng ha quattro colpi di margine sull’inglese Felicity Johnson (135, -9) e cinque sulle francesi Gwladys Nocera e Joanna Klatten, sulla statunitense Cindy Lacrosse e sulla tedesca Caroline Masson (136, -8). Quest’ultima è l’unica che può impedire alla spagnola Carlota Ciganda, leader dell’ordine di merito e al momento ottava nel torneo con 138 (-6), di divenire la reginetta del circuito 2012. Per operare il sorpasso la Masson, seconda nella money list con un ritardo di 31.958 euro, deve giungere in uno dei primi tre posti, dipendendo però dal piazzamento della rivale. In caso di successo avrebbe partita vinta con la Ciganda oltre il secondo posto e con la seconda piazza prevarrebbe con l’iberica oltre il quinto. Con la Masson terza, la spagnola salverebbe la leadership classificandosi entro il 42° posto. La vincitrice della money list avrà in premio un bonus di 20.000 euro e l’esenzione per dieci anni. Il montepremi del torneo è di 500.000 euro con prima moneta di 75.000 euro, seconda di 50.750 e terza di 35.000. Tornando alla gara è in rimonta la 17enne statunitense Lexi Thompson, campionessa uscente, da 14ª a settima con 137 (-7), mentre sembrano già fuori gioco la svedese Caroline Hedwall e l’inglese Florentyna Parker, che aveva iniziato in vetta con la Feng, decime con 140 (-4). La Feng ha realizzato il 65 con otto birdie e l’unico bogey in 36 buche; la Luna ha girato in 71 (-1) con due birdie e un bogey; la Croce in 74 (+2) con tre birdie e cinque bogey; la Sandolo in 73 (+1) con tre birdie e quattro bogey; la Zorzi ha ottenuto lo stesso score con due birdie, un bogey e un doppio bogey e la Rigon ha abbandonato la gara dopo un 76 (+4) con quattro bogey. Primo giro – Stefania Croce, 14ª con 69 (-3) colpi, è l’italiana meglio classificata dopo il primo giro dell’Omega Dubai Ladies Masters, il torneo che conclude la stagione del Ladies European Tour sul percorso dell’Emirates Golf Course (par 72) a Dubai. Hanno terminato sotto par anche le altre quattro azzurre: Diana Luna, 27ª con 70 (-2), Sophie Sandolo, Margherita Rigon e Veronica Zorzi, 42.e con 71 (-1). Conducono con 66 (-6) due delle favorite, la 23enne cinese Shanshan Feng, un major nella carriera che sta svolgendo nel LPGA Tour, e l’altrettanto 23enne inglese Florentyna Parker, un titolo nel LET. Seguono con 67 (-5) la giovanissima ceca Klara Spilkova, la gallese Sahra Hassan e la statunitense Cindy Lacrosse e con 68 (-4) la thailandese Nontaya Srisawang, la canadese Lorie Kane, la sudafricana Ashleigh Simon, le francesi Anne-Lise Caudal e Gwladys Nocera, l’inglese Felicity Johnson, la gallese Lydia Hall e la tedesca Caroline Masson, unica che può contendere il primato nella money list alla spagnola Carlota Ciganda. Il primo round è stato favorevole alla prima, che tra l’altro ha appena conquistato la ‘carta’ per il LPGA Tour, perché l’iberica occupa insieme all’americana Michelle Wie la stessa posizione della Luna, ma in realtà rimanendo così le cose non correrebbe rischi. Infatti per operare il sorpasso la Masson, seconda nell’ordine di merito con un ritardo di 31.958 euro, deve giungere in uno dei primi tre posti, ma sempre dipendendo dal piazzamento della rivale. In caso di successo avrebbe partita vinta con la Ciganda oltre il secondo posto e con la seconda piazza prevarrebbe con l’iberica oltre il quinto. Con la Masson terza, la spagnola salverebbe la leadership classificandosi entro il 42° posto. La reginetta del circuito avrà in premio un bonus di 20.000 euro e l’esenzione per dieci anni. Il montepremi del torneo è di 500.000 euro con prima moneta di 75.000 euro, seconda di 50.750 e terza di 35.000. La Croce, che ha lo stesso score della 17enne statunitense Lexi Thompson campionessa uscente, ha segnato quattro birdie e un bogey; per la Luna quattro birdie e due bogey; per la Rigon cinque birdie e quattro bogey; per la Sandolo tre birdie e due bogey; per la Zorzi due birdie e un bogey. Prologo – Sul percorso dell’Emirates Golf Course, nell’Emirato di Dubai, si conclude il Ladies European Tour con la disputa dell’Omega Dubai Ladies Masters (5-8 dicembre). Vi prendono parte 108 concorrenti tra le quali cinque proettes italiane: Diana Luna, Stefania Croce, Veronica Zorzi, Margherita Rigon e Sophie Sandolo. Sarà duello tra due giovani di grande talento per la conquista della prima posizione nella money list: la spagnola Carlota Ciganda, 22enne di Pamplona, e la tedesca Caroline Masson, 23enne di Gladbeck. L’iberica, al suo primo anno di circuito, ha vinto due tornei, ha ottenuto altri nove piazzamenti tra le top ten e guida la graduatoria con 242.789 euro guadagnati. La Masson, che ha appena conquistato la ‘carta’ per il LPGA Tour 2013, è al secondo posto con 210.831 euro sui quali hanno pesato il primo titolo in carriera e ben quattro secondi posti. Il montepremi è di 500.000 euro con prima moneta di 75.000 euro, seconda di 50.750 e terza di 35.000. Per operare il sorpasso la tedesca, indietro di 31.958 euro, deve giungere in uno dei primi tre posti, ma sempre dipendendo dal piazzamento della rivale. La reginetta del circuito avrà in premio un bonus di 20.000 euro e l’esenzione per dieci anni. L’impresa per la Masson non è impossibile, ma sicuramente difficile, perché l’iberica è in grandi condizioni e perché saranno parecchie le avversarie da battere a iniziare dalle statunitensi Lexi Thompson, campionessa uscente, e Michelle Wie, dalla cinese Shanshan Feng, dalla canadese Lorie Kane, che svolgono la loro attività nel circuito americano, e dalla thailandese Nontaya Srisawang Tra le europee ha ottime chances Diana Luna che con un successo potrebbe addirittura salire dal settimo posto, occupato attualmente, al secondo nell’ordine di merito in caso di flop della Masson. Ricordiamo anche l’australiana Stacey Keating, le svedesi Maria Hjorth e Caroline Hedwall, la francese Anne-Lise Caudal, le inglesi Laura Davies, Melissa Reid, se però riuscirà a ritrovare la carica giusta dopo la bocciatura inattesa alla Qualifying School del LPGA Tour, e Felicity Johnson, invece caricata a mille dall’ammissione al ricco tour d’oltre Oceano così come la sudafricana Ashleigh Simon. Si attendono buone prove dalla Croce, dalla Zorzi e dalla Rigon, piuttosto toniche nell’Indian Open della scorsa settimana.   I risultati