Sul percorso del Golf Club Is Molas, a Pula (CA), si disputa il Campionato Internazionale d’Italia femminile dal 23 al 26 aprile con la partecipazione di 63 concorrenti provenienti da undici nazioni: Olanda, Danimarca, Austria, Francia, Estonia, Finlandia, Germania, Slovenia, Svizzera, Slovacchia e Italia. La manifestazione ha il supporto di Genesis, Official Automotive Partner e di GTZ Distribution – Nike, Official Technical Sponsor.
Proverà a concedere il bis Guia Vittoria Acutis (Villa Condulmer), che lo scorso anno conquistò il titolo con un colpo di margine sulla svizzera Mana Hersperger, in un field dove avrà per avversarie molte compagne in azzurro come Natalia Aparicio (Asolo), vincitrice del recente Campionato Nazionale Femminile Match Play, Paris Appendino (Torino), Giorgia Scortichini (Franciacorta), Noa Zocco (Asolo), Giulietta Bertero (Torino), Gemma Simeoni (Madonna di Campiglio) e Francesca Pencelli (Roma Acquasanta). E ancora altre che possono dire la loro come Maria Sole Albini (Royal Park I Roveri), Stella Vittoria Colombo (Milano), Fabrizia Salituro (Archi di Claudio) e Ginevra Tassoni Teg (Ambrosiano). Tra le numerose straniere da seguire, fra le altre, l’olandese Rosanne Boere, l’austriaca Johanna Janisch, la francese Salome Lumbaca, la tedesca Sophie Bingel e la svizzera Carlotta Locatelli.
Il torneo si disputa con formula medal, sulla distanza di 72 buche e taglio dopo 54 che ammetterà al round finale le prime 60 in graduatoria e le pari merito in 60ª posizione. Si competerà anche per il Trofeo delle Nazioni (54 buche) con formazioni di tre atlete della stessa nazione e con due punteggi su tre giornalieri validi per la classifica.
Nella gara spiccano i dieci successi dell’indimenticabile Isa Bevione Goldschmid, un record probabilmente imbattibile. Da ricordare i due di Caterina Quintarelli e di Rosa Vanda Bohus, quelli di Federica Dassù, Marina Buscaini e Giulia Sergas e, tra le straniere, i tre allori della svizzera Regine Lautens, i due della spagnola Marta Figueras Dotti e la vittoria della francese Celine Boutier (2010), che poi si è imposta in un major (Evian Championship, 2023).







