Dalla Scozia all’Irlanda. L’HotelPlanner Tour resta nel Nord Europa per la 20ª delle 29 gare stagionali, l’Irish Challenge in programma dal 7 al 10 agosto al Killeen Castle Golf Course di Dunsany, nella Contea di Meath in Irlanda. Cinque gli italiani in campo: Stefano Mazzoli, Aron Zemmer, Lorenzo Scalise, Enrico Di Nitto e Andrea Romano.
Nel field solamente otto tra i primi venti giocatori classificati nella Road to Mallorca (ordine di merito), di cui quattro nei dieci, e tra i numerosi assenti Renato Paratore (n. 5) e Filippo Celli (n. 8), impegnati sul DP World Tour.
Attenzione focalizzata su sei vincitori stagionali e, in particolare, sull’inglese Joshua Berry, un successo e cinque piazzamenti in top ten, compresi due secondi posti, che ha l’opportunità di consolidare il primato. Sarà tra i favoriti insieme agli altri saliti sul gradino più alto del podio: gli spagnoli Quim Vidal (n. 9) e Rocco Paolo Taylor Repetto (n. 16), i francesi Félix Mory (n. 10) e Clement Charmasson (n. 13) e il sudafricano Daniel Van Tonder (n. 7, due vittorie), che merita un discorso a parte. Infatti è stato a lungo leader dell’ordine di merito, dopo essersi imposto nei due tornei iniziali (SDC Open e MyGolfLife Open), poi ha giocato fino a metà febbraio ed è tornato soltanto la scorsa settimana in Scozia uscendo al taglio. E’ sceso in graduatoria, ma è ancora in posizione rassicurante e, inoltre, può puntare su un terzo exploit che gli permetterebbe di salire immediatamente sul circuito maggiore.
Altri possibili protagonisti i transalpini Julien Quesne, secondo la scorsa settimana nello Scottish Challenge e a segno in un Open d’Italia (2013), Oihan Guillamoundeguy e Julien Sale, che gioca sull’Asian Tour dove ha fatto suo l’evento inaugurale dell’anno (Philippine Open), il danese Victor Sidal Svendsen, il nordirlandese Dermot McElroy, gli irlandesi Liam Nolan e Robert Moran, il sudafricano Bryce Easton, lo spagnolo Luis Masaveu, riserva nella LIV Golf, il tedesco Marc Hammer e lo statunitense Matt Oshrine. E anche quattro atleti che hanno vissuto tempi migliori sul DP World Tour: gli iberici Alvaro Quiros (sette titoli) e Adri Arnaus (uno) e gli inglesi Tom Lewis (due) e Chris Wood (tre).
Stefano Mazzoli, 28enne di Segrate (MI), 34° nella Road to Mallorca, con dodici gare tutte finite a premio (tre top ten), ha l’occasione per avanzare verso le prime 20 posizioni. Continua invece l’andamento altalenante di Enrico Di Nitto, 32enne romano, Aron Zemmer, 34enne di Bolzano, e di Lorenzo Scalise, 30enne di Vimercate (MB). E’ al debutto stagionale Andrea Romano, 26enne di Roma, vincitore nel 2025 di due tornei sull’Alps Tour. Il montepremi è di 300.000 euro con prima moneta di 48.000 euro.
Nella foto: Lorenzo Scalise







