Le azzurre iniziano la nuova stagione internazionale partecipando alla 96ª edizione del Portuguese International Ladies Amateur Championship in programma dal 28 al 31 gennaio sul percorso del Penina Hotel&Golf Resort, a Portimao in Portogallo.
Compongono il team Guia Vittoria Acutis (Villa Condulmer), Natalia Aparicio e Noa Zocco (Asolo), Paris Appendino e Giulietta Bertero (Torino), Francesca Pencelli (Roma Acquasanta), Giorgia Scortichini (Franciacorta) e Gemma Simeoni (Madonna di Campiglio). Con la squadra Enrico Trentin, Commissario Tecnico Squadra Nazionale femminile, e Stefano Soffietti, Vice Commissario Tecnico.
Difende il titolo la francese Louise Uma Landgraf, che non avrà vita facile in un contesto di 90 concorrenti che comprende molte forti giocatrici tra le quali ricordiamo, in particolare, la connazionale Alice Kong, che ha battuto le proette del LET Access lo scorso giugno nell’Amundi Czech Ladies Challenge, e l’inglese Charlotte Naughton, che ha vinto a inizio del mese il Junior Orange Bowl femminile.
Da seguire anche le spagnole Nagore Martinez, Amanda Revuelta, Martina Navarro Navarro e Angela Revuelta, la svizzera Yana Beeli, la svedese Havanna Torstensson, l’inglese Annabel Peaford e la tedesca Antonia Steiner, per citarne alcune. Le azzurre, tra le quali erano presenti lo scorso anno Aparicio (ottava), Acutis, Appendino e Zocco, sono tutte in grado di rendersi protagoniste.
La gara si svolge sulla distanza di 72 buche con taglio dopo 54 che ammetterà all’ultimo round le prime 40 classificate e le pari merito al 40° posto. Al termine del terzo giro si assegnerà la Nations Cup dove competeranno rappresentative nazionali di due o tre elementi. Per la graduatoria saranno presi in considerazione i due migliori score giornalieri.
Negli ultimi anni le italiane si sono imposte per tre volte: con Letizia Bagnoli nel 2017, Alessia Nobilio nel 2020 e con Francesca Fiorellini nel 2022. Tra le plurivincitrici da ricordare l’azzurra Rosa Vanda Bohus che ottenne cinque successitra il 1955 e il 1966 e fu seconda nel 1961.







