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Marcus Helligkilde vince lo Swiss Challenge, Enrico Di Nitto chiude 15/o

  03 Ottobre 2021 In primo piano
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Il danese trova il successo davanti al connazionale Nicolai Kristensen e all’inglese Jonathan Thomson

Marcus Helligkilde si è aggiudicato lo Swiss Challenge, il quartultimo evento stagionale del Challenge Tour, che si è disputato sul percorso del Golf Saint Apollinaire (par 72) di Michelbach-le-Haut, in Francia. Il danese ha vinto con un totale di 263 (65 67 62 69, -25) davanti al connazionale Nicolai Kristensen e all’inglese Jonathan Thomson, secondi con 264 (-24). Il classe 1996 succede così nell’albo d’oro al portoghese Ricardo Santos, vincitore nel 2019 (nel 2020 il torneo fu annullato per Covid). Per Helligkilde si tratta del secondo centro in carriera sul secondo circuito europeo maschile dopo quello ottenuto lo scorso agosto al Vierumäki Finnish Challenge.

Tra gli otto italiani in gara, solo Enrico Di Nitto è riuscito a superare il taglio. Dopo un primo giro chiuso in 2/a posizione, il 28enne romano ha terminato il torneo al 15/o posto con un totale di 271 (64 70 71 66, -17). Nessuno degli altri azzurri è andato oltre il secondo round: Aron Zemmer (72 69) e Filippo Bergamaschi (70 71) si sono piazzati 67/i con 141 (-3), Andrea Saracino 91/o con 143 (71 72, -1), Lorenzo Scalise 103/o con 145 (72 73, +1), Federico Maccario (73 75) e Cristiano Terragni (74 74) 110/i con 148 (+4) ed Edoardo Raffaele Lipparelli 120/o con 154 (78 76, +10).

Da menzionare anche l’incredibile performance di Alejandro Del Rey che, durante il secondo round, è riuscito a stabilire un nuovo record sui circuiti europei. Lo spagnolo, infatti, ha chiuso il giro del venerdì con 58 (-14) colpi, mai nessuno aveva fatto registrare un punteggio migliore tra European, Challenge ed Alps Tour. Del Rey alla fine ha finito il torneo in 10/a posizione con un totale di 270 (-18).

Il Challenge Tour si sposterà in Spagna per i tre appuntamenti finali, l’ultimo dei quali, il Rolex Challenge Grand Final, in programma a Maiorca dal 4 al 7 novembre.

Nella foto, Enrico Di Nitto