Lo svedese Filip Grave e l’inglese Charlotte Naughton hanno vinto il German International Amateur Championship Boys & Girls, evento disputato al Golf Club Bad Saarow (Faldo Course e Palmer Course), nella città da cui il circolo prende nome in Germania.
Nel torneo femminile, sul Palmer Course (par 73) buona prestazione complessiva delle azzurre con quattro in top 14: Natalia Aparicio (Asolo), settima con 222 (76 68 78, +3), Gemma Simeoni (Madonna di Campiglio), ottava con 225 (+6), Ginevra Coppa (Villa Condulmer), 11.e con 226 (+7), e Matilde Zocchi (Royal Park I Roveri), 14ª con 227 (+8). Inoltre le due compagini italiane hanno ottenuto la seconda e la terza piazza nella Nations Cup.
Ha vinto l’inglese Charlotte Naughton con 214 (70 72 72, -5) che ha superato la spagnola Angela Revuelta, seconda con 216 (-3). Al terzo posto con 220 (+1) la tedesca Johanna Kirch, la svedese Olivia Holmberg e la danese Christina Jacobsen e al sesto con 221 (+2) l’altra danese Benedicte Brent-Buchholz.
In media classica Giulietta Bertero (Torino), 25ª con 229 (+10), Francesca Pencelli (Roma Acquasanta), 31ª con 231 (+12), Giorgia Scortichini (Franciacorta), 39ª con 233 (+14), Guia Vittoria Acutis (Castelconturbia), 42ª con 234 (+15), Noa Zocco (Asolo), 49ª con 235 (+16), e più indietro Alice Alexandra Negroni (Villa Condulmer), 70ª con 240 (+21).
Nella Nations Cup successo di Spagna 1 con 443 (+5). In seconda posizione con lo stesso score Italia 2 (Zocchi, Bertero, Simeoni) e in terza con 444 (+6) Italia 1 (Coppa, Aparicio, Acutis).
Con il team Alex Senoner, allenatore responsabile squadra Under 18 femminile, e l’accompagnatrice Monica Anzalone.
Nel torneo maschile, al Faldo Course (par 72), si è imposto con 210 (71 67 73, -6) lo svedese Filip Grave, che ha distaccato di ben sei colpi l’ucraino Lev Grinberg e l’olandese Denny Kloeth (216, par). In quarta posizione con 217 (+1) il ceco Vaclav Svub, in quinta con 218 (+2) l’inglese Jack Swift e in sesta con 219 (+3) Stijn Egging.
Tra gli italiani il migliore è stato Bruno Frontero (Royal Park I Roveri), 15° con 223 (72 74 77, +7), seguito da Carlo Roman (Verona), 26° con 226 (+10), e da Giovanni Bernardi (Margara), 40° con 229 (+13). Al 62° posto con 233 (+17) Carlo Melgrati (Franciacorta), al 73° con 236 (+20) Federico Randazzo (Sicilia’s Picciolo), all’82° con 238 (+22) Matteo Gino Sasdelli (Firenze Ugolino) e al 99° con 250 (+34) Luca Rimauro (Monticello).
Nella Nations Cup stesso score di 432 (par) Repubblica Ceca 1 e Svezia 1 nell’ordine in graduatoria. Quarta con 443 (+11) Italia 1 (Frontero, Bernardi, Roman) e 12ª con 469 (+37) Italia 2 (Melgrati, Rimauro, Randazzo).
La compagine italiana è stata assistita dagli allenatori Giorgio Grillo, responsabile squadra Under 18 maschile, e Alessandro Bandini .
Nella gara femminile le azzurre si sono imposte due volte con Virginia Elena Carta (2014) e con Emilie Alba Paltrinieri (2019). Tre atlete, tutte attualmente proette, sono andate a segno due volte: le tedesche Caroline Masson (2005, 2006) e Karolin Lampert (2011, 2012) e la ceca Klara Davidson Spilkova (2009, 2010).
Nel torneo maschile, che gli italiani non hanno mai vinto, si sono verificate due doppiette ad opera dei tedeschi Dominic Foos (2013, 2014) e Tim Wiedermeyer (2022, 2023).
Nelle foto: la compagine femminile: le formazioni classificate seconda e terza nella Nations Cup femminile; la squadra maschile










