fbpx

Italian Pro Tour: Jason Palmer vince il Cervino Open Maestroni, Molteni e Terreni 8.i

  31 Agosto 2013 News
Condividi su:

Jason Palmer (nella foto) era uno dei favoriti e non si è smentito vincendo con 192 colpi (64 63 65) il Cervino Open, torneo dell’Alps Tour inserito anche nel calendario dell’Italian Pro Tour e sponsorizzato da Cine 1, che si è svolto sul percorso del Golf Club Cervino (par 68), il più alto d’Italia a quota 2.050 metri. L’inglese ha preceduto il connazionale Michael Bush, secondo con 194 (-10), gli austriaci Lukas Nemecz e Uli Weinhandl, il francese Johann Lopez Lazaro e lo spagnolo Diego Suazo, terzi con 195 (-9), e l’inglese Tom Sherreard, settimo con 197 (-7). All’ottavo posto con 198 (-6) i primi tre degli italiani: Andrea Maestroni (67 67 64), Gregory Molteni (66 66 66) e Paolo Terreni (66 66 66), affiancati dallo svizzero Raphael De Sousa, dagli spagnoli Jesus Legarrea e Gerard Piris Mateu, dallo scozzese Kris Nicol e dal transalpino Nicolas Tacher. In buona posizione Aron Zemmer, 15° con 199 (69 65 65, -5), e subito dietro, 19.i con 200 (-4), Alessio Bruschi (69 67 64), Andrea Romano (65 70 65) e Takajuki Matsui (68 68 64), del Royal Park I Roveri, al quale è andato il premio quale miglior dilettante. Più indietro Mattia Miloro, Alessandro Grammatica e l’amateur Federico Zuckermann (Firenze), 30.i con 202 (-2), Marco Guerisoli, 34° con 203 (-1), Francesco Gatti, 43° con 206 (+2), che ha ceduto nel turno conclusivo, e il dilettante dell’Olgiata Edoardo Torrieri, 45° con 210 (+6). Sponsor della manifestazione, come detto, è stato Cine 1, prima piattaforma Paneuropea di distribuzione cinematografica gratuita e legale nel cui catalogo figurano circa mille film tra cartoni animati, commedie, drammatici, western, titoli inediti ed altri ancora (www.cine1freemovie.com/it), che ha fatto in tal modo il suo debutto nel mondo del grande golf continentale. Palmer, 29enne di Melton Mowbray, è al secondo successo stagionale che gli ha reso un assegno di 5.800 euro, su un montepremi di 40.000 euro, con cui ha consolidato la sua posizione di leader della money list. Ha sicuramente un particolare feeling con l’Italia, perché all’inizio di giugno si era imposto nel Friuli VG Open Grado (nel suo palmares anche un terzo titolo nell’Alps: Uniqa FinanceLife Open, 2010) e da dilettante nei Campionati Internazionali d’Italia, a Villa d’Este (2006). Ha iniziato al comando il giro finale e ha tenuto a distanza gli avversari infilando tre birdie sulle prime nove buche. Alla 15 con un bogey ha dato l’illusione a Bush, da tempo in club house, che potesse esservi lo spareggio, ma ha rimesso le cose a posto con il quarto birdie di giornata alla 16 per il 65 (-3). “Conoscevo il campo – ha detto il vincitore – perché vi avevo giocato lo scorso anno, ma ero andato molto male nel gioco corto. Così mi sono allenato nell’ultimo mese specificamente su quello e i risultati si sono visti. Ora posso anche rilassarmi, perché con questa vittoria il mio vantaggio nell’ordine di merito è diventato considerevole e la ‘carta’ per il Challenge Tour è assicurata. Proverò comunque anche a disputare la Qualifying School, magari miglioro la categoria. Il mio sogno? Effettuare la carriera sull’European Tour”. A Maestroni è andato il trofeo riservato al miglior italiano, avendo effettuato un ultimo giro migliore rispetto a Molteni e a Terreni. Per lui 64 (-4) colpi con cinque birdie e un bogey. “La chiave del mio risultato odierno – ha detto –  è stata nel putter: l’ho usato solo 28 volte, mentre in precedenza era andato sulle 32. Sono partito nel primo giorno un po’ contratto, poi ho preso confidenza e credo che sia stato un buon torneo. Prospettive? Ci sono due impegni ravvicinati di grande importanza: l’Open d’Italia e, la settimana successiva, lo Stage 1 della Qualifiying School dove cercherò di conquistare il pass per lo Stage 2. La speranza è di arrivare fino alla finale”. Molteni ha tenuto un’andatura estremamente regolare con tre 66 (-2), l’ultimo con tre birdie e un bogey: “Ho effettuato buoni giri: sono andato in crescendo da tee a green, mentre ho perso progressivamente qualcosa con il putter, però va bene così. Sarò ad Asiago per la prossima gara, perché non ho rinunciato all’idea di conquistare una ‘carta’ per il Challenge Tour, ma per arrivarci è necessario almeno vincere una volta”. Terreni si è rimesso in pista dopo una lunghissima pausa. Anch’egli ha concluso con un 66 frutto di sei birdie e quattro bogey: “Sono soddisfatto di questa prima uscita perché ho giocato bene, anche se mi è mancato un po’ il ritmo di gara. Mi auguro che nelle prossime settimane possa trovare la brillantezza necessaria per affrontare la Qualifying School europea. Il mio stop? Avevo perso le motivazioni per allenarmi e senza preparazione ormai non si va da nessuna parte. Ora fortunatamente è ritornata in pieno”. Il tracciato del Golf Club Cervino, come era nelle previsioni, si è rivelato piuttosto ostico per i concorrenti, che comunque ne hanno elogiato tutti indistintamente le qualità. Realizzato dall’architetto Donald Harradine all’inizio degli anni cinquanta, è stato uno dei primi quindici campi in Italia. Nel 2008 è stato ultimato l’ampliamento del percorso che può contare su 18 buche di elevata qualità tecnica, ma nel contempo offre al giocatore un panorama spettacolare al cospetto del maestoso Cervino. Ha fatto da prologo la Pro Am del Cervino vinta con “meno 20” dalla squadra dell’inglese Tom Sherreard, con i dilettanti Stefano Serravalle, Eraldo Luboz e Marco Lucat. Al secondo posto si è classificato con “meno 18” il team del veneto Joon Kim con Antonio Munafò, Carlotta Comè e Sergio Buzzi, al terzo con “meno 17” la squadra di pro di casa David Carvallo con il presidente del club Federico Maquinaz, Filippo Maquinaz e Alex McNeill. Il torneo, come accennato, ha fatto parte dell’Italian Pro Tour, ossia il circuito delle gare nazionali allestite dal Comitato Organizzatore Open Professionistici di Golf della FIG che si dipanano durate tutta la stagione. Avranno il loro clou con l’Open d’Italia (CG Torino, 19-22 settembre) e si concluderanno con il Campionato Nazionale Open (Royal La Bagnaia, 21-24 novembre) Tutte le notizie relative ai tornei dell’Italian Pro Tour, agli sponsor e ai circoli ospitanti vengono pubblicate sul sito ufficiale del circuito all’indirizzo: www.italianprotour.com   I risultati