A cinque tornei dal termine della stagione si fa sempre più serrata la competizione sul LET Access per conquistare le sei ‘carte’ per il Ladies European Tour 2026, che saranno assegnate alle prime dell’ordine di merito. E ne risente positivamente il field del Women’s Irish Challenge, in programma dal 27 al 29 agosto (54 buche) sul percorso del Malahide Golf Club, a Malahide in Irlanda, dove figurano tredici delle top 15 del ranking, delle quali otto sono vincitricinell’anno.
E’ andata a segno due volte la messicana Fernanda Lira (n. 3) e sperano di concedere il bis le inglesi Gemma Clews (n. 1) e Thalia Martin (n. 11), la danese Amalie Leth-Nissen (n. 2), l’austriaca Katharina Muelhbauer (n. 4), l’islandese Ragga Kristinsdottir (n. 6), la spagnola Amaia Latorre (n. 10) e la finlandese Anna Backmann (n. 14), che ha fatto suo il precedente Ladies Slovak Golf Open.
Tra le favorite, insieme alle citate, anche la francese Charlotte Liautier, l’inglese Charlotte Heath, l’australiana Justice Bosio, la slovacca Katarina Drocarova, la scozzese Hannah McCook, la svizzera Natalie Armbruester e l’olandese Lauren Holmey.
Alla gara prendono parte quattro proette italiane: Maria Vittoria Corbi e Marta Spiazzi, reduci rispettivamente dal settimo e dal 12° posto in Slovacchia, Emma Lundgren e Caterina Tatti, che hanno l’obiettivo di mantenere la ‘carta’ per il prossimo anno. Il montepremi è di 45.000 euro dei quali 7.200 gratificheranno la prima in graduatoria.
Nella foto: Marta Spiazzi







