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Italian Pro Tour: scatta l’Asiago Open

  04 Settembre 2013 News
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Sul percorso del Golf Club Asiago scatta l’Asiago Open (5-7 settembre), torneo dell’Alps Tour inserito anche nel calendario dell’Italian Pro Tour che porterà la prima volta al Golf Club Asiago e nella Provincia di Vicenza i protagonisti del grande golf internazionale. Alla manifestazione, che ha quali sponsor  Banca Popolare di Vicenza, Serenissima Ristorazione, Marsh e Meltar Boutique Hotel e come sponsor tecnico Acqua Sant’Anna di Vinadio, parteciperanno quasi tutti i migliori esponenti italiani e stranieri dell’Alps Tour. Sul tee di partenza 115 concorrenti, compresi dodici dilettanti, provenienti da dodici nazioni con una folta rappresentanza azzurra di 59 giocatori. Si giocherà sulla distanza di 54 buche, 18 al giorno. Dopo 36 saranno ammessi all’ultimo giro i primi 40 in graduatoria, i pari merito al 40° posto e i dilettanti che rientreranno nel punteggio di qualifica. Il montepremi è di 40.000 euro dei quali 5.800 andranno al vincitore. Numerosi i favoriti in un field di qualità tra i quali sono probabilmente un gradino più in alto l’inglese Jason Palmer, leader della money list e due volte a segno in stagione, entrambe in Italia (Friuli VG Open Grado e Cervino Open), e i due giocatori che lo seguono nella graduatoria dei guadagni, lo spagnolo Jesus Legarrea, anch’egli vittorioso quest’anno in Italia (Umbria Open), e l’inglese Andrew Cooley che ha fatto doppietta nelle due gare iniziali in Egitto. Con loro i lombardi Gregory Molteni (nella foto) e Andrea Maestroni e il ligure Paolo Terreni, autori di una bella prestazione la scorsa settimana a Cervinia, dove hanno occupato insieme l’ottava posizione. Hanno buon chance di prevalere anche l’irlandese Brendan McCarroll, gli austriaci Lucas Nemecz e Uli Weinhandl  e il francese Thomas Linard, pure loro tra i “top ten” dell’ordine di merito, quindi gli altri due transalpini Sebastien Gros e Julien Foret, gli inglesi Steven Brown, Ricki Neil-Jones e Tom Shadbolt, gli iberici Juan Antonio Bragulat e Diego Suazo, il norvegese Jason Kelly e lo sloveno Matjaz Gojcic. Simpatica la presenza di due rappresentanti africani: Richard Kouame Kouakou, della Costa d’Avorio, e Todou Bouba del Camerun. Tra gli italiani, oltre al trio citato, accampano giuste pretese almeno di alta classifica il toscano Alessio Bruschi, il ligure Alessandro Grammatica, il romano Mattia Miloro, il veneto Joon Kim e l’altoatesino Aron Zemmer. Tra i dilettanti ci sarà Francesco Rocca, figlio del grande campione Costantino. Molto motivato Joon Kim: “Ho ottenuto finora solo risultati discreti, ma in realtà il gioco è buono e non riesco a esprimerlo nello score. Mi auguro che in questa parte finale di stagione e in vista della Qualifying School la tendenza cambi. Su questo percorso sono quasi di casa e ci tengo a fare bella figura, comunque non ho particolari tensioni. Il campo è sicuramente impegnativo, ma anche molto bello”. Il Golf Club Asiago è nato sotto la spinta dell’Azienda di Turismo che lo riteneva uno dei cardini fondamentali per inserire il comprensorio nel grande circuito turistico internazionale. Realizzato dal noto studio inglese Harris & Cotton è stato aperto nel 1967 e nel contempo costituito il club con trenta soci. Nel 1968 il campo a nove buche è stato affiliato alla Federazione Italiana Golf e sono cominciati ad arrivare i primi giocatori dall’esterno, tutti concordi nel ritenerlo uno dei più bei percorsi di golf non solo d’Italia, ma anche d’Europa. La grande svolta è poi avvenuta sotto la presidenza di Franco Gemmo, quando nel 1990 il tracciato è stato ampliato a 18 buche dallo studio Harradine Golf di fama internazionale. L’Asiago Open si inquadra nella serie di iniziative il cui scopo è quello di posizionare l’immagine del Golf Club Asiago a livello internazionale per incrementare il turismo straniero, destagionalizzandolo. In tal senso si legge anche il coinvolgimento come testimonial di Edoardo Molinari, che terrà una golf clinic nei giorni successivi alla manifestazione.  L’evento, come detto, fa parte dell’Italian Pro Tour, ossia il circuito delle gare nazionali allestite dal Comitato Organizzatore Open Professionistici di Golf della FIG. Gli avvenimenti si dipanano durate tutta la stagione: avranno il loro clou con l’Open d’Italia (CG Torino, 19-22 settembre) e si concluderanno con il Campionato Nazionale Open (Royal La Bagnaia, 21-24 novembre) Tutte le notizie relative ai tornei dell’Italian Pro Tour, agli sponsor e ai circoli ospitanti vengono pubblicate sul sito ufficiale del circuito all’indirizzo: www.italianprotour.com