Lo spagnolo Sebastian Garcia, vincitore con 271 (67 66 71 67, -17) colpi dopo playoff, e Filippo Celli 14° con 277 (68 66 69 74, -11) nell’Hangzhou Open, penultimo evento stagionale dell’HotelPlanner Tour.
Sul percorso dell’Hangzhou West Lake Golf Club (par 72), a Hangzhou in Cina, Garcia ha concluso il torneo alla pari con l’austriaco Maximilian Steinlechner (71 65 66 69) e con il peruviano Julian Perico (67 67 67 70), dopo averli raggiunti con due birdie nel finale (in totale 67, -5 colpi con sei birdie e un bogey), poi li ha superati alla seconda buca di spareggio con un par. Steinlechner è uscito alla prima con un bogey e stessa sorte per Perico alla seconda.
Garcia, 36enne di Madrid, ha firmato il primo titolo sul circuito, un successo pesante perché è salito dal 21° al settimo posto nell’ordine di merito assicurandosi, a una gara dal termine dell’annata, una delle venti ‘carte’ per il DP World Tour che saranno assegnate ai migliori dell’ordine di merito dopo il prossimo Rolex Grand Final (Club de Golf Alcanada, Mallorca, Spain, 30 ottobre-2 novembre). L’iberico è stato gratificato con un assegno di 68.242 euro su un montepremi di circa 430.000 euro (500.000 dollari la cifra ufficiale).
Al quarto posto con 272 (-16) lo svedese Albin Bergstrom e l’austriaco Lukas Nemecz, che aveva iniziato l’ultima tornata in vetta con Perico, al sesto con 274 (-14) l’iberico Victor Pastor e al settimo con 275 (-13) lo scozzese Calum Fyfe, il tedesco Anton Albers e i francesi Félix Mory, Clement Charmasson e Oihan Guillamoundeguy.
Celli, quinto dopo 54 buche, ha perso terreno nel finale con un 74 (+2, un birdie, un bogey, un doppio bogey). Passi indietro anche di Stefano Mazzoli, da 14° a 19° con 278 (69 68 70 71, -10) dopo un 71 (-1, quattro birdie, tre bogey), e di Renato Paratore, da 37° a 43° con 282 (70 68 73 71, -6), autore anche lui di un 71 (-1, tre birdie, due bogey).
Nel ranking Celli ha mantenuto la sesta piazza e avrà certamente la ‘carta’, così come Paratore (quarto) che l’ha blindata con tre vittorie stagionali e che già può giocare sul tour maggiore. In Spagna, invece, dovrà ricorrere a tutte le sue qualità Mazzoli, 18° in graduatoria e con 56 punti di vantaggio sul 21° classificato, ossia il primo degli esclusi dopo il Grand Final. Obiettivo primario rimanere in top 20, ma provando a guadagnare posizioni per avere maggiori possibilità di gioco l’anno prossimo.
Nella foto: Filippo Celli







