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Italian Pro Tour: all’inglese Ben Schmidt il Castelconturbia Alps Open

  30 Settembre 2022 In primo piano
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Nel sesto evento dell’Italian Pro Tour, il circuito delle gare nazionali e internazionali organizzato dalla Federazione Italiana Golf, al quarto posto Edoardo Raffaele Lipparelli e al decimo Andrea Saracino

L’inglese Ben Schmidt ha vinto con 201 (70 64 67, -15) colpi il Castelconturbia Alps Open, sesto torneo in calendario nell’Italian Pro Tour, il circuito delle gare nazionali e internazionali organizzato dalla Federazione Italiana Golf, con il supporto dell’official advisor Infront, e penultima tappa stagionale dell’Alps Tour. Sul percorso del Golf Club Castelconturbia (par 72) primo tra gli italiani è stato Edoardo Raffaele Lipparelli, quarto con 204 (67 68 69, -12) ed è terminato tra i top ten Andrea Saracino, decimo con 207 (-9), che era al vertice dopo due round.

In un finale altamente spettacolare è cambiala la scena su ognuna delle ultime quattro buche. E’ giunto in club house l’olandese Vince Van Veen, che ha fissato l’asticella a “meno 14” con il 202, quando Schmidt aveva lo stesso score, ma ancora quattro buche da giocare. Questi è sembrato defilarsi con un bogey alla 15 e a quel punto ha avuto una chance Lipparelli di portarsi a fianco del leader per un possibile playoff, ma alla 18 ha segnato un bogey (parziale di 69, -3 con cinque birdie e due bogey). Poi lo scatto imperioso di Schmidt che con due birdie a chiudere ha messo tutti d’accordo.

L’inglese, 20 anni, al primo anno di Alps Tour, dove è approdato con il terzo posto nella Qualifying School, fino a ora aveva ottenuto solo un decimo posto, quale miglior risultato, nell’Alps de La Gomera (vinto da Van Veen). Ha chiuso in 67 (-5, sei birdie, un bogey) colpi ed è stato gratificato con un assegno di 5.800 euro su un montepremi di 40.000 euro.

In terza posizione si è classificato l’irlandese Gary Hurley con 203 (-13) e Lipparelli è stato affiancato dall’inglese Sam Robinson e dal francese Tom Vaillant, due titoli nell’anno e nell’occasione miglior dilettante. In buona posizione Pietro Ricci, Gregorio De Leo e Lodovico Gallavresi, in più in alto tra gli amateur azzurri, 15.mi con 208 (-8), Gianmaria Rean Trinchero, 21° con 209 (-7), Riccardo Bregoli e Andrea Ferraris (am), 24.i con 210 (-6). Più indietro Federico Zucchetti, Gregory Molteni e Michele Ferrero (am), 38.i con 215 (-1), Carlo Casalegno, 42° con 216 (par), Cristiano Terragni, 45° con 219 (+3), Tommaso Rossin (am), 46° con 220 (+4), e Federico Bugané, 47° con 222 (+6).

Ordine di merito: De Leo già sul Challenge Tour 2023 – Gregorio De Leo con tre successi stagionali ha messo da tempo al sicuro la ‘carta’ per il Challenge Tour 2023 e guida la graduatoria dell’ordine di merito con largo margine. Ci sono stati movimenti importanti alle sue spalle. Tom Vaillant è salito al secondo posto (con oltre 7.000 punti di ritardo dall’azzurro) superando il connazionale Julien Sale, anche lui dilettante. Ha guadagnato una posizione Hurley, quarto, e Van Veen è salito dalla decima alla quinta piazza, l’ultima che dà diritto alla ‘carta’. Ha pagato il taglio subito Stefano Mazzoli, da quarto a sesto, che ora dovrà giocarsi tutto nell’Emilia Romagna Alps Tour Grand Final (Modena G&CC, 6-8 ottobre), ultimo torneo stagionale. Per Schmidt la soddisfazione per il titolo e per la ‘carta’ confermata sul circuito 2023, ma 19° nella money list è fuori gioco per il rush finale verso il tour superiore.

Le interviste

Ben Schmidt: “E’ stata una straordinaria vittoria ottenuta in una giornata con un meteo in stile britannico e questo indubbiamente mi ha favorito nel conquistare il primo titolo in assoluto da professionista. Incredibile il mio finale con i due birdie che hanno reso tutto ancor più bello. Obiettivi non ne ho, perché sono lontano dai primi nella money list, però spero in un bis nella prossima gara. Il campo? Devo fare i miei complimenti perché è veramente di grande livello”.

Edoardo Raffaele Lipparelli: “Il gioco è stato solido in tutti e tre i giri. Oggi ho cercato, nella parte finale, di mantenere soprattutto la posizione, perché il mio obiettivo era di andare al Grand Final e confermare la ‘carta’ per l’anno prossimo. Ho avuto anche l’occasione di arrivare in vetta, almeno momentaneamente, alla buca 18, ma è arrivato il bogey. Succede, però questo non mi impedisce di essere contento di come siano andate le cose”.

Il percorso – Nel 1898 il Couturbier Golf Course era l’unico campo da golf in Piemonte, quando in Italia ne esistevano solo due. Nel 1984 viene rifondato per la terza volta con il nome di Golf Club Castelconturbia ed affiliato alla FIG. L’inaugurazione del campo pratica risale al 1986, fino all’apertura al gioco di tutte le 27 buche nel 1987 (tre percorsi di nove buche: si è giocato sui tracciati blu e giallo). Progettato e costruito da Robert Trent Jones Sr, è stato realizzato su una superficie di oltre un milione di metri quadrati. Sorge nella Contea di Conturbia, nelle vicinanze del Castello seicentesco. Ha ospitato per due volte l’Open d’Italia (1991 e 1998) e il Challenge Tour (Italian Challenge Open Eneos Motor Oil) nel 2020. Il percorso ha avuto l’elogio incondizionato di tutti i partecipanti alla gara.

Prossimi eventi dell’Italian Pro Tour –  Si sono già disputati sei degli otto tornei nel calendario dell’Italian Pro Tour 2022. La stagione si concluderà con il Senior Italian Open (Legends Tour, 21-23 ottobre, Argentario Golf Club) e con il Campionato Nazionale Open (23-26 novembre, Golf Nazionale).

I Partner – L’Italian Pro Tour ha il supporto di DS Automobiles (Main Partner); Fideuram (Official Bank); Kappa (Technical Supplier), Rinascente e Poste Assicura (Official Supplier); Corriere dello Sport, Tuttosport, Il Giornale (Media Partner). Sport Senza Frontiere Onlus (Social Partner). Official advisor: Infront.

Nella foto: Ben Schmidt con il trofeo