L’Asian Development Tour, il secondo circuito asiatico, rimane a Il Cairo, in Egitto, per la penultima delle 14 gare in calendario, l’Egypt Golf Series – Red Sea Open, in programma dal 4 al 7 novembre sul percorso del Sokhna Golf Club.
Tornano in campo Michele Ortolani, 14° nell’ordine di merito e tre top ten in stagione, Luca Galliano, entrambi undicesimi nel precedente Egyptian Open, Andrea Saracino, Edoardo Raffaele Lipparelli e Gabriele De Barba, 29enne giapponese con presenze sul Japan Golf Tour, che gioca con passaporto italiano e andato a segno sull’Asian Development Tour a maggio nell’Ambassador ADT a Taiwan.
Nel field di 92 concorrenti vi sono otto dei primi dieci del ranking: i thailandesi Tawit Polthai, numero 1, Nopparat Panichphol (n. 8), Waris Manthorn (n. 9) e Poom Pattaropong (n. 10), il filippino Carl Jano Corpus (n. 2), gli inglesi Matt Killen (n. 3) e Sam Broadhurst (n. 5) e l’austriaco Nicklas Regner (n. 6), vincitore dell’Egyptian Open. Altri possibili protagonisti l’indonesiano Kevin Akbar, lo statunitense Shotaro Ban, lo spagnolo Pep Angles, l’inglese Sam Rock e il marocchino Ayoub Lguirati, per citarne alcuni, ma sono in un ottimo momento anche Ortolani e Galliano. Il montepremi è di 125.000 dollari con prima moneta di 21.875 dollari.
Nella foto: Luca Galliano







