US Women’s Open, successo storico per Yuka Saso. Giulia Molinaro 61/a

  07 Giugno 2021 In primo piano
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E’ Yuka Saso la regina dello US Women’s Open, prima giocatrice filippina a imporsi in un evento del Grande Slam. A San Francisco, in California, ha superato al play-off la giapponese Nasa Hataoka. Entrambe avevano chiuso le 72 buche regolamentari in 280 (-4) colpi ma a far la differenza, alla terza buca di spareggio, è stato un birdie della Saso che, all’età di 19 anni, 1 mesi e 17 giorni ha eguagliato il primato della sudcoreana Inbee Park quale più giovane campionessa di tutti i tempi del torneo. S’è invece classificata 61/a con 300 (74 74 76 76, +16) Giulia Molinaro, unica azzurra in gara. La striscia positiva della 30enne di Camposampiero è proseguita nel secondo Major 2021 del golf femminile. La veneta, per la quinta gara consecutiva (la quarta sul LPGA Tour, nel mezzo il 16/o posto nel Ladies Italian Open, evento del Ladies European Tour), ha superato il taglio.

Ma in California la gloria è stata tutta per la Saso, quarta giocatrice negli ultimi tre anni (dopo A Lim Kim, Sophia Popov e Hinako Shibuno) a imporsi in un evento del Grande Slam da non membro del LPGA Tour. Con questo successo la Saso entra a far parte del grande circus del LPGA, accettando l’iscrizione immediata sul tour. Per lei anche un assegno di 1.000.000 di dollari a fronte di un montepremi complessivo di 5.500.000. E un trionfo arrivato anche grazie al crollo dell’americana Lexi Thompson (leader dopo il moving day) che, dopo un ottimo avvio, ha rovinato tutto con un doppio bogey alla 11 e tre bogey (alla 14, alla 17 e alla 18). Per lei 3/o posto con 281 (-3) e grandi rimpianti. Top 10 e 7/a piazza con 285 (+1), tra le altre, per le sudcoreane Jin Young Ko (numero 1 mondiale) e Inbee Park (seconda nel world ranking), vincitrice dello US Women’s nel 2008 e nel 2013.