L’Italia (Matteo Manini, Anita Marrone, Alice Alexandra Negroni, Leonardo Zanardi) si è classificata al 14° posto con 663 (220 220 223, +15) colpi nell’European Young Masters, che si è concluso sul percorso del Golf du Racing Club de France – La Boulie (par 72), a Versailles in Francia. Si è imposta la Germania con 635 (214 210 211, -13) davanti alla Francia, che difendeva il titolo, seconda con 640 (-8), e alla Repubblica Ceca, terza con 642 (-6). Quarte con 643 (-5) Spagna e Inghilterra.
Nella graduatoria individuale maschile successo del ceco Stepan Plasek (204 – 67 68 69, -12), che ha fatto corsa di testa lasciando a quattro colpi i tedeschi Colin Barmann e Bjarne Murr e lo svizzero Kai Notteboom (208, -8). Al quinto posto con 209 (-7) l’iberico Samuel Love Li, al 31° con 224 (72 71 81, +8) Zanardi (Croara) e al 41° con 228 (75 79 74, +12) Manini (Le Fonti).
Nella gara femminile ha prevalso con 213 (70 70 73, -3) l’inglese Ellie Lichtenhein, che ha preceduto la connazionale Annabel Peaford e le francesi Axelle Guillemard e Salomè Lumbaca (215, -1). In quinta posizione con 217 (+1) la spagnola Adriana Garcia Terol e la danese Jessica Dyreskov, in 12ª Negroni (Villa Condulmer) con 222 (73 74 75, +6) e in 22ª Marrone (Torino) con 228 (79 75 74, +12). Con gli azzurri l’allenatore Alessandro Bandini, advisor, e il capitano Giovanni Bartoli.
L’ultimo successo azzurro nell’evento, giunto alla 30ª edizione, l’ha firmato Natalia Aparicio nel 2023 (con l’Italia seconda a squadre) nell’individuale femminile venticinque anni dopo Diana Luna, che aveva ottenuto il titolo nel 1998, preceduta da Barbara Paruscio, nel torneo inaugurale del 1995, e da Giulia Sergas (1997).
L’Italia, inoltre, ha conquistato quattro volte la Nations Cup (1997, 1998, 2007, 2012) e tre titoli individuali maschili con Roberto Paolillo (1997), Matteo Manassero (2007) e Renato Paratore (2012).
Nelle vittorie per nazioni l’Italia è in quarta posizione con quattro, preceduta dalla Spagna e dalla Germania con otto e dalla Francia con cinque. Seguono Repubblica Ceca con tre, Finlandia e Svezia con uno.
Nella foto: il team azzurro







