L’inglese Matt Fitzpatrick ha dominato nel FedEx Open de France concluso con 264 (65 64 65 70, -20) colpi, tre di vantaggio sullo spagnolo Angel Hidalgo, secondo con 267 (-17).
In uno dei tornei più longevi e classici del DP World Tour, giunto alla 108ª edizione e disputato sul percorso di Le Golf National (par 71), a Saint-Quentin-en-Yvelines, nei pressi di Parigi, nel 2018 teatro della Ryder Cup, ottima prestazione di Guido Migliozzi, settimo con 270 (69 69 63 69, -14), a poche buche dal termine terzo e poi frenato da un doppio bogey (15ª) dopo cinque birdie e un bogey (69, -2).

Fitzpatrick, 32enne di Sheffield, gioca in prevalenza sul PGA Tour, dove ha ottenuto cinque titoli comprensivi di un major (US Open 2022). Nell’occasione ha firmato l’undicesimo successo nel circuito continentale dove non si imponeva dallo scorso novembre quando ha fatto suo per la terza volta il DP World Tour Championship a Dubai. Preso il comando dopo due round, ha allungato nel terzo e ha condotto in serenità il quarto percorrendo in par le prime 12 buche, poi segnando due birdie quando qualcuno si era avvicinato troppo e chiudendo con un bogey a risultato acquisito (70, -1).

In terza posizione con 269 (-15) i francesi Matthieu Pavon e Tom Vaillant, il norvegese Kristoffer Reitan e l’iberico Eugenio Chacarra, che si era portato a due colpi da Fitzpatrick, prima di cedere con un doppio bogey nel finale. Alla pari con Migliozzi il sudafricano Brandon Stone e lo statunitense Michael Kim, campione uscente.

In buona classifica gli altri italiani che hanno portato a termine la gara. Si sono classificati 20.i con 275 (-9) Filippo Celli (72 64 71 68) e Francesco Laporta (69 67 68 72), quindi 28.i con 276 (-8) Matteo Manassero (65 70 70 71) e Gregorio De Leo (65 68 69 74), ed Edoardo Molinari 33° con 277 (66 70 70 71, -7) Non hanno superato il taglio Renato Paratore, 88° con 142 (73 69, par), e Stefano Mazzoli, 101° con 143 (71 72, +1).
Fitzpatrick ha ricevuto un assegno di 630.000 dollari su un montepremi di 3.750.000 dollari.







