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Italian Pro Tour: nel Friuli VG Open Grado francese al proscenio

  30 Maggio 2013 News
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Il francese Raphael Marguery, leader con 65 (-7) colpi, è stato il mattatore nella prima giornata del Friuli Venezia Giulia Open Grado, torneo in calendario nell’Alps Tour e nell’Italian Pro Tour, il circuito delle gare nazionali allestito dal Comitato Organizzatore Open Professionistici di Golf della FIG, che si sta disputando sul percorso del Golf Club Grado (par 72). Tra i giocatori italiani sono in buona posizione Alberto Campanile, Leonardo Motta e Gregory Molteni, ottavi con 69 (-3) insieme a uno dei favoriti, l’inglese Andrew Cooley (nella foto), e Alessio Bruschi, Mattia Miloro e Lorenzo Guanti, 17.i con 70 (-2). Giornata sofferta per Costantino Rocca, 89° con 78 (+6), e preceduto dal figlio Francesco, ancora dilettante, 83° con 77 (+5). Main sponsor dell’evento la Regione Friuli Venezia Giulia, che attraverso il golf intende ampliare l’offerta turistica ad un settore, quello dei turisti golfisti, che sta sempre più espandendosi nel mondo. Marguery, 27 anni e passato di categoria nel 2010, precede di tre colpi il connazionale Sebastien Gros (67 (-5) e di quattro un gruppo in terza posizione formato da altri due francesi, Frederic Abadie e Nicolas Peyrichou, dallo spagnolo Borja Guerrero Garcia, dallo svizzero Fredrik Svanberg e dallo scozzese Michael Stewart (68, -4).  Ha avuto qualche difficoltà l’irlandese Brendan McCarroll, 30° con 71 (-1), altro giocatore molto gettonato alla vigilia nella lista dei possibili vincitori, che comunque ha piene possibilità di recuperare, così come Nunzio Lombardi e Andrea Romano che lo affiancano. Con la Regione Friuli Venezia Giulia, collaborano alla riuscita dell’avvenimento gli sponsor Banca Mediolanum, Golf Club Grado e LOGOS (Libera Organizzazione Golfisti Seniores) insieme a Castelvecchio, Morgante, Marina Fiorita, Masut da Rive, San Pellegrino e ADS Glen. Per l’autore della prima “hole in one” alla buca 18 (par 3, metri 171) vi sarà un premio speciale consistente in una settimana di soggiorno in hotel in Florida offerto da Opisas, società internazionale specializzata nella vendita e negli investimenti immobiliari all’estero. Rafael Marguery, che ha segnato otto birdie e un bogey, ha detto: “Ho messo a segno parecchi putt, anche da lontano, e questo spiega il risultato insieme anche a un ottimo gioco da tee a green. Peraltro mi sono trovato a mio agio con pioggia, a intermittenza, e vento, che non mi hanno minimamente infastidito”. Alberto Campanile, 27enne torinese professionista dall 2007, ha spiegato il suo parziale di 69 (-3) ottenuto con cinque birdie e due bogey: “Questa prestazione ci voleva, dopo un inizio d’anno difficile. Mi esprimevo bene, ma non venivo premiato dai punteggi. La settimana scorsa sono uscito al taglio nell’Umbria Open, però ho effettuato un bel secondo giro che mi ha dato morale e fiducia in me stesso e che si è riflesso sulla prestazione odierna. Ho commesso un paio di errori sulle seconde nove buche, ma ci possono stare. Ho avuto un buon feeling con il putter e il gioco è stato solito. Il campo? Pensavo fosse un po’ più bagnato, invece ha retto bene e i green erano piuttosto buoni”. Il tracciato, opera dell’architetto Marco Croze, ha la caratteristica dei numerosi ostacoli d’acqua con alcune buche che sfiorano la laguna, in particolare la 6 e la 7. Presenta il classico layout dei campi links: si “esce fuori” dalla club house fino alla buca 9, per poi rientrare. Le notizie relative ai tornei dell’Italian Pro Tour, agli sponsor e ai circoli ospitanti, insieme a contributi multimediali sulle gare, vengono pubblicate sul sito ufficiale del circuito all’indirizzo: www.italianprotour.com   I risultati