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Internazionali d’Italia al CG Villa d’Este: titolo a Federico Zucchetti

  15 Maggio 2013 News
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Federico Zucchetti (nella foto di Cristiana Casotti), azzurro e portacolori del GC Castelconturbia, ha superato nella  finale su 36 buche Jacopo Jori (Poggio dei Medici) per 6/5 e ha vinto i Campionati Internazionali d’Italia che si sono disputati sul selettivo percorso del Circolo Golf Villa d’Este. E’ la seconda vittoria italiana consecutiva, dopo quella di Francesco Testa dello scorso anno, e la 32ª da quando è nato il torneo nel 1905. E’ stato un evento di ottimo livello tecnico al quale hanno preso parte 123 concorrenti in rappresentanza di undici nazioni. Zucchetti ha preso subito subito il comando delle operazioni: “Mi sono portato quattro colpi avanti – ha raccontato – sulle prime nove buche. Dopo aver vinto un’altra buca per il 5 up, il mio vantaggio si è assottigliato fino al 3 up alla 18. Ho faticato un pò in avvio del secondo turno, ma alle buche 23 e 24 ho messo a segno due delicati putt che sono stati decisivi per l’esito del confronto. Ho infatti potuto tenere a distanza il mio avversario e amministrare il punteggio nella fase conclusiva. Sono soddisfatto del mio gioco. Non ho avuto incontri facili, soprattutto contro Enrico Di Nitto nel turno iniziale e poi anche in semifinale Francesco Testa, campione uscente, mi ha dato filo da torcere”. Zucchetti, diciottenne di Milano, ha colto il primo successo personale in chiave internazionale che è anche il primo individuale della stagione per gli italiani. Al suo attivo tre titoli tricolori: Baby Under 12 (2006), Pulcini (2007) e Dilettanti Match Play (2011). Per giungere alla finale ha eliminato nell’ordine: Enrico Di Nitto, battuto alla seconda buca supplementare nell’unico match della manifestazione andato oltre la 18ª, lo svizzero Jeremy Freiburghaus (6/5), Stefano Pitoni (4/2) e Francesco Testa (4/2). Jacopo Jori, 23enne di Pontedera e campione italiano foursome nel 2009 (con F. Sandretti), ha avuto ragione di Teodoro Soldati (5/4), di Paolo Ferraris (2/1), dell’elvetico Philippe Schweizer (1 up) e di Lorenzo Scalise (2 up) in semifinale. Ha detto al termine: “Oggi non sono stato preciso col putter e non sono riuscito a ripetere il buon livello di gioco espresso nei giorni precedenti. Federico ha meritato la vittoria perché è stato più regolare sui green. Io l’ho impensierito solo nella parte centrale della gara, ma mi è mancato il colpo decisivo per tentare il sorpasso. Ritengo questo risultato comunque parecchio soddisfacente, perché non pensavo di poter arrivare fino alla finale. E’ stata un’esperienza che mi farà crescere molto”. Da ricordare le prove di Testa e Scalise che nel loro cammino hanno estromesso dalla gara giocatori di peso molto gettonati alla vigilia tra i candidati al titolo, rispettivamente l’olandese Dylan Boshart e il sudafricano Paul Boshoff. Nella qualificazione su 36 buche medal Jori ha occupato la nona posizione con 141 (72 69, +3) colpi e Zucchetti la 14ª con 143 (73 70, +5). Si è imposto il turco Ediz Kemaloglu (137 – 70 67, -1) precedendo Giorgio De Filippi (138, par), Alberto Castagnara, Lorenzo Scalise e Kevin Caneva, tutti con 139 (+1). Nel Trofeo delle Nazioni successo con 282 colpi di Italia 2 (Jacopo Guasconi, Lorenzo Scalise, Federico Zucchetti), davanti a Svizzera con 283, Italia 1 (Giulio Castagnara, Stefano Pitoni, Francesco Testa) con 284 e Sudafrica con 291. Seconda giornata match play – Finale tutta italiana tra Jacopo Jori (Poggio dei Medici) e Federico Zucchetti (Castelconturbia) nel Campionati Internazionali d’Italia che si concludono sul selettivo percorso del Circolo Golf Villa d’Este (nella foto). Jori, 23enne di Pontedera, ha eliminato in semifinale Lorenzo Scalise (2 up), dopo aver messo fuori gioco lo svizzero Philippe Schweizer (1 up) al termine di un acceso confronto. Scalise aveva superato i quarti battendo per 5/3 Giulio Castagnara. Nei primi due turni Jori aveva estromesso dalla gara Teodoro Soldati (5/4) e Paolo Ferraris (2/1). Zucchetti, 18enne di Milano, ha sconfitto con l’identico punteggio di 4/2 Stefano Pitoni e, in semifinale, Francesco Testa, campione uscente. Questi aveva dato corpo alle sue ambizioni di offrire un clamoroso bis eliminando Michele Ortolani (4/2) nei quarti, ma Zucchetti non gli ha poi concesso spazio. Il portacolori di Castelconturbia aveva iniziato i match play incontrando un avversario molto ostico, Enrico Di Nitto, battuto alla seconda buca supplementare nell’unico match andato oltre la 18ª, poi ha avuto vita facile contro lo svizzero Jeremy Freiburghaus (6/5). Nella qualificazione su 36 buche medal Jori ha occupato la nona posizione con 141 (72 69, +3) colpi e Zucchetti la 14ª con 143 (73 70, +5). Ha vinto il turco Ediz Kemaloglu (137 – 70 67, -1) precedendo Giorgio De Filippi (138, par), Alberto Castagnara, Lorenzo Scalise e Kevin Caneva, tutti con 139 (+1). Nel Trofeo delle Nazioni successo con 282 colpi di Italia 2 (Jacopo Guasconi, Lorenzo Scalise, Federico Zucchetti), davanti a Svizzera con 283, Italia 1 (Giulio Castagnara, Stefano Pitoni, Francesco Testa) con 284 e Sudafrica con 291. Prima giornata match play – Sette giocatori italiani e uno svizzero sono approdati ai quarti di finale nei Campionati Internazionali d’Italia Maschili che si stanno disputando sull’impegnativo percorso del Circolo Golf Villa d’Este. Potrà provare a difendere il titolo Francesco Testa, che dopo essere entrato nei 32 ammessi alla fase ad eliminazione diretta conquistando uno degli ultimi due posti a disposizione  in uno spareggio a nove, ha eliminato Giorgio De Filippi (3/1) e il sudafricano Paul Boshoff (2/1). Avrà di fronte Michele Ortolani, che ha sconfitto Andrea Saracino (4/3) e il tedesco Keanu Jahns (2 up). Si prospetta molto interessante l’incontro tra Federico Zucchetti e Stefano Pitoni. Il primo ha avuto vita difficile contro Enrico Di Nitto, prevalendo dopo 20 buche, poi ha travolto lo svizzero Jeremy Freiburghaus (6/5). Il reatino Pitoni ha messo fuori gioco l’altro elvetico Joel Girrbach (1 up), uno dei favoriti,  e Luca Baraldini (5/4). L’unico straniero rimasto in gara è lo svizzero Philippe Schweizer il quale, dopo essersi imposto sul britannico Curtis Griffiths (3/2), ha avuto il merito di eliminare il turco Ediz Kemaloglu (5/4) che aveva vinto la qualificazione su 36 buche medal (137 colpi, 70 67, -1) precedendo Giorgio De Filippi (138, par), Alberto Castagnara, Lorenzo Scalise e Kevin Caneva, tutti con 139 (+1). Schweizer affronterà Jacopo Jori. molto sicuro contro Teodoro Soldati (5/4) e Paolo Ferraris (2/1). Nella parte bassa del tabellone sarà da seguire lo scontro tra Lorenzo Scalise e Giulio Castagnara. Il milanese, liquidato rapidamente Alessandro Bianco (6/5), ha estromesso dalla gara l’olandese Dylan Boshart (1 up), altro accreditato candidato alla vittoria. Castagnara si è liberato con autorità di Philip Geerts (3/2) e di Kevin Caneva (5/3). Nel Trofeo delle Nazioni successo con 282 colpi di Italia 2 (Jacopo Guasconi, Lorenzo Scalise, Federico Zucchetti), davanti a Svizzera con 283, Italia 1 (Giulio Castagnara, Stefano Pitoni, Francesco Testa) con 284 e Sudafrica con 291. Nella penultima giornata si svolgeranno quarti e semifinali, quindi la finale su 36 buche a chiudere. Secondo giro qualifica – Il turco Ediz Kemaloglu ha vinto con 137 colpi (70 67, -1) la qualificazione su 36 buche meda e avrà il numero uno sul tabellone dei match play ai Campionati Internazionali d’Italia Maschili che si stanno disputando sull’impegnativo percorso del Circolo Golf Villa d’Este (par 69). Al secondo posto si è classificato con 138 (par) il romano Giorgio De Filippi (70 68), e con lui hanno trovato posto tra i primi 32 classificati ammessi alla fase ad eliminazione diretta altri 22 giocatori italiani. Hanno chiuso con 139 (+1) colpi Alberto Castagnara, Lorenzo Scalise e Kevin Caneva, quindi con 140 (+2) lo svizzero Joel Girrbach, Andrea Saracino e Guido Migliozzi e al nono posto con 141 (+3) Jacopo Jori. Sono rimasti in gara altri sette stranieri: il francese Thomas Grava, il britannico Curtis Griffiths e lo svizzero Philippe Schweizer (143, +5), il sudafricano Paul Boshoff, l’olandese Dylan Boshart e il tedesco Keanu Jahns (144, +6) e l’elvetico Jeremy Freiburghaus (145, +7). Hanno preso parte all’evento 122 concorrenti in rappresentanza di undici nazioni. I match play avranno un programma abbastanza serrato: sedicesimi e ottavi nella terza giornata, quarti e semifinali nella quarta e finale su 36 buche a chiudere. Primo giro qualifica – Sono iniziati sull’impegnativo percorso del Circolo Golf Villa d’Este (par 69) i Campionati Internazionali d’Italia Maschili con la partecipazione di 122 concorrenti in rappresentanza di undici nazioni. Dopo il primo dei due giri di qualificazione medal sono al comando con 67 (-2)  Kevin Caneva (Villa Carolina) e Guido Migliozzi (Montecchia), unici due giocatori sotto par, che precedono di due colpi Stefano Pitoni  del GC Olgiata (69, par). Al quarto posto con 70 (+1) Lorenzo Scalise, Andrea Saracino, Giorgio De Filippi, Alberto Castagnara, il turco Ediz Kemaloglu e gli svizzeri Joel Girrbach e Philippe Schweizer. Degli altri stranieri sono in buona posizione il britannico Curtis Griffiths, 11° con 71 (+2), il sudafricano Strydom Tristen, gli svizzeri Jeremy Freiburghaus e Nicolas Thommen, l’argentino Stefano Salvati e il tedesco Keanu Jahns, 17.i con 72 (+3), e l’atteso olandese Dylan Boshart, 31° con 73 (+4) insieme a Francesco Testa, che difende il titolo. Al termine della qualificazione su 36 buche medal i primi 32 classificati accederanno ai match play che avranno un programma abbastanza serrato: sedicesimi e ottavi nella terza giornata, quarti e semifinali nella quarta e finale su 36 buche a chiudere. Prologo – Francesco Testa (Bergamo) difende il titolo nei Campionati Internazionali d’Italia in un contesto di 132 atleti provenienti da dodici nazioni. Sul percorso del Circolo Golf Villa d’Este (11-15 maggio), quasi una sede istituzionale del torneo dove è ospitato da tanti anni, si confronteranno alcuni tra i migliori elementi continentali tra i quali l’olandese Dylan Boshart, i francesi Kenny Subregis, Leo Lespinasse e Thomas Grava, l’inglese Curtis Griffiths, gli svizzeri Joel Girribach e Nicolas Thommen e altri extra europei come l’argentino Stefano Salvati e il sudafricano Paul Boshoff. Tra gli azzurri nutrono giuste ambizioni, oltre a Testa, anche Guido Migliozzi (Montecchia), Luigi Botta (Torino), Giorgio De Filippi (Parco di Roma), Federico Zucchetti (Castelconturbia), Giulio Castagnara (Lignano), Stefano Pitoni (Olgiata) e Gianmaria Rean Trinchero (DR Valle d’Aosta). Il torneo inizierà con la qualificazione su 36 buche medal, 18 al giorno. Al termine i primi 32 classificati accederanno ai match play che avranno un programma abbastanza serrato: sedicesimi e ottavi nella terza giornata, quarti e semifinali nella quarta e finale su 36 buche a chiudere.   I risultati