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Internazionali di Francia: clamorosa doppietta azzurra vincono Migliozzi e Carta

  21 Aprile 2014 News
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Clamorosa doppietta azzurra ai Campionati Internazionali di Francia dove Guido Migliozzi si è imposto nel torneo maschile, battendo in finale il francese Augustin Hole (2 up) e Virginia Elena Carta in quello femminile superando per 2/1 la spagnola Celia Barquin Arozamena. Nel French International Boys Amateur Championship, al Medoc Golf Club di Le Plan Medoc, Migliozzi ha siglato il suo secondo successo internazionale in poco più di un mese dopo l’altro ottenuto nell’European Nations Championship, in Spagna. Con quello della Carta sono saliti a cinque i titoli individuali stagionali azzurri, gli altri opera di Renato Paratore (Portuguese International a febbraio) e di Alessandra Braida (Internazionali d’Italia a marzo). Inoltre Paratore ha fatto parte della squadra europea che si è imposta nel Bonallack Trophy contro la selezione dell’Asia/Pacific. Insomma un inizio di annata veramente travolgente degli italiani. “Due vittorie in campo internazionale a breve distanza l’una dall’altra –  ha detto Migliozzi, portacolori del Golf della Montecchia – mi hanno permesso di entrare tra i primi cento giocatori del mondo e ora spero in una convocazione per la prossima Junior Ryder Cup. I match play sono stati molto combattuti e  in particolare nella prima giornata ho dovuto disputare 47 buche in due incontri quasi gemelli. Infatti ero in vantaggio di 2 up dopo 15 buche sia contro John Axelsen che contro Oliver Lindnell ed entrambi hanno vinto le buche 16 e 18 e siamo finiti allo spareggio. In tutte e due i casi, pur commettendo qualche errore, sono riuscito comunque ad aver partita vinta. Una buca supplementare mi è servita anche con Thomas Le Berre e, paradossalmente, l’incontro più tranquillo è stato quello di semifinale. Conoscevo bene Kristoffer Reitan, ho sfruttato qualche suo sbaglio, ma ho giocato bene e ho condotto la gara in assoluta sicurezza. Nella finale contro Hole sono partito deciso e mi sono trovato avanti di 4 up dopo 10 buche. A quel punto il mio avversario ha reagito con veemenza, io non sono stato impeccabile ed abbiamo terminato le 18 buche mattutine in parità. Alla ripresa del gioco lui ha segnato un birdie, io ho pareggiato alla 22ª e poi ho rirpeso il ritmo delle altre giornate, ho realizzato birdie importanti nei momenti giusti e sono arrivato 2 up alla 34ª. Ho perso la 35ª per un bogey, ma alla 36ª Hole ha mandato la palla in bunker e con un par ho vinto buca e titolo. Cosa succede con due titoli internazionali ravvicinati? A parte la crescita di morale e autostima, praticamente nulla. Continuerò la mia carriera di amateur e a frequentare l’istituto tecnico professionale. Quando avrò finito gli studi penserò al professionismo”. Giorgio Grillo, che ha seguito gli azzurri in questa trasferta insieme all’altro allenatore Giovanni Gaudioso, ha sottolineato: “Credo che mai vittoria sia stata più meritata. Guido ha giocato ben 117 buche di match play ed è stato down soltanto in tre. Ha messo in mostra un gioco eccellente, è stato sempre sicuro e molto concentrato specialmente nei momenti di maggior tensione, come nelle buche di spareggio. Un capolavoro”. Migliozzi, terzo azzurro a iscrivere il proprio nome nell’albo d’oro dopo Stefano Reale e Andrea Romano ha compiuto 17 anni a gennaio. Ha al suo attivo anche le vittorie nei Campionati Internazionali Under 16 a Biella (2012) e nel Duke of York (2013). Ha conquistato inoltre cinque titoli nazionali: pulcini (2011), cadetti (2012, 2013) e Ragazzi (2012, 2013). Il veneto è arrivato in finale superando nell’ordine il danese John Axelsen (24ª), il finlandese Oliver Lindell (23ª), il francese Thomas Le Berre (19ª) e il norvegese Kristoffer Reitan (4/3). Hole ha estromesso il connazionale Gabriel Naveau (1 up), il danese Morten Hansen (2/1), l’altro transalpino Antoine Auboin (1 up) e il norvegese Viktor Hovland (1 up). Nella qualificazione su 36 buche medal ha primeggiato il francese Paul Elissalde con 134 colpi (71 63), tre di margine sullo svedese Adam Blomme (137). Al terzo posto con 138 Augustin Hole, al quarto con 139 Thomas Le Berre, quindi nell’ordine con lo stesso score di 140 Oliver Lindell, Antoine Auboin e gli svedesi Marcus Kinhult e Tim Widing. Guido Migliozzi si è classificato 13° con 142 (70 72), ed è entrato tra i 32 che si sono contesi il Trophée Carlhian anche Teodoro Soldati, 17° con 143 (69 74), che poi ha ceduto contro il francese Leo Mathard (19ª). Non hanno superato il taglio Federico Rovegno, 35° con 146 (73 73), Michele Ortolani, 43° anch’egli con 146 (71 75), Giacomo Fortini, 67° con 149 (71 78), Federico Zuckermann, 69° con 150 (75 75), Riccardo Bregoli, 84° con 152 (79 73), Lorenzo Magagnin, 95° con 154 (79 75), Pietro Crema, 99° con lo stesso score (76 78), e Costantino Peruzzi, 123° con 158 (74 84). Nel Trofeo delle Nazioni successo di Francia 1 con 271 colpi (141 130), davanti a Svezia 2 (277), a Svezia 1 (280) e alla  Danimarca (284). Al quinto posto con 285 (139 146) Italia 1 (Migliozzi, Soldati, Fortini), al 13° con 296 (148 148) Italia 2 (Rovegno, Magagnin, Zuckermann). Accompagnano gli azzurri gli allenatori Giovanni Gaudioso e Giorgio Grillo. * * * * * Nel French International Lady Juniors Amateur Championship, sul tracciato del Golf de Saint Cloud, a Garches, Virginia Elena Carta ha costretto ad una continua rincorsa Celia Barquin Arozamena. “E’ un periodo in cui sto giocando bene – ha raccontato la portacolori del Golf Club Udine, milanese di nascita e 18 anni nel prossimo dicembre –  e ho ottenuto buoni responsi. Ci speravo in un risultato del genere, ma soprattutto lo sognavo. Peraltro io adoro questo percorso, che si addice molto al mio gioco: è uno dei miei campi preferiti e non vedevo l’ora di venirci. Non è stato un torneo semplice, perché nella parte bassa del tabellone, dove ero io, c’erano quasi tutte le migliori. Gli incontri sono stati combattuti, ricchi di tensione, anche emozionanti se vogliamo. Forse il più complicato l’ho sostenuto contro la danese Nanna Madsen, che è una delle giocatrici più forti in assoluto. Nella finale contro la Barquin Arozamena sono partita bene e ha concluso le prime 18 buche con un vantaggio di 3 up sostenuta anche da un ottimo putting, poi nel pomeriggio la mia avversaria si è espressa molto meglio. Ha subito recuperato due buche, la pressione è salita di parecchio, ma io sono riuscita a riprendere il controllo della situazione fino a portarmi 4 up alla 28ª. La spagnola non si è certo arresa e ha nuovamente accorciato le distanze con il 2 down alla 32ª. Sono tornata 3 up con un birdie, poi la tensione è andata alle stelle quando la mia avversaria alla 34ª ha approfittato dei miei tre putt. Alla 35ª, par cinque, siamo rimaste entrambe corte al green, i due approcci non sono stati dei migliori, ma due putt sono stati poi sufficienti per chiudere l’incontro. Devo molto, in questo successo, ad Angelica Moresco, che mi ha seguita come  caddie e che  ha contribuito a farmi mantenere sempre la calma e la concentrazione necessarie. Il futuro? Terminare il liceo scientifico e poi frequentare un college americano per laurearmi e per perfezionare il mio gioco onde poter divenire professionista”. Roberto Zappa, allenatore che ha accompagnato le azzurre insieme ad Anna Roscio e a Luciano Bonici, ha detto: “Il successo di Virginia Elena, in un torneo che reputo tra i più importanti a livello Under 21, è il frutto dei suo grande impegno, della sua perseveranza e dei suoi allenamenti. Visualizzazione del campo, strategia di gioco e un putter molto caldo sono stati gli elementi fondamentali nella sua prestazione. Va anche dato merito a tutto le staff tecnico azzurro per il lavoro che sta portando avanti e che sta dando parecchie soddisfazioni”. La Carta, lo scorso anno vincitrice degli Internazionali d’Austria, è la quarta giocatrice italiana a conquistare l’Esmond Trophy dopo Eva Ragher (1973), Giovanna Foglia (1974) e Stefania Croce (1987). Nel cammino verso la finale l’azzurra ha eliminato la francese Emma Broze (19ª), la danese Nanna Madsen (19ª), l’inglese Annabel Dimmock (3/2) e la spagnola Marta Martin (21ª). La Barquin Arozamena ha estromesso la ceca Kristyna Frydlova (4/3), l’inglese Alice Hewson (3/2), la slovena Anna Belac (5/4) e la svedese Linnea Strom (1 up). Quest’ultima si è imposta nella qualificazione con 137 colpi (66 71) precedendo Nanna Madsen (140), la francese Anaelle Carnet (141), la svizzera Kim Metraux, la transalpina Elodie Bridenne e l’altra transalpina Pauline Roussin Bouchard, tutte con 143. Al 12° posto con 146 (74 72) la Barquin Arozamena. La Carta ha chiuso al 18° con 146 (71 75), e ha avuto accesso tra le 32 giocatrici ammesse all’Esmond Trophy anche Martina Flori, 27ª con 148 (75 73), che è uscita nel primo turno a eliminazione diretta (2/1 da Pauline Roussin Bouchard). Hanno partecipato al Claude-Roger Cartier Trophy, dove sono entrate le prime 16 ragazze under 18 escluse dall’Esmond Trophy, Ludovica Farina, 41ª con 149 (72 77) e Carlotta Ricolfi, 49ª con 151 (79 72) eliminate nel primo turno rispettivamente dalle francesi Elise Genoux (3/2) ed Eva Gilly (2/1). Successo della transalpina Agathe Laisne (2/1 sulla Genoux). Out al taglio Roberta Liti, 35ª con 149 (77 72), Camilla Mazzola, 66ª con 152 (77 75), Lucrezia Colombotto Rosso, 76ª con 153 (76 77), Camilla Mortigliengo, 111ª con 161 (79 82), Giulia Galatolo, 113ª con 162 (87 75), Angelica Moresco, 115ª con il medesimo punteggio (80 82), e Carlotta Lanzi, 123ª con 163 (81 82). Svezia 1 ha vinto con 285 (138 147) colpi il Trofeo delle Nazioni superando Francia 1 con 286, Svizzera 1 e Danimarca 1 con 287. In sesta posizione con 291 (146 145) Italia 1 (Carta, Flori, Liti), in 16ª con 300 (153 147) Italia 2 (Colombotto Rosso, Ricolfi, Mazzola).   Quarta giornata – Guido Migliozzi e Virginia Elena Carta (nella foto) sono in finale nei Campionati Internazionali di Francia. Nel torneo maschile (French International Boys Amateur Championship) al Medoc Golf Club di Le Plan Medoc, Migliozzi nella quarta giornata di gara ha superato nei quarti il francese Thomas Le Berre alla 19ª, la prima buca di spareggio, e in semifinale il norvegese Kristoffer Reitan per 4/3. Nella finale su 36 buche avrà di fronte il transalpino Augustin Hole, che ha avuto la meglio sul connazionale Antoine Auboin (1 up) e sul norvegese Viktor Hovland per 1 up. Nel French International Lady Juniors Amateur Championship, sul tracciato del Golf de Saint Cloud, Virginia Elena Carta ha raggiunto la finale (36 buche) eliminando nei quarti l’inglese Annabel Dimmock per 3/2 e la spagnola Marta Martin dopo 21 tiratissime buche. L’azzurra si batterà per il titolo contro l’iberica Celia Barquin Aromazena che ha estromesso la slovena Ana Belac (5/4) e per 1 up la svedese Linnea Strom, vincitrice della qualificazione su 36 buche medal.   Terza giornata – Guido Migliozzi e Virginia Elena Carta sono nei quarti di finale ai Campionati Internazionali di Francia. Nel torneo maschile (French International Boys Amateur Championship) al Medoc Golf Club di Le Plan Medoc, Migliozzi è stato costretto a pesanti straordinari e ha dovuto disputare ben 47 buche per andare avanti. Nel primo turno ha sconfitto il danese John Axelsen alla 24ª buca, la sesta supplementare, e nel secondo il finlandese Oliver Lindell alla 23ª. E’ uscito nell’incontro iniziale Teodoro Soldati superato alla 19ª dal francese Leo Mathard. Nel French International Lady Juniors Amateur Championship, sul tracciato del Golf de Saint Cloud, dove si assegna l’Esmond Trophy, Virginia Elena Carta ha battuto nell’ordine la francese Emma Broze e la danese Nanna Madsen (1 up), seconda in qualifica. Nel primo turno Martina Flori ha lasciato strada alla francese Pauline Roussin-Bouchard. Nel Claude-Roger Cartier Trophy, dove sono entrate le prime 16 ragazze under 18 escluse dall’Esmond Trophy, sono state eliminate negli ottavi Carlotta Ricolfi (2/1 dalla francese Eva Gilly) e Ludovica Farina (3/2 dall’altra transalpina Elise Genoux).   Seconda giormata – Conclusa la qualificazione su 36 buche medal, i Campionati Internazionali di Francia  entrano nella fase finale con la disputa dei match play a cui hanno avuto accesso complessivamente sei azzurri. Nel French International Boys Amateur Championship, al Medoc Golf Club di Le Plan Medoc, sono entrati tra i 32 che si batteranno per il titolo Guido Migliozzi, 13° con 142 (70 72), e Teodoro Soldati, 17° con 143 (69 74). Si è imposto nella qualificazione il forte francese Paul Elissalde con 134 colpi (71 63), tre di margine sullo svedese Adam Blomme (137). Al terzo posto con 138 il transalpino Augustin Hole, al quarto con 139 il suo connazionale Thomas Le Berre, quindi nell’ordine con lo stesso score di 140 il finlandese Oliver Lindell, il francese Antoine Auboin e gli svedesi Marcus Kinhult e Tim Widing. Non hanno superato il taglio Federico Rovegno, 35° con 146 (73 73), Michele Ortolani, 43° anch’egli con 146 (71 75), Giacomo Fortini, 67° con 149 (71 78), Federico Zuckermann, 69° con 150 (75 75), Riccardo Bregoli, 84° con 152 (79 73), Lorenzo Magagnin, 95° con 154 (79 75), Pietro Crema 99° con lo stesso score (76 78), e Costantino Peruzzi, 123° con 158 (74 84). Nel Trofeo delle Nazioni successo di Francia 1 con 271 colpi (141 130), davanti a Svezia 2 (277), a Svezia 1 (280) e alla  Danimarca (284). Al quinto posto con 285 (139 146) Italia 1 (Migliozzi, Soldati, Fortini), al 13° con 296 (148 148) Italia 2 (Rovegno, Magagnin, Zuckermann). Accompagnano gli azzurri gli allenatori Giovanni Gaudioso e Giorgio Grillo. Nel French International Lady Juniors Amateur Championship, sul tracciato del Golf de Saint Cloud, a Garches, competeranno tra le 32 ragazze ammesse a contendersi il Trophée Esmond Virginia Elena Carta (nella foto), 18ª in qualifica con 146 (71 75), e Martina Flori, 27ª con 148 (75 73). Al numero uno del tabellone la svedese Linnea Strom, che ha chiuso in 137 colpi (66 71) precedendo la danese Nanna Madsen (140), la francese Anaelle Carnet (141), la svizzera Kim Metraux, la transalpina Elodie Bridenne e l’altra transalpina Pauline Roussin Bouchard, tutte con 143. Parteciperanno al Claude-Roger Cartier Trophy, dove sono entrate le prime 16 ragazze under 18 escluse dall’Esmond Trophy, Ludovica Farina, 41ª con 149 (72 77) e Carlotta Ricolfi, 49ª con 151 (79 72). Out al taglio Roberta Liti, 35ª con 149 (77 72), Camilla Mazzola, 66ª con 152 (77 75), Lucrezia Colombotto Rosso, 76ª con 153 (76 77), Camilla Mortigliengo, 111ª con 161 (79 82), Giulia Galatolo, 113ª con 162 (87 75), Angelica Moresco, 115ª con il medesimo punteggio (80 82), e Carlotta Lanzi, 123ª con 163 (81 82). Svezia 1 ha vinto con 285 (138 147) colpi il Trofeo delle Nazioni superando Francia 1 con 286, Svizzera 1 e Danimarca 1 con 287. In sesta posizione con 291 (146 145) Italia 1 (Carta, Flori, Liti), in 16ª con 300 (153 147) Italia 2 (Colombotto Rosso, Ricolfi, Mazzola). Assistono le azzurre Anna Roscio, Roberto Zappa e Luciano Bonici.   Prima giornata – Hanno preso il via i Campionati Internazionali di Francia con il primo dei due giri di qualificazione su 36 buche medal. Nel French International Boys Amateur Championship, al Medoc Golf Club di Le Plan Medoc,  sono in alta classifica Teodoro Soldati, terzo con 69, Guido Migliozzi, sesto con 70, Giacomo Fortini e Michele Ortolani 13.i con 71. Guidano la graduatoria con 68 gli svedesi Tim Widing e Adam Blomme, mentre l’altro svedese Marcus Kinhult e l’austriaco Philipp Hermann affiancano Soldati.  Non sono al momento tra i primi 32 classificati, che accederanno ai successivi match play nei quali si assegnerà il titolo (Carlhian Trophy), Federico Rovegno, 43° con 73, Costantino Peruzzi, 58° con 74, Federico Zuckermann, 74° con 75, Pietro Crema, 85° con 76, Lorenzo Magagnin e Riccardo Bregoli, 111.i con 79. Accompagnano gli azzurri gli allenatori Giovanni Gaudioso e Giorgio Grillo. Al French International Lady Juniors Amateur Championship, sul tracciato del Golf de Saint Cloud, a Garches, buone prove di Virginia Elena Carta (nella foto), quinta con 71, e di Ludovica Farina, undicesima con 72. Ha preso il largo la forte svedese Linnea Strom, che ha girato in 66 colpi e che ne ha quattro di vantaggio sulla scozzese Connie Jaffrey e sulle francesi Elodie Bridenne e Pauline Roussin-Bouchard. (70).  Hanno margini di recupero per entrare tra le 32 ragazze che si disputeranno il successo nei match play (Esmond Trophy) Martina Flori, 38ª con 75, Lucrezia Colombotto Rosso, 50ª con 76, Roberta Liti e Camilla Mazzola, 67.e con 77. Più difficile il compito per Carlotta Ricolfi e per Camilla Mortigliengo, 91.e con 79, per Angelica Moresco, 101ª con 80, per Carlotta Lanzi, 113ª con 81, e praticamente impossibile per Giulia Galatolo, 127ª con 87. In questo torneo si giocherà anche per il Claude-Roger Cartier Trophy al quale saranno ammesseal cui tabellone ccederanno le prime 16 ragazze under 18 escluse dall’Esmond Trophy.  Il team è assistito da Anna Rossi, Roberto Zappa e da Luciano Bonici.   Prologo – I giocatori azzurri saranno impegnati nei Campionati Internazionali di Francia in programma dal 17 al 21 aprile. Nel French International Boys Amateur Championship, al Medoc Golf Club di Le Plan Medoc, scenderanno in campo Riccardo Bregoli, Pietro Crema, Giacomo Fortini, Lorenzo Magagnin, Guido Migliozzi, Michele Ortolani, Costantino Peruzzi, Federico Rovegno, Federico Zuckermann e Teodoro Soldati, fresco vincitore del Campionato Nazionale Ragazzi Match Play/Trofeo Andrea Brotto. Accompagnano gli azzurri gli allenatori Giovanni Gaudioso e Giorgio Grillo. Il torneo si disputerà  con qualificazione su 36 buche medal e match play ai quali verranno ammessi i primi 32 classificati. La finale si dipanerà sulla distanza di 36 buche. Al French International Lady Juniors Amateur Championship, sul tracciato del Golf de Saint Cloud, a Garches, parteciperanno: Virginia Elena Carta, Lucrezia Colombotto Rosso, Ludovica Farina, Martina Flori, Carlotta Lanzi, Roberta Liti, Camilla Mazzola, Angelica Moresco, Camilla Mortigliengo e Carlotta Ricolfi. Il team è assistito da Anna Rossi, Roberto Zappa e da Luciano Bonici. Il torneo si svolgerà con la stessa formula di quello maschile, ma vi saranno due tabelloni per i match play. Al primo, valido per l’assegnazione dell’Esmond Trophy (finale su 36 buche), accederanno le prime 32 classificate; al secondo, dove si competerà per il Claude-Roger Cartier Trophy (finale su 18 buche), saranno ammesse le prime 16 ragazze under 18 escluse dall’Esmond Trophy.