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Ryder Cup: l’Europa allunga (8-4) e super F. Molinari batte ancora Woods

Fleetwood-Molinari
  29 Settembre 2018 In primo piano
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L’Europa ha allungato ancora nella seconda giornata della 42ª Ryder Cup e conduce per 8-4 contro gli Stati Uniti, dopo un parziale di 3-1 nei fourballs, sul percorso de Le Golf National a Parigi, dove uno straordinario Francesco Molinari, in coppia con l’altrettanto ottimo Tommy Fleetwood, ha ottenuto la terza vittoria di fila in doppio superando per la seconda volta nel torneo Tiger Woods/Patrick Reed (4/3). E nei foursome del pomeriggio il magnifico duo europeo sarà in ancora in campo e avrà di fronte nuovamente Tiger Woods, nell’occasione affiancato da Bryson DeChambeau. Per Molinari sarà il quinto match contro Tiger in tre Ryder Cup e il torinese si è preso già la rivincita con gli interessi dopo la sconfitta nel singolo del 2010 (4/3) e il pari in quello del 2012.

Sta giocando in maniera inaspettata, dopo l’annata decisamente storta, Sergio Garcia, forse la wild card più criticata concessa dal capitano europeo Thomas Bjorn, e ha confermato di essere tornato al meglio anche Rory McIlroy, alla seconda bella prestazione dopo la falsa partenza in coppia con Thorbjorn Olesen (4/2 da Tony Finau/Brooks Koepka).

Sopra le righe la prova di Paul Casey, ben sostenuto da un concreto Tyrrell Hatton. Non è bastata la grinta a Ian Poulter, sempre più “Mister Ryder Cup” anche in un match perso, e a Jon Rahm superati da Justin Thomas/Jordan Spieth (2/1). Tra gli statunitensi, guidati da Jim Furyk, bene solo i citati Thomas/Spieth e per il resto tanta delusione e mancanza di spirito di squadra, che invece abbonda nel team continentale.

Risultati foursomes: Sergio Garcia/Rory McIlroy (EU)-Brooks Koepka/Tony Finau 2/1; Paul Casey/Tyrrell Hatton (EU)-Dustin Johnson/Rickie Fowler 3/2; Francesco Molinari/Tommy Fleetwood (EU)-Tiger Woods/Patrick Reed 4/3; Justin Thomas/Jordan Spieth-Ian Poulter/Jon Rahm 2/1

I foursomes del pomeriggio – Questi gli accoppiamenti per i quattro foursomes del pomeriggio: Justin Rose/Henrik Stenson-Dustin Johnson/Brooks Koepka; Sergio Garcia/Alex Noren-Bubba Watson/Webb Simpson; Francesco Molinari/Tommy Fleetwood-Tiger Woods/Bryson DeChambeau; Ian Poulter/Rory McIlroy-Justin Thomas/Jordan Spieth.

I match del mattinoGarcia/McIlroy sono partiti molto forte e sono passati 4 up alla buca 13, poi la reazione statunitense di Koepka/Finau che con un birdie del primo e due del secondo hanno accorciato le distanze a 1 down. Alla buca 17, però, un lungo putt per il birdie di Garcia, ha fatto punto europeo.

Un Paul Casey molto ispirato, con il supporto di un tenace Tyrrell Hatton, ha dato subito la svolta all’incontro con un 2 up dopo sei buche in cui l’inglese ha messo a segno cinque birdie. Hatton all’8ª ha fatto 3 up e non c’è stata più storia per Johnson/Fowler.

Molinari/Fleetwood sono andati 2 up (un birdie ciascuno) dopo tre buche, poi Tiger Woods, che praticamente ha giocato da solo essendo Reed assolutamente inconsistente e molto falloso, ha rimesso il match in parità alla buca 10. A quel punto è entrato in scena prepotentemente Molinari che con tre birdie di fila ha propiziato il terzo successo della coppia su altrettanti match. Quanto a Fleetwood era dal 1999 che un esordiente non centrava tre vittorie di fila. Nell’occasione a compiere l’impresa fu Sergio Garcia.

Infine tiratissima la gara fra Thomas/Spieth e Casey/Rahm con i continentali in vantaggio per 1 up alla buca 7 e poi 2 down alla 12, svantaggio che non sono riusciti a recuperare pur avendolo ridotto a 1 down con un birdie di Rahm. Alla 17, infatti, il birdie di Thomas ha chiuso il conto.

(Nella foto di Getty Images: Tommy Fleetwood e Francesco Molinari)

I RISULTATI