Quattro giocatori italiani proveranno a prendere la ‘carta’ per il DP World Tour 2026 nel Final Stage della Qualifying School in programma dal 7 al 12 novembre, sulla distanza di 108 buche, all’Infinitum Golf (Lakes Course & Hills Course) di Tarragona, in Spagna.
Sono Gregorio De Leo, ammesso di diritto, Jacopo Vecchi Fossa e Lorenzo Scalise, che hanno iniziato dallo Stage 2 dove sono terminati quinto e nono al Golf Las Pinaillas (par 71) di Albacete, e Matteo Cristoni, 16° al Desert Springs Golf Club di Almeria dopo aver vinto lo Stage 1 al Golfclub Schloss Ebreichsdorf in Austria.
In gara 156 concorrenti che nelle prime 72 buche si alterneranno sui due campi poi i migliori 60 classificati e i pari merito al 60° posto completeranno il torneo al Lakes Course. Al termine i primi 20 in graduatoria e i pari merito in 20ª posizione riceveranno una ‘carta’ a tempo pieno per il DP World Tour 2026 e gli altri avranno la categoria 21 per il circuito maggiore, con meno possibilità di giocare, e la ‘carta’ piena per l’HotelPlanner Tour 2026.
Nel field numerosi giocatori che hanno ottenuto successi sul DP World Tour tra i quali ricordiamo lo spagnolo Gonzalo Fernandez Castaño, sette vittorie di cui due nell’Open d’Italia (2007, 2012), i francesi Julien Quesne (2), anche lui a segno nell’Open d’Italia (2013), Gregory Bourdy (4) e Alexander Levy (5), il danese Lucas Bjerregaard (2), lo scozzese Marc Warren (4), gli inglesi Chris Wood (3 titoli), Eddie Pepperell (2), Oliver Wilson (2) e Matthew Baldwin (1), il tedesco Yannik Paul (1), l’indiano Shubhankar Sharma (2), il paraguaiano Fabrizio Zanotti (2) e i sudafricani Justin Harding (2) e George Coetzee (5). Al via anche il canadese Aaron Cockerill, il malese Gavin Green, gli iberici Luis Masaveu, attualmente riserva nella LIV Golf, e Albert Boneta, il transalpino Julien Sale, membro dell’Asian Tour, dove si è imposto a inizio stagione nel Philippine Open, e venti concorrenti statunitensi. In palio 120.000 euro.
Nella foto: Gregorio De Leo







