Edoardo Molinari ha ottenuto un buon decimo posto con 201 (67 67 67, -10) colpi nell’INFINITUM ECCO Masters, il torneo dell’ECCO Tour nel quale è tornato a competere dopo lo stop per infortunio. Si è giocato sui due percorsi dell’Infinitum Golf (Lakes Course par 71 Hills/Ruins Course par 69) di Vila-seca, nei pressi di Tarragona, in Spagna, dove i concorrenti si sono alternati sui due campi nelle prime 36 buche per poi concludere al Lakes Course.
Ha vinto il danese Martin Leth Simonsen con 188 (64 64 60, -23), grazie a un gran finale in 60 (-11, un eagle, nove birdie), che gli ha permesso di sorpassare e lasciare a quattro colpi il finlandese Matias Honkala, secondo con 192 (-19). In terza posizione con 198 (-13) lo svedese Marcus Svensson, l’olandese Jerry Jl e il danese Kasper Nyland, in sesta con 199 l’armeno Jean Bekirian e in settima con 200 (-11) lo svedese David Lundgren, il norvegese Carl Didrik M. Fosaas e il dilettante finlandese Lauri Rosendahl.
Molinari, vice capitano insieme al fratello Francesco del Team Europe vittorioso nelle ultime due edizioni della Ryder Cup (2023 e 2025), ha realizzato tre score di 67 colpi. Il primo (-2) al Hills/Ruins Course con quattro birdie e due bogey e gli altri due (-4) al Lakes Course rispettivamente con un eagle, tre birdie e un bogey nel secondo turno e con quattro birdie, senza bogey, nel terzo round con cui ha risaluto la graduatoria di alcuni gradini.
“Sono soddisfatto per come ho giocato e soprattutto per come reagisce la mano in questi primi giorni in campo” ha detto l’azzurro che parteciperà alle prossime due gare, l’Infinitun Championship (27 febbraio-1 marzo) e l’INFINITUM Spring Series Final – by ECCO (3-5 marzo).
Anche lo scorso anno l’azzurro aveva ripreso a gareggiare, dopo un infortuno, sullo stesso circolo iberico terminando secondo nell’Infinitum Spanish Masters, superato al playoff dal danese Oliver Hundeboll Jorgensen, e quarto nel successivo Infinitum Championship. E’ pure il club dove si disputa la finale della Qualifying School del DP World Tour, che l’azzurro ha vinto nel 2024.







