Lo statunitense Ethan Fang ha sconfitto nella finale su 36 buche per 1 up l’irlandese Gavin Tiernan e ha vinto il The Amateur Championship, un Major per dilettanti giunto alla 130ª edizione. Il torneo si è svolto sui due percorsi del Royal St George’s (par 70), a Sandwich, e del Royal Cinque Ports (apr 72), a Deal, in Inghilterra, dove i 288 concorrenti si sono alternati nella qualificazione su 36 buche medal, poi i 64 promossi hanno concluso l’evento sul primo.
Quattro italiani sono approdati ai match play, ma nel primo iniziale un tabellone poco favorevole li ha messi di fronte facendone uscire subito due.
Si è fermato in semifinale, terzo italiano nella storia a raggiungerla, Riccardo Fantinelli (Fioranello), autore di un’ottima prova, che negli incontri a eliminazione diretta ha battuto nell’ordine Giovanni Binaghi (Monticello, 3&1), il canadese Isaiah Ibit (3&2), il tedesco Tim Wiedemeyer (3&1) e l’australiano Billy Dowling (4&3) per poi lasciare strada a Tiernan (4&3). Da ricordare che Fantinelli nel 2021 è stato finalista nel Boys Amateur Championship al Royal Cinque Ports, superato dall’inglese Jack Bigham alla prima buca di spareggio.
Tre turni per Filippo Ponzano (Torino), che ha prevalso su Matteo Cristoni (Modena, 2&1) e sull’inglese Harley Smith (alla 21ª), prima di cedere contro Dowling (3&2)
Nella qualificazione su 36 buche medal Cristoni è terminato secondo con 134 (67 67, -8) a un colpo dallo scozzese Connor Graham (133 – 69 64, -9), quindi Fantinelli 10° con 136 (67 69, -6), Binaghi 55° con 140 (70 70, -2) e Ponzano, 80° con 141 (71 70, -1), che poi ha superato un playout che assegnava gli ultimi cinque posti sul tabellone.
Sono usciti al taglio Biagio Andrea Gagliardi (Olgiata), 111° con 143 (+1), Eugenio Bernardi (Margara), 124° con 144 (+2), Michele Ferrero (Torino), 161° con 146 (+4), Sebastiano Moro (Montecchia), 238° con 150 (+8), e Giovanni Bernardi (Margara), 251° con 151 (+9). Gli azzurri sono stati assistiti da Alberto Binaghi, Commissario Tecnico squadra nazionale maschile, e da Alain Vergari, Vice Commissario Tecnico.
Ethan Fang si è assicurato la partecipazione al The Open e all’U.S. Open e, per tradizione, riceverà un invito a giocare il Masters Tournament.
Il torneo è stato vinto una sola volta dagli italiani con Matteo Manassero nel 2009, mentre sono giunti in semifinale anche Francesco Molinari (2003) e Luca Cianchetti (2017).
La prima edizione dell’evento si tenne nel 1885 a Hoylake con in gara 44 giocatori in rappresentanza di 12 club e fu appannaggio dallo scozzese Allan Macfie. Nell’albo d’oro figurano, tra gli altri, i nomi degli spagnoli José Maria Olazabal e Sergio Garcia e dello statunitense Bobby Jones, uno dei tre soli giocatori capaci di fare l’accoppiata con il The Open. Tra l’altro il The Amateur Championship era uno dei quattro tornei del Grande Slam quando Jones lo completò nel 1930. Prima dell’americano hanno fatto la doppietta con il Major britannico gli inglesi John Ball, recordman di successi nel The Amateur con otto, e Harold Hilton, a cavallo tra gli ultimi anni dell’Ottocento e i primi del Novecento.
Nella foto: il team azzurro







