Il francese Felix Mory ha vinto con 272 (67 68 68 69, -12) colpi il 21° Swiss Challenge, sul percorso del Golf Sempach (par 71) di Lucerna in Svizzera, superando con un birdie alla prima buca di spareggio lo spagnolo Santiago Tarrio (65 68 70 69) con il quale aveva concluso alla pari la gara.
Il migliore degli azzurri è stato Stefano Mazzoli, 16° con 278 (71 67 67 73, -6), e si sono classificati 36.i con 283 (-1) Renato Paratore (66 68 73 76), che ha ceduto dopo un buon inizio, e Michele Ortolani (72 69 71 71), risalito dalla 56ª piazza.
I due protagonisti hanno sorpassato, entrambi con un parziale di 69 (-2), lo svedese Tobias Jonsson, leader dopo tre round e poi terzo con 273 (-11) insieme al norvegese Baard Skogen. Alla buca 17 Mory ha distaccato di un colpo l’iberico con un eagle, che poi lo ha agganciato con un birdie alla 18, ma nel playoff gli ha lasciato strada con un bogey.
In quinta posizione con 275 (-9) l’inglese Will Enefer, il danese John Axelsen e lo statunitense Matt Oshrine e in ottava con 276 (-8) lo scozzese Marc Warren, il tedesco Marc Hammer e lo spagnolo Borja Virto.
Felix Mory, 30enne di Bourghelles, ha firmato il secondo titolo sul circuito a distanza di quattro anni da primo (Dormy Open 2021) ed è stato gratificato con un assegno di 48.000 euro su un montepremi di 300.000 euro.
Sono usciti al taglio Filippo Celli, 107° con 144 (74 70, +2), Enrico Di Nitto (71 75, +4) e Aron Zemmer (70 76), 119.i con 146 (+4).
Nella foto: Felix Mory (Getty Images)







