La ceca Patricie Mackova, con un ottimo giro finale in 67 (-5) colpi e lo score di 205 (67 71 67, -11), ha vinto, rimontando dal terzo posto, il Lavaux Ladies Open, ma soprattutto, a un torneo dal termine della stagione, è salita dalla decima alla quarta posizione dell’ordine di merito praticamente assicurandosi una delle sei ‘carte’ per il Ladies European Tour 2026 che spetteranno alle migliori del ranking.
Sul percorso del Golf de Lavaux, a Puidoux in Svizzera, la vincitrice, 24enne di Praga, laureata alla University of Maryland e al secondo anno di circuito, è andata a segno alla 31ª presenza in una stagione iniziata con sette top consecutive. Ha chiuso la sua corsa con sette birdie e due bogey lasciando a tre colpi l’australiana Justice Bosio, seconda con 208 (-8) e leader dopo due round insieme alla tedesca Sophie Witt, poi quinta con 210 (-6).
In terza posizione con 209 (-7) l’elvetica Anais Maggetti e l’inglese Charlotte Heath, che a causa dell’exploit della Mackova, ha perso la sesta piazza nell’ordine di merito con la poco gradevole prospettiva che nell’ultimo evento, l’Iberdrola Calatayud Ladies Open in Spagna (16-18 ottobre), dovrà puntare molto in alto se vorrà recuperare la ‘carta’ al momento persa.
Delle quattro italiane in campo Emma Lundgren si è classificata 44ª con 219 (73 70 76, +3) e Maria Vittoria Corbi 50ª con 221 (75 70 76, +5). Sono uscite al taglio Caterina Tatti, 84ª con 154 (75 79, +10), e la dilettante Ilaria Cova, 94ª con 165 (83 82, +21). Alla Mackova è andato un assegno di 7.200 euro su un montepremi di 45.000 euro.
Nella foto: Patricie Mackova (credit Pier-Luca D’Arman)







