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In Campidoglio il convegno “Sport & Travel” organizzato da Italy Best Golf

  06 Luglio 2022 In primo piano
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L’evento, moderato dal giornalista Massimo Caputi, è stato organizzato in vista della sfida tra Europa e Usa che rappresenta un traino “green” oltre lo sport. Chimenti e Montali, “appuntamento stratosferico, un volano anche per il turismo”

Il countdown segna – 450 giorni alla Ryder Cup 2023 che, per la prima volta nella sua storia si giocherà in Italia (dal 29 settembre al 1° ottobre del prossimo anno), sul percorso del Marco Simone Golf & Country Club di Guidonia Montecelio (Roma). Un’occasione unica per l’Italia, come sottolineato anche oggi nel corso di un convegno – “Sport & Travel 2° meeting” – in Campidoglio organizzato da “Italy Best Golf” verso l’appuntamento che vedrà affrontarsi l’Europa e gli Usa. Una sfida oltre lo sport, che rappresenta un traino “green” per il turismo, destinata a lasciare una importante legacy a tutto il territorio.

All’evento, moderato dal giornalista Massimo Caputi, hanno partecipato: Franco Chimenti, Presidente della Federazione Italiana Golf; Gian Paolo Montali, Direttore Generale del Progetto Ryder Cup 2023; Alessandro Onorato, Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale; Mariano Angelucci, Presidente XII Commissione di Roma Capitale – Turismo, Moda, Relazioni Internazionali; Giorgio Palmucci, Presidente di Enit; Paolo Garlando, General Manager di Italy Best Golf; Ivana Jelenic, Presidente Federazione Italiana Associazioni Imprese Viaggi e Turismo; Paolo Giuntarelli, Professore dell’Università degli studi di Tor Vergata;  Giuliano Bagnoli, Presidente di Golfimpresa; Filippo Barbè, Presidente PGAI; Tommaso Tanzilli, Direttore Generale di Federalberghi Roma e Lazio.

Le dichiarazioni

Franco Chimenti, Presidente della Federazione Italiana Golf: “La Ryder Cup 2023 sarà un evento stratosferico, che porterà grandi benefici all’Italia e a Roma. Un appuntamento oltre lo sport, dove 12 giocatori del Vecchio Continente si ritroveranno in campo l’uno al fianco dell’altro – nella sfida agli Usa – sotto la stessa bandiera, affratellati. Un esempio per la politica e per tutto il mondo, in un momento storico così difficile. La Ryder Cup lascerà tanto sotto il punto di vista sportivo, del turismo, con gli alberghi che nella Capitale sono già pieni in vista di un appuntamento planetario. E il Marco Simone Golf & Country Club diventerà davvero un luogo di culto. Un grazie a tutte le Istituzioni coinvolte, che sempre ci hanno sostenuto”.

Gian Paolo Montali, Direttore Generale del Progetto Ryder Cup 2023: “La Ryder Cup è molto più di una gara di golf, raggiunge 800 milioni di case in tutto il mondo e lascerà una legacy a livello infrastrutturale, sportivo e sotto il profilo del turismo, valorizzandone il territorio. Verso l’evento del 2023 tutto procede bene. Ci attendono prima due Open d’Italia, quello del settembre 2022 e quello del maggio del prossimo anno dove saranno in gara tanti tra i migliori al mondo. L’opinione pubblica adesso riesce davvero a capire che tipo di evento ci prepariamo ad ospitare, con persone che arriveranno da tutto il mondo. Un grazie al Governo, alla Regione Lazio, al Comune di Roma e a tutte le istituzioni coinvolte per il grande sostegno”.