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Internazionali U16 a Biella: titolo a Guido Migliozzi

  30 Agosto 2012 News
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Il quindicenne Guido Migliozzi, portacolori del Club della Montecchia, ha dominato i Campionati Internazionali d’Italia Under 16 (Italian International Individual Championship) giunti alla sesta edizione. Sul percorso del Golf Club Biella Le Betulle (par 72) ha concluso in 291 colpi (76 74 69 72, -1), unico giocatore a scendere otto par, staccando nettamente l’inglese Jack Hermeston (296, +4). Dopo 36 buche Migliozzi era settimo con sei colpi di ritardo dallo stesso Hermeston che non ha potuto nulla contro la sequenza 69-72 del veneto nei due giri finali disputati nella stessa giornata. Il successo di Migliozzi è l’ottavo dell’anno in campo internazionale degli azzurri. Da rimarcare anche la bella prestazione di Michele Ortolani (Des Iles Borromées), terzo con 297 (+5), protagonista nella prima giornata conclusa al comando. Al quarto posto con 298 (+6)  lo svedese Marcus Kinhult, e al quinto con 300 (+8) Andrea Gobbato (Villa Conduler) insieme al ceco Simon Zach, al tedesco Jonas Liebich e al norvegese Andreas Halvorsen. Bene anche il giovanissimo Teodoro Soldati (Lanzo), 10° con 301 (+9), Edoardo Raffaele Lipparelli (Torino) e Federico Rovegno (Rapallo ), 17.i con 306 (+14). Complessivamente hanno superato il taglio 45 giocatori, tra i quali 18 italiani. Gli azzurri hanno conquistato il Nation’s Trophy con il team composto da Guido Migliozzi, Michele Ortolani e  Teodoro Soldati (296 colpi) superando la Repubblica Ceca (297). Errore dei selezionatori inglesi che hanno lasciato fuori squadra il leader Hermeston preferendogli il deludente Jake Storey, uscito al taglio. "Sono molto soddisfatto – ha detto il vicentino Migliozzi,  che  è seguito dal maestro Nicolò Bisazza  – il giro di stamattina in 69 colpi mi ha dato la carica. Trentasei buche in un giorno? Più che fisicamente, sono faticose mentalmente perché gli errori del mattino te li porti dietro al pomeriggio. Programmi futuri? Domani riprendo a studiare, devo recuperare due materie, quindi salto i campionati italiani e poi punto di andare al Duke of York. Tra qualche anno vorrei passare tra i pro". Migliozzi quest’anno ha vinto anche i titoli tricolori Cadetti e Ragazzi.   Sponsor principali dell’evento sono stati Reply Living Network e Lauretana. Alla guida della Reply Living Network c’è l’ingegner Mario Rizzante appassionato di golf e socio del Golf Biella Le Betulle: "Sono originario di Valperga nell’alto Canavese, gioco da circa cinque anni quasi esclusivamente nei weekend e da qualche anno organizziamo e sponsorizziamo anche una gara di circolo. Per la nostra attività il ritorno in questo tipo di manifestazione è molto indiretto, però quello che è interessante e che mi piace è il discorso legato ai giovani quindi pensiamo di proseguire questo impegno nel futuro". Al vertice della struttura organizzativa c’è stato ancora Giovanni Borri: "Abbiamo raggiunto il top che si può realizzare con questo tipo di organizzazione e di investimento. La contrazione del budget può sicuramente limitare l’evoluzione della gara. Per migliorare bisogna pensare nel prossimo triennio di fare un  investimento a medio termine magari tornando all’idea originaria, cioè vederla in ottica di promozione turistico/sportiva del territorio con l’abbinamento a eventi paralleli. Sono convinto che questo evento resta anche una grande opportunità per il Biellese" Presente durante il torneo il responsabile dell’attività dilettantistica e giovanile Marco De Rossi: "Questa gara – ha detto –  sta diventando sempre più importante: si nota anche dal fatto che le federazioni straniere mandano sempre i loro giocatori migliori. Chi vince oppure si piazza nei primi posti qui può sicuramente puntare a diventare un protagonista tra i professionisti" Infine Maurizio Guerisoli, maestro del circolo ed ex player tournament: "Ho visto giocatori molti forti come i cechi Novak e Zach, l’austriaco Schwab e diversi azzurri a partire da Migliozzi, che peraltro ha vinto, e dal giovanissimo Soldati che ha un buon gioco corto. Il mio allievo Giletta? Edoardo sta crescendo bene, ma deve migliorare nel gioco corto e nel putting".   Seconda giornata – Il sedicenne inglese Jack Hermeston è il nuovo leader con 144 colpi (75 69, -2) dei Campionati Internazionali d’Italia Under 16 (Italian International Individual Championship), giunti alla sesta edizione, che si stanno disputando sul percorso del Golf Club Biella Le Betulle (par 73). Il vincitore del prestigioso McGregor Trophy precede il norvegese Andreas Halvorsen (146, par), e la coppia al terzo posto formata dal ceco Vitek Novak e dall’inglese Bradley Moore. Al quinto con 149 (+3) il sudafricano Jason Froneman e lo svizzero Joel Lenz e al settimo con 150 (+4) Guido Migliozzi (Montecchia), nella foto, e Michele Ortolani (Des Iles Borromées), che era in vetta dopo un giro. Al nono altri quattro italiani con 151 (+5): Diego Manzoni (Bergamo), Teodoro Soldati (Lanzo), Costantino Peruzzi (Torino) e Federico Rovegno (Rapallo) e al 13° con 152 (+6) Andrea Gobbato (Villa Condulner). Complessivamente hanno superato il taglio 45 giocatori, tra i quali 18 italiani, che disputeranno 36 buche nella terza e ultima giornata di gara. Gli azzurri hanno conquistato il Nation’s Trophy con il team composto da Guido Migliozzi, Michele Ortolani e dal  tredicenne Teodoro Soldati (296 colpi) superando la Repubblica Ceca (297). Errore dei selezionatoi inglesi che hanno lasciato fuori squadra il leader Hermeston preferendogli il deludente Jake Storey, uscito al taglio. Contento per il successo di squadra, ma deluso della sua prestazione Ortolani: "Dopo aver chiuso le prime 9 buche in par – ha spiegato Michele, che ha 16 anni ed è seguito dal maestro Giovanni Gaudioso – avevo appena segnato un doppio bogey alla 10 quando alla buca successiva (par 5 ndr) ho tirato il secondo colpo verso il green. L’accompagnatore dei sudafricani mi ha detto che ero finito in acqua, così ho droppato salvo poi trovare la mia palla buona pochi metri più avanti. Ho comunque fatto bogey, però questa cosa mi ha destabilizzato e ho concluso le quattro buche finali con altri tre bogey". Sponsor principali dell’evento sono Reply Living Network e Lauretana. L’ingresso al circolo per le giornate di gara è gratuito.   Prima giornata – Sul percorso del Golf Club Biella Le Betulle (par 73) Michele Ortolani ha concluso al comando con 72 colpi, uno sotto par, il primo giro dei Campionati Internazionali d’Italia Under 16 (Italian International Individual Championship), giunti alla sesta edizione. Ortolani, milanese, sedici anni da compiere e portacolori del GC Des Iles Borromées, ha un colpo di vantaggio sul norvegese Andreas Halvorsen, sul finlandese Otto Vanhatalo e sull’inglese Bradley Moore. In quinta posizione con 74 (+1) Alberto Ascari (Asolo), Federico Rovegno (Rapallo), il tedesco Jonas Liebich, l’irlandese Caolan Kennedy, l’inglese Haydn McCullen e il ceco Vitek Novak. Degli italiani seguono Andrea Gobbato (Villa Condulmer) e Costantino Peruzzi (Torino), 11.i con 75 (+2), Guido Migliozzi (Montecchia), uno dei favoriti, 14° con 76 (+3) insieme a Mattia De Gaudenzi (Alpino), Agustin Bardas (Alpino) e a Vittorio Giovannelli (Asolo). Sono al 21° posto con 77 (+4) Teodoro Soldati (Lanzo) ed Edoardo Raffaele Lipparelli (Torino), e si trova al 37° con 78 (+5) Alberto Castagnara (Lignano). All’ultimo momento ha rinunciato Renato Paratore (Parco di Roma) essendo stato convocato nella squadra continentale europea che affronterà la selezione di Gran Bretagna & Irlanda nel prestigioso Jacques Leglise Trophy a Portmarnock in Irlanda (31 agosto-1 settembre). I Campionati Internazionali d’Italia Under 16, giunti alla sesta edizione, sono nati nel 2007, anno successivo alla disputa sempre al GC Biella Le Betulle dei Campionati Europei Amateur vinti dall’allora sedicenne Rory McIlroy, attuale numero uno mondiale, (record del campo di 65 eguagliato il primo giorno è score finale di 18 sotto par). Sono stati un trampolino di lancio, oltre che per McIlroy, anche per altri elementi di talento tra i quali ricordiamo Matteo Manassero (4° nel 2007) e Domenico Geminiani (3° nel 2010). Si gioca sulla distanza di 72 buche. Dopo 36 il taglio lascerà in gara i primi 40 classificati che disputeranno i due giri finali nella stessa terza giornata giovedì 30 agosto. Verrà assegnato anche il Nation’s Trophy (squadre nazionali di 3 giocatori), che lo scorso anno fu appannaggio dell’Italia. Sponsor principali dell’evento sono Reply Living Network e Lauretana. L’ingresso al circolo per le giornate di gara sarà gratuito.   Prologo – Sul percorso del Golf Club Biella Le Betulle è in programma dal 28 al 30 agosto la sesta edizione dei Campionati internazionali d’Italia Under 16 (Italian International Individual Championship). L’evento si conferma tra le manifestazioni giovanili più importanti del calendario europeo e vedrà in azione alcuni dei migliori giocatori contentali di categoria ai quali, come tradizione, si aggiungerà il forte team del Sudafrica sempre presente da quando il torneo è stato istituito. Alla gara prendono parte 132 concorrenti provenienti da 17 nazioni: Italia, Sudafrica, Svezia, Germania, Svizzera, Austria, Francia, Scozia, Norvegia, Finlandia, Inghilterra, Irlanda, Spagna, Danimarca, Lussemburgo, Slovacchia e Repubblica Ceca. Teatro della sfida è naturalmente il tracciato disegnato nel 1957 da John Morrison che non ha mai concesso sconti alle giovani promesse. Tra i favoriti il campione uscente Renato Paratore, nella foto, (GC Parco di Roma), che attraversa un ottimo periodo di forma come dimostra il suo successo nell’individuale dell’European Young Masters e il contributo dato all’Italia anche per la vittoria di squadra insieme Guido Migliozzi (Montecchia), argento nell’individuale della stessa gara, che quest’anno si è fregiato dei titoli italiani Cadetti e Ragazzi. Da tenere d’occhio anche il tredicenne Teodoro Soldati (GC Lanzo), vincitore del Belgian International Boys (2012) e tricolore Baby Under 12 nel 2010 e 2011. Degli altri italiani possono dire la loro Lorenzo Magagnin (Asolo), Edoardo Raffaele Lipparelli (Torino), Luca Portelli (Milano) e Alberto Castagnara (Lignano). A difendere i colori locali ci sarà il giovanissimo Edoardo Giletta (n° 3 del ranking nazionale Under 14) ultimo prodotto della scuola biellese che proverà a ripercorrere le orme di Corrado De Stefani, vincitore nel 2009. Tra i tanti stranieri si lasciano preferire il sudafricano Tristen Strydom, secondo lo scorso anno i suoi connazionali Jason Froneman, Lawrence Thriston e Davis Meyers, i rappresentanti della Repubblica Ceca Zach Simon e Novak Vitek, lo svedese Adam Blommè, il tedesco Philipp Matlari, l’austriaco Johannes Schwab (fratello di Matthias 1° nel 2010) e soprattutto l’inglese Jake Storey vincitore dell’ultimo McGregor Trophy, la più importante gara della categoria Under 16 che si svolge in Inghilterra. La manifestazione, nata nel 2007, anno successivo alla disputa sempre al GC Biella Le Betulle dei Campionati Europei Amateur vinti dall’allora sedicenne Rory McIlroy, atttuale numero uno mondiale, (record del campo di 65 eguagliato il primo giorno è score finale di 18 sotto par), ha già visto transitare parecchi elementi di talento tra i quali ricordiamo Matteo Manassero (4° nel 2007) e Domenico Geminiani (3° nel 2010). Si gioca sulla distanza di 72 buche. Dopo 36 il taglio lascerà in gara i primi 40 classificati che disputeranno i due giri finali nella stessa terza giornata giovedì 30 agosto. Verrà assegnato anche il Nation’s Trophy (squadre nazionali di 3 giocatori), che lo scorso anno fu appannaggio dell’Italia. Sponsor principali dell’evento sono Reply Living Network e Lauretana. L’ingresso al circolo per le giornate di gara sarà gratuito.   I risultati