Il MENA Golf Tour propone la seconda delle quattro gare consecutive del ciclo “Egypt Golf Series” che si svolge dal 24 al 26 gennaio sul percorso dell’Al Marassi Golf Club a El Alamein, sulla distanza di 54 buche. Nel field, che comprende 14 dei primi 15 classificati nell’ordine di merito, vi sono sette giocatori italiani: Ludovico Addabbo, 27enne di Roma, leader della graduatoria, Aron Zemmer (7°), 35enne di Bolzano, Davide Buchi, 29enne di Milano, Giovanni Manzoni, 26enne di Milano, Matteo Cristoni, 23enne di Modena, Elia Dallanegra, 22enne di Parma, e Pietro Boeris, 21enne di Pinerolo, appena passato professionista.
Addabbo, che ha prevalso nel PGA Aroeira Challenge, primo evento del calendario, e Zemmer, che ha all’attivo due top ten con il terzo posto nel precedente torneo a Giza, sono tra i favoriti insieme agli altri due vincitori stagionali, l’inglese Chris Wood (Rolear Algarve Classic), n. 2 del ranking che ha vissuto buoni momenti sul DP World Tour (tre titoli), e il finlandese Lauri Ruuska, n. 3, (Egypt Golf Series New Giza). Hanno chance anche coloro che sono saliti sul gradino più del podio in passato (come Zemmer nel MENA Tour Tournament 4, a Riyad in Arabia Saudita nel 2022), quali gli inglesi David Hague e Ben Jones e il francese Robin Roussel.
Da seguire anche gli altri tra i dieci dell’ordine di merito: gli scozzesi Aidan O’Hagan (n. 4) e Sebastian Sandin (n. 5), l’inglese Charlie Crockett (n. 6), il gallese Toby Hunt (n. 8), il tedesco Maximilian Schmitt (n. 9) e lo sloveno Zan Luka Stirn (n. 10).
Degli azzurri hanno partecipato alle prime tre gare Addabbo, Zemmer e Manzoni, sono alla seconda Cristoni, Dallanegra e Buchi ed è all’esordio Boeris. Il montepremi è di 100.000 dollari con prima moneta di 18.000 dollari.







