Lorenzo Scalise, sesto con 272 (71 69 68 64, -16), e Aron Zemmer, nono con 273 (68 66 70 69, -15), hanno offerto entrambi una bella prova nel DP World PGTI Open, che ha avuto luogo sul percorso del Classic Golf & Country Club (par 72), a Gurgaon in India, organizzato dall’HotelPlanner Tour e dal Professional Golf Tour of India (PGTI).
Ha conseguito il secondo titolo stagionale e in carriera con 267 (70 61 67 69, -21) il sudafricano MJ Daffue, che ha prevalso di misura sullo statunitense Jhared Hack e sull’indiano Saptak Talwar, secondi con 268 (-20). In quarta posizione con 269 (-19) l’austriaco Lukas Nemecz, in quinta con 270 (-18) il danese Sebastian Friedrichsen, e in sesta, insieme a Scalise, l’altro indiano Yuvraj Sandhu e lo svedese Adam Wallin, mentre Zemmer ha avuto la compagnia del belga Jannik De Bruyn e dell’indiano Ravi Kumar.

A premio anche gli altri due italiani in campo, Matteo Cristoni, 23enne di Modena, 36° con 280 (69 69 75 67, -8), e Jacopo Vecchi Fossa, 31enne di Reggio Emilia, 47° con 282 (71 69 69 73, -6), entrambi al debutto nel 2026 come Zemmer, 35enne di Bolzano, trio che ha iniziato la stagione sul MENA Golf Tour arabo.
Scalise, 30enne di Vimercate (MI), ha rimontato nel finale dal 26° posto con un 64 (-8), frutto di otto birdie senza bogey, e Zemmer ha guadagnato una posizione con un parziale di 69 (-3) con quattro birdie e un bogey.
Matthys J. Daffue, 37enne di Pretoria, con il secondo successo sull’HotelPlanner Tour ha ora la possibilità di accedere direttamente al DP World Tour con un terzo. In precedenza ha fatto suo lo NTT Data Pro-Am a febbraio. Nel suo palmarès piuttosto scarno, anche una vittoria nel NGA Pro Golf Tour (NeSmith Chevrolet Classic, 2013). Per l’exploit è stato gratificato con un assegno di 48.000 dollari su un montepremi di 300.000 dollari.







