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US Open: Dustin Johnson allunga, 45° F. Molinari, fuori Woods

Johnson Dustin
  16 Giugno 2018 In primo piano
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Il leader mondiale ha quattro colpi di vantaggio. Usciti anche McIlroy, Spieth, Garcia e Rham

Francesco Molinari, 45° con 147 (75 72, +7) colpi è rimasto praticamente stabile nell’US Open, il secondo major stagionale che si sta svolgendo al Shinnecock Hills GC (par 70) di Southampton (New York), dove Dustin Johnson (136 – 69 67, -4), leader mondiale, ha preso il largo e dove sono usciti al taglio alcuni attesi protagonisti tra i quali Tiger Woods, 83° con 150 (78 72, +10).

Johnson è l’unico giocatore sotto par su un tracciato piuttosto selettivo e ha quattro colpi di vantaggio su Charley Hoffman e su Scott Piercy (140, par). E’ risalito dal 46° al quarto posto con 141 (+1) Brooks Koepka, campione in carica, che ha la compagnia dello svedese Henrik Stenson e degli inglesi Justin Rose, Ian Poulter e Tommy Fleetwood, quest’ultimo autore insieme a Koepka di un 66 (-4) miglior score di giornata.

Hanno tenuto, ma sono già lontani dalla vetta Rickie Fowler, nono con 142 (+2), Justin Thomas, numero due del world ranking, e lo svedese Alex Noren, 14.i con 144 (+4), mentre possono pensare solo a un piazzamento più in alto Patrick Reed e il giapponese Hideki Matsuyama, 26.i con 145 (+5), e Phil Mickelson, 35° con 146 (+6). Vittime illustri al taglio, caduto a 148 (+8): oltre ha Woods sono andati fuori Jordan Spieth, 68° con 149 (+9), il nordirlandese Rory McIlroy, stesso punteggio di Tiger, Bubba Watson, 90° con 151 (+11), l’australiano Jason Day, 98° con 152 (+12), l’australiano Adam Scott, 106° con 153 (+13), gli iberici Sergio Garcia, 112° con 154 (+14) e Jon Rahm, 122.i con 155 (+15), e il tedesco Martin Kaymer, 136° con 158 (+18).

La favola del pompiere – Forse non si attendeva neanche lui di superare il secondo giro e invece Matt Parziale, 31 anni, vigile del fuoco della Ladder Company 1 di Brockton, lo ha fatto, e anche bene, con lo stesso punteggio di Molinari. Ricevuti due inviti per i major grazie al successo nell’US Mid Amateur, non aveva fatto benissimo al Masters, ma questa volta ha un passo ben diverso. Dopo un 74 (+4) si è migliorato con un 73 (+3, due birdie, cinque bogey) e potrà competere per il primo posto tra gli amateur con Will Grimmer, 26° com Reed, e con Luis Gagne, che lo affianca. Out Garrett Rank (136°) l’arbitro della National Hockey League, che si era guadagnato il posto nel field in una prequalifica.

La sicurezza di Johnson – Dustin Johnson (nella foto), 34enne di Columbia (South Carolina), 18 titoli nel tour e tornato la scorsa settimana al vertice mondiale, non sembra avere tentennamenti nella corsa al suo secondo major, anzi è quanto mai deciso a riprendersi il trofeo che è stato già suo nel 2016. Quattro birdie e un bogey per il 67 (-3) lo hanno messo sulla strada giusta.

Francesco Molinari, partito dalla buca 10, ha avuto un avvio difficile con tre bogey sulle prime sette buche, poi ha recuperato un colpo sul par con tre birdie e due bogey (72, +2).

Tiger Woods, al via anch’egli dalla 10ª, ha provato a recuperare, ma dopo le prime nove buche in par (due birdie e due bogey) ha visto le sue speranze naufragare con un doppio bogey e un bogey in sequenza. Ancora un altro bogey, quindi due birdie a chiudere ininfluenti, anche se apprezzati dal pubblico. Secco il commento: “Non puoi vincere campionati importati se vai fuori pista e se ti sparisce il putting”

Il torneo su Sky – Sky teletrasmette in diretta, in esclusiva e in alta definizione l’US Open con collegamenti ai seguenti orari. sabato 16 giugno, dalle ore 17,30 alle ore 1,30 (Sky Sport 2 HD e dalle 19 anche su Sky Sport Mix HD); domenica 17, dalle ore 17,30 alle ore 1 (Sky Sport 2 HD, Sky Sport Mix HD).  Commento di Silvio Grappasonni, Nicola Pomponi, Massimo Scarpa e Roberto Zappa. Studio Golf su Sky Sport24, con Francesca Piantanida e Donato Di Ponziano.

 

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