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Hero Cup: l’Europa Continentale allunga, ottime prove di F. Molinari e Migliozzi

  14 Gennaio 2023 In primo piano
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Ad Abu Dhabi i due azzurri, in coppia rispettivamente con Nicolai Hojgaard e con Victor Perez, hanno vinto entrambi i foursomes della seconda giornata. Ora il finale con i dieci singoli e con la Gran Bretagna & Irlanda in ritardo di due punti (6,5-8,5)

Il team dell’Europa Continentale, condotto da Francesco Molinari e di cui fa parte Guido Migliozzi, e in vantaggio per 8,5 a 6,5 su quello di Gran Bretagna & Irlanda, affidato a Tommy Fleetwood, dopo la seconda giornata della Hero Cup, che si sta svolgendo ad Abu Dhabi, negli Emirati Arabi Uniti, sul percorso del National Course (par 72) all’Abu Dhabi GC. La parola ora ai dieci singoli della terza e ultima giornata.

Stanno offrendo ottime prestazioni Molinari e Migliozzi che nei due match con formula foursomes del turno hanno ottenuto entrambi due successi in coppia rispettivamente con Nicolai Hojgaard e con Victor Perez, dopo che nel primo (fourballs) avevano conseguito entrambi un pareggio con gli stessi compagni.

L’evento è seguito attentamente da Luke Donald, capitano del Team Europe, che sta visionando i 20 giocatori in gara, dieci per squadra, per trarre spunti in vista della Ryder Cup, la sfida con il Team USA in programma dal 29 settembre al 1° ottobre al Marco Simone Golf & Country Club di Guidonia Montecelio (Roma). Soprattutto in chiave wild card, poiché una parte della compagine sarà dettata dalle due graduatorie (European Points e World Points) che qualificano di diritto.

Nella sessione mattutina, finita in parità (2,5 a 2,5), la GB&I ha pareggiato i due punti azzurri con Tommy Fleetwood/Tyrrell Hatton (1 up su Sepp Straka/Thomas Detry) e con Jordan Smith/Robert MacIntyre (1 up su Antoine Rozner/Adrian Meronk), mentre è stata parità tra Thomas Pieters/Alex Noren ed Ewen Ferguson/Richard Mansell.

Nel pomeriggio i britannici hanno segnato i due punti a proprio favore con Callum Shinkwin/Matt Wallace (2/1 su Antoine Rozner/Adrian Meronk) e con Tommy Fleetwood/Jordan Smith (2/1 su Thomas Pieters/Alex Noren), mentre Sepp Straka/Thomas Detry (1 up su Shane Lowry/Tyrrell Hatton) hanno firmato il terzo per i continentali nel parziale di 3 a 2.

Gli azzurri – I due azzurri, Hojgaard e Perez sono gli unici giocatori imbattuti tra i venti in campo e stanno dando un contributo pesante alla causa dei continentali.

Nel primo incontro giornaliero Molinari e Hojgaard (che ha sostituito il fratello Rasmus infortunato) sono passati 3 down alla sesta buca contro Shinkwin/Wallace, ma dall’ottava e iniziata la loro prorompente rimonta con sei delle successive dieci buche conquistate, senza concedere nulla agli avversari e chiudendo il match alla 17ª (3/1). Nel pomeriggio Molinari/Hojgaard sono stati sempre in vantaggio, ad eccezione di tre buche in parità, e hanno costretto Ferguson/Mansell a un continuo e snevante inseguimento tra l’1 down e il 2 down fino ad arrendersi alla 17ª (2/1).

Migliozzi e Perez nel primo match con Lowry/Power hanno messo un punto fermo sul successo con un 4 up dopo otto buche e successivamente hanno tenuto sotto controllo la reazione dei britannici prevalendo per 3/2. Nel secondo contro Power/MacIntyre c’è stato equilibrio per cinque buche, ma tre vinte di fila subito dopo hanno praticamente fatto la differenza (2/1).

Nella foto: Francesco Molinari