Unico passaggio in Finlandia dell’HotelPlanner Tour per il 21° dei 29 eventi in calendario. Al Vierumäki Golf (Cooke Course), nella città da cui il circolo prende il nome, è in programma dal 14 al 17 agosto il Vierumäki Finnish Challenge al quale partecipano sette azzurri: Stefano Mazzoli, Aron Zemmer, Lorenzo Scalise, Enrico Di Nitto, Luca Memeo, Giovanni Manzoni e Flavio Michetti.
Nel field undici tra i primi 20 classificati nella Road to Mallorca (ordine di merito) che, pur con alcune defezioni, è di buona qualità, comprendendo otto dei nove vincitori nell’anno al via. In particolare l’attenzione si focalizza sui quattro più in alto nella graduatoria, con tre che saranno tra i favoriti, l’inglese Joshua Berry (n. 1), lo scozzese David Law (n .4) e il francese Oihan Guillamoundeguy, reduce dalla vittoria nell’Irish Challenge. Il quarto, invece, il sudafricano Daniel Van Tonder, lascia perplessi. Infatti ha fatto sue I due primi tornei stagionali, poi da metà febbraio a inizio agosto è stato assente ed è scivolato gradualmente fino all’ottava piazza nel ranking.
Ha ripreso in Scozia e in Irlanda, ma in entrambe le occasioni è uscito al taglio denunciando una scarsa condizione. Con un terzo successo salirebbe direttamente sul circuito maggiore, ma in assenza di questa eventualità ha bisogno di fare punti. Probabilmente con poche gare ancora al termine non rischia di uscire dai 20, che a fine anno avranno la ‘carta’ per il DP World Tour 2026, ma è importante una buona posizione per avere più chance di giocare. Hanno perso un po’ di brillantezza gli altri cinque andati a segno, gli spagnoli Quim Vidal (n. 10) e Rocco Paolo Repetto Taylor (n. 16), i francesi Felix Mory (n. 11) e Clement Charmasson (n. 13) e lo statunitense Palmer Jackson (n. 24), al momento fuori dalla lista che conta.
Da seguire anche il danese Victor Sidal Svendsen, il sudafricano Wilco Nienaber, lo svizzero Ronan Kleu, lo scozzese Calum Fyfe, l’iberico Adri Arnaus, l’austraiano Hayden Hopewell e l’inglese Will Enefer. Nel torneo, nato nel 2001 e giunto alla 16ª edizione, vi saranno tre past winner: i due finlandesi Lauri Ruuska (2023) e Kim Koivu (2018) e il gallese Stuart Manley (2013), ma nessuno sembra in grado di competere per il titolo.
Assenti Renato Paratore (n. 5) e Filippo Celli (n. 8), è atteso alla prova Stefano Mazzoli, 28enne di Segrate (MI), che con il quinto posto di domenica scorsa in Irlanda ha risalito di 14 gradini l’ordine di merito dove ora è 20°, e quindi nell’ultimo posto utile per cambiare circuito. E’ sarebbe un giusto premio per un giocatore che esercita attività pure sull’Asian Tour e che in 13 presenze sull’HotelPlanner Tour è andato sempre a premio con quattro top ten. Ancora in cerca di continuità Lorenzo Scalise, 30enne di Vimercate (MB), Enrico Di Nitto, 32enne romano, e Aron Zemmer, 34enne di Bolzano, mentre debuttano in stagione Luca Memeo, 20enne di Milano, Giovanni Manzoni, 25enne anche lui milanese, e Flavio Michetti, 21enne di Ascoli Piceno. Il montepremi è di 300.000 euro dei quali 48.000 destinati al vincitore.
Nella foto: Stefano Mazzoli







