Primo successo a sorpresa sull’HotelPlanner Tour, ma pienamente meritato, dello svedese Hugo Townsend, che con 265 (69 63 64 69, -15) colpi ha fatto suo il GAC Rosa Challenge Tour.
Sul percorso del Rosa Golf Club (par 70), a Konopiska in Polonia, si sono classificati 14.i con 274 (-6) Stefano Mazzoli (65 69 67 73), che non è riuscito a mantenere i ritmi con cui si era portato in seconda posizione dopo tre round, e Renato Paratore (66 66 72 70).
Townsend, dopo una partenza lenta (51°), è salito al secondo posto dopo due giri e al primo nel terzo con un vantaggio rassicurante di cinque colpi, che ha gestito nel round finale con un parziale di 69 (-1, quattro birdie, un bogey, un doppio bogey). Ha lasciato a due lunghezze il tedesco Anton Albers, secondo con 267 (-13), a tre il suo connazionale Tobias Jonsson, terzo con 268 (-12). Subito dietro tre sudafricani, Justin Walters, quarto con 269 (-11), Jovan Rebula e Bryce Easton, quinti con 270 (-10), e settimi con 272 (-8) lo scozzese Calum Fyfe, il francese Oihan Guillamoundeguy, il gallese Toby Hunt, il belga Matthis Besard e lo spagnolo Quim Vidal. A metà graduatoria Aron Zemmer, 33° con 278 (69 65 73 71, -2), e Gregorio De Leo, 47° con 282 (65 72 74 71, +2).
Townsend, 26enne nato a Dublino in Irlanda, è figlio d’arte. Il padre Peter, inglese sposato con una svedese, infatti è stato giocatore del DP World Tour, dove si è imposto in cinque occasioni e ha disputato due volte la Ryder Cup. Hugo è cresciuto a Boden, in Svezia, dove si è trasferita la famiglia quando aveva sei anni. Fino ad oggi aveva vinto un solo torneo sulla Nordic Golf League. Ha disputato complessivamente 26 gare sul secondo tour continentale con tre top ten conseguite in stagione. Con il titolo ha ricevuto un assegno di 48.000 euro su un montepremi di 300.000 euro e l’esenzione che gli permetterà di giocare senza problemi di “carta”.
Sono invece in corsa per le ‘carte’ del DP World Tour 2026, che verranno assegnate ai primi 20 della Road to Mallorca (ordine di merito), Filippo Celli, che si è concesso un turno di riposo, rimasto al terzo posto, Renato Paratore, che ha mantenuto il sesto, e Stefano Mazzoli, che è sceso di una posizione (21°) uscendo dai top 20. Non hanno superato il taglio Luca Cianchetti, 120° con 145 (69 76, +5), e Lorenzo Scalise, 143° con 149 (74 75, +9).
Nella foto: Hugo Townsend







