Sei giocatori azzurri saranno impegnati nella 21ª edizione dello Swiss Challenge. dodicesimo evento stagionale dell’Hotel Planner Tour in programma dal 5 all’8 giugno a Lucerna. Al Golf Sempach saliranno sul tee di partenza Renato Paratore, Filippo Celli, Stefano Mazzoli, Michele Ortolani, Enrico Di Nitto e Aron Zemmer in un contesto che comprende sei concorrenti nella top ten della Road to Mallorca (ordine di merito), dove Paratore è secondo, e quattro vincitori nell’anno.
L’azzurro, 28enne romano, ha l’obiettivo primario di tornare sul DP World Tour, che per buona parte ha già opzionato con i due successi ad aprile (UAE Challenge e Abu Dhabi Challenge). Tuttavia potrebbe abbreviare i tempi con un terzo titolo, che lo farebbe salire immediatamente sul circuito maggiore, ma in attesa che capiti l’occasione favorevole, mira a consolidare sempre di più la sua posizione nel ranking. Ha soltanto 22,60 punti di ritardo dal leader, il sudafricano Daniel Van Tonder, che continua a dare forfait dopo aver dominato nei due primi eventi del 2025. Per portarsi in vetta a Paratore basterà classificarsi entro i 15 o poco dietro.
Sarà tra i favoriti, anche nelle ultime uscite ha rallentato, insieme ad altri tre saliti sul gradino più alto del podio, l’inglese Joshua Berry (n. 3), lo spagnolo Quim Vidal (n. 4) e il danese Jonathan Gøth-Rasmussen (n. 13), senza trascurare il sudafricano JC Ritchie (n. 7), l’irlandese Liam Nolan (n. 8) e lo scozzese David Law (n. 10).
Difende il titolo Euan Walker, 29enne di Glasgow, due successi sul tour. Va a premio da dieci gare di fila (con un terzo posto), rendimento che alimenta le sue speranze di poter concedere il bis, mentre sarà più difficile ripetersi per gli altri due past winner, il portoghese Ricardo Santos (2019) e il francese Gary Stal (2012).
Tra gli azzurri, Mazzoli (20°) e Celli (25°) sono in corsa per una delle 20 ‘carte’ che a fine stagione verranno assegnate ai migliori della Road To Mallorca. Il primo ha raccolto punti nei sette tornei disputati, con tre piazzamenti tra i dieci (si alterna anche sull’Asian Tour), mentre il secondo deve cambiare passo dopo due prestazioni sotto tono e il ritiro a Cadice la scorsa settimana. Altalenanti le prove di Ortolani, Di Nitto e Zemmer. Il montepremi è di 300.000 euro con prima moneta di 48.000 euro. Lo Swiss Challenge è stato vinto nel 2010 da Alessandro Tadini, mentre sono stati runner up Niccolò Quintarelli (2014) e Michele Reale nella prima edizione (2000).
Nella foto: Renato Paratore







