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PGA Tour: Scheffler vince il Phoenix Open, F.Molinari 43/o

  14 Febbraio 2022 In primo piano
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In Arizona è arrivato il primo titolo in carriera sul circuito per l’americano che ha superato alla terza buca del play-off il connazionale Cantlay. Finale in crescendo per l’azzurro

Ryder nel terzo round, Ortiz nel quarto. Due ‘hole in one’ alla buca 16, non accadeva dal 1997

PGA Tour, prima vittoria per Scheffler – Primo titolo in carriera sul PGA Tour (dopo 71 apparizioni) per l’americano Scottie Scheffler (68 71 62 67) che vince il Phoenix Open in Arizona superando al play-off Patrick Cantlay (67 66 68 67). Entrambi avevano chiuso le 72 buche regolamentari con un totale di 268 (-16) colpi, ma un birdie alla terza buca supplementare ha permesso a Scheffler di far suo un derby tutto statunitense.

Francesco Molinari 43/o al Phoenix Open – A Scottsdale, finale in crescendo per Francesco Molinari, 43/o con 280 (70 69 73 68, -4) dopo un ultimo round (il migliore del suo torneo) chiuso in 68 (-3), con cinque birdie e due bogey, che gli ha permesso di guadagnare 13 posizioni.

Sesto al The American Express, 62/o al Farmers Insurance Open, alla sua terza gara del 2022 il torinese in Arizona non è riuscito a tenere il ritmo dei migliori. E questa settimana sarà ancora una volta protagonista al The Genesis Invitational, in programma dal 17 al 20 febbraio a Pacific Palisades, in California.

Cantlay battuto, Theegala 3/o con Koepka e Schauffele – Grande equilibrio al TPC Scottsdale (par 71), dove Scheffler – 25enne di Ridgewood (New Jersey) che fino ad ora aveva vinto solo due volte sul Korn Ferry Tour nel 2019 – è riuscito a battere Cantlay, miglior giocatore del circuito nel 2021, quando riuscì a conquistare anche la FedEx Cup. Ma il finale ha regalato colpi di scena. Alla 18 (l’ultima buca regolamentare del quarto giro), Scheffler (che con questo exploit è salito al quarto posto nella FedEx Cup, miglior risultato della sua carriera, entrando anche nella Top 10 del ranking mondiale, dove ora occupa la nona posizione) ha fallito il ‘putt’ vincente, sprecando l’opportunità da birdie, arrivato poi alla terza buca del play-off. Terza posizione (269, -15) per altri tre americani: Sahith Theegala (in testa fino alla fine del ‘moving day’ e a cui è risultato fatale un bogey alla 17), Brooks Koepka (vincitore del Phoenix Open nel 2021) e Xander Schauffele (runner up lo scorso anno e medaglia d’oro ai Giochi di Tokyo). Sesto posto (270, -14) per Billy Horschel e Alex Noren. Ottavo, per Justin Thomas e Hideki Matsuyama (l’ultimo a vincere consecutivamente questa competizione nel 2016-2017). Top 10 per lo spagnolo Jon Rahm (numero 1 mondiale), decimo (272, -12) al pari di Patton Kizzire, Matthew Fitzpatrick e Keith Mitchell.

Il successo ha fruttato a Scheffler (che all’ultima Ryder Cup in Wisconsin ha battuto nel singolo Rahm) 1.476.000 dollari a fronte di un montepremi complessivo di 8.200.000.

Due ‘hole in one’ alla buca 16, non accadeva dal 1997 – Prima di questa edizione, l’ultimo ad aver realizzato una “hole in one” alla buca 16 (par 3), la più iconica del TPC Scottsdale fu, nel 2015, Francesco Molinari. Dopo sette anni, sono arrivate ben due prodezze (non accadeva dal 1997, quando a realizzarle furono Steve Stricker e Tiger Woods). Che portano la firma di Sam Ryder (23/o con 275, -9) e Carlos Ortiz (33/o con 277, -7). L’americano si è reso protagonista nel terzo round (con un wedge), mentre il messicano (alla terza buca in uno della sua carriera) ha mandato in visibilio il pubblico nell’ultimo giro utilizzando un ferro 9, da 178 yard.

Nella foto, Francesco Molinari