L’HotelPlanner Tour fa tappa in Germania per il 18 evento dei 29 stagionali. Al Wittelsbacher Golfclub di Neuburg an der Donau è in programma dal 17 al 20 luglio il German Challenge con la partecipazione di sette giocatori italiani: Renato Paratore, Filippo Celli, Stefano Mazzoli, Michele Ortolani, Jacopo Vecchi Fossa, Aron Zemmer ed Enrico Di Nitto.
Nel field di qualità figurano otto concorrenti nella top ten della Road to Mallorca (ordine di merito) con leader l’austriaco Maximilian Steinlechner, che ha appena superato Paratore, ora secondo con soli dieci punti di ritardo. Il primo, in ottima forma, ha operato il sorpasso la scorsa settimana nel D+D Czech Challenge (dove è stato runner up dopo aver vinto in precedenza l’Interwetten Open) proprio nel torneo in cui l’azzurro (ottavo), a segno nell’UAE Challenge e nell’Abu Dhabi Challenge, ha offerto la terza miglior prestazione nell’anno.
Saranno i favoriti con l’austriaco che proverà ancora a imporsi e con Paratore che, oltre a riprendersi la leadership della Road to Mallorca, punterà nuovamente a quel terzo titolo che lo farebbe salire subito sul DP World Tour. Per entrambi è anche una buona occasione per distaccare ulteriormente lo scozzese David Law (n. 3) e il sudafricano Daniel Van Tonder (n. 4) che hanno dato forfait.
A contribuire alla vivacità della gara anche gli altri otto vincitori nel 2025 al via. Quattro sono tra i dieci: gli inglesi Joshua Berry (n. 5) e Jamie Rutherford (n. 10), il francese Felix Mory (n. 8) e lo spagnolo Quim Vidal (n. 9). Tre fra i 20, il transalpino Clement Charmasson, l’iberico Rocco Paolo Repetto Taylor e l’inglese David Horsey, e l’ottavo, il danese Jonathan Goth-Rasmussen (n. 21), che al momento sarebbe fuori per una posizione da quelle che a fine stagione varranno una “carta” per il DP World Tour 2026.
Tra gli azzurri, oltre a Paratore, è dentro anche Filippo Celli, che deve dare una certa regolarità alle sue prestazioni. Infatti in cinque delle ultime sei presenze non ha superato le 36 buche, ma un secondo posto nell’Interwetten Open lo ha rilanciato, dopo che aveva fatto buona classifica con un quarto posto (Delhi Challenge) e un nono (UAE Challenge). Degli altri italiani ha possibilità di risalire Mazzoli (36°), impegnato anche sull’Asian Tour, che è andato sempre a premio nelle dieci gare a cui ha preso parte, con tre top ten. Buon passo di Ortolani, in ripresa Zemmer, in difficoltà Di Nitto e seconda partecipazione per Vecchi Fossa. Il torneo nel 2023 è stato appannaggio di Francesco Laporta. Il montepremi è di 300.000 euro con prima moneta di 48.000 euro.
Nella foto: Stefano Mazzoli







