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LPGA/LET: B. Moresco al major. Difende il titolo Minjee Lee

  20 Luglio 2022 In primo piano
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La dilettante azzurra unica italiana in campo nel “The Amundi Evian Championship”. Tra le favorite, oltre all’australiana, Jennifer Kupcho e Nelly Korda.

 

L’australiana Minjee Lee, numero due mondiale, difenderà il titolo nel “The Amundi Evian Championship”, il quarto dei cinque major stagionali femminili, organizzato in collaborazione da LPGA Tour e Ladies European Tour, che si svolge dal 21 al 24 luglio all’Evian Resort Golf Club di Evian-les-Bains in Francia. In campo quasi tutte le migliori giocatrici del mondo con 27 tra le prime trenta del Rolex Ranking, e le ultime sette delle otto vincitrici dell’evento da quando nel 2013 è stato elevato al rango di major.

Una sola italiana in campo, la dilettante Benedetta Moresco entrata nel field perché votata dai giocatori che hanno disputato con lei la Palmer Cup (sfida tra le selezioni statunitense e Internazionale a livello di studenti di college) i quali dovevano decidere a chi dare, tra le ragazze in gara, l’esenzione per il major francese. Un riconoscimento meritato perché la Moresco è stata una delle protagoniste in assoluto della manifestazione dedicata al grande Arnie.

Alla vigilia del torneo calamitano l’attenzione le vincitrici dei precedenti major, che attraversano tutte un buon momento: Jennifer Kupcho (Chevron Championship), la stessa Minjee Lee (US Womens Open) e la coreana In Gee Chun (KPMG Women’s PGA Championship). Minjee Lee, 26enne di Perth, sei successi sul LPGA Tour con due major, lo scorso anno si prese il titolo recuperando sette colpi alla coreana Jeongeun Lee6, record in materia di rimonte eguagliato, per poi batterla al playoff.

In Gee Chun è tornata alla ribalta dopo un periodo in ombra e Jennifer Kupcho, l’astro nascente del golf statunitense, reduce dalla terza vittoria nel 2022 e in carriera ottenuta in coppia con Lizette Salas (Dow Great Lakes Bay Invitational), gode forse del maggior credito, magari anche per un pizzico di campanilismo. In USA si spera che possa divenire la seconda americana a imporsi in due major in stagione dopo Juli Inkster nel lontano 1999. Numero nove del ranking è stata la quinta atleta dal 2018 a firmare tre tornei in un anno, comprensivi di un major, impresa peraltro di buon auspico, perché sono divenute numero uno mondiali le altre che ci sono riuscite: la thailandese Ariya Jutanugarn, le coreane Sung Hyun Park e Jin Young Ko e Nelly Korda.

Saranno tutte in gara, ma Jin Young Ko, l’attuale leader mondiale, ultimamente non è apparsa in buona condizione, mentre è tra le più in forma Nelly Korda (n. 3), rientrata dopo il lungo stop per i problemi di salute (coagulo di sangue a un braccio). Sono state piuttosto altalenanti anche le altre che sono nella top ten, la neozelandese Lydia Ko (n. 4), la thailandese Atthaya Thitikul (n. 5), la giapponese Nasa Hataoka (n. 7), la coreana Hyo-Joo Kim (n. 8), a segno nel 2014, quando realizzò con 61 (-10), in seguito poi eguagliato (l’ultima volta lo scorso anno dall’irlandese Leona Maguire), score più basso sul giro per un major femminile. Ha espresso qualcosa in più la canadese Brooke M. Henderson (n. 10), mentre sarà assente Lexi Thompson (n. 6).

Il torneo, nato nel 1994, è stato sotto l’egida del LET fino al 1999, poi è nata la collaborazione con il LPGA Tour che ha portato al major. Tra le vincitrici Laura Davis, Annika Sorenstam, Paula Creamer, Karrie Webb e, dopo il passaggio a major, nell’ordine dal 2014, Hyo-Joo Kim, Lydia Ko, In Gee Chun, Anna Nordqvist, Angela Stanford, Jin-Young Ko e Minjee Lee. Non è più in attività Suzann Pettersen (2013).

Ha avuto un bell’incremento il montepremi salito da 4.500.000 a 6.500.000 dollari.

Nella foto: Benedetta Moresco