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DP World Tour: Portugal Masters, ultimo appello per mantenere la ‘carta’

  26 Ottobre 2022 In primo piano
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Sul percorso del Dom Pedro Victoria Golf Course, a Vilamoura, sette italiani in gara: Edoardo Molinari, Francesco Laporta, Renato Paratore, Andrea Pavan, Nino Bertasio, Lorenzo Gagli e Filippo Celli

Ultimo appello per mantenere la ‘carta’ e giocare sul DP World Tour 2023. Nel Portugal Masters, in programma dal 27 al 30 ottobre sul percorso del Dom Pedro Victoria Golf Course, a Vilamoura in Portogallo, si compete per il titolo, ma parecchi concorrenti saranno impegnati a rimanere tra i primi 117 della money list, o a entrarvi essendo al momento fuori, per tornare sul circuito nella prossima stagione (probabile che comunque sia disponibile qualche posto in più).

Sette gli italiani in gara, dei quali sei sono oltre la linea che delimita la zona pass. E’ al sicuro Edoardo Molinari, vice capitano del Team Europe nella Ryder Cup 2023, 61° nell’ordine di merito, che però ha l’obiettivo di qualificarsi per l’evento finale di Dubai (DP World Tour Championship, 17-20 novembre), mentre Francesco Laporta, Renato Paratore, Andrea Pavan, Nino Bertasio e Lorenzo Gagli possono rientrare tra i 117, ma con diversi gradi di difficoltà. Filippo Celli, da poco tra i professionisti, continuerà nel suo percorso di crescita.

Laporta (121° nella money list) e Paratore (122°) sono rispettivamente a 30 e a 34 punti dall’iberico Sebastian Garcia Rodriguez (117°) e per sperare devono classificarsi entro il decimo posto. Se poco sotto dovranno affidarsi alla posizione di altri. Pavan (153°), Bertasio (154°) e Gagli (166°) possono raggiungere la meta con il secondo posto in solitudine. A parte la vittoria che, per tutti, significherebbe esenzione.

Nel field del torneo, giunto alla 16ª edizione, gli inglesi Matt Wallace e Marcus Armitage, l’iberico Jorge Campillo, il finlandese Mikko Korhonen, il francese Victor Perez, il tedesco Yannik Paul, che ha conseguito il primo titolo nel precedente Mallorca Golf Open, il malese Gavin Green e lo statunitense John Catlin. Tesi a offrire una buona prestazione i giocatori di casa in particolare con Ricardo Gouveia, che rischia di uscire dal tour.

Cinque i past winner: gli inglesi Tom Lewis, unico con due successi (2011, 2018), Steven Brown (2019) e Andy Sullivan (2015), lo spagnolo Alvaro Quiros (2008) e il danese Lucas Bjerregarrd (2017). Assente il belga Thomas Pieters, campione in carica, ma ci saranno i tre che giunsero secondi lo scorso anno con due colpi di ritardo, lo stesso Bjerregaard, il connazionale Nicolai Hojgaard e il francese Matthieu Pavon.

Nella zona a rischio, oltre a Garcia Rodriguez, il thailandese Jazz Janewattananond (116°), il norvegese Espen Kofstad (115°) e il francese Victor Dubuisson (114°). Sono a ridosso, insieme a Laporta e a Paratore, l’olandese Darius Van Driel (118°), il sudafricano Erik Van Rooyen (119°), assente perché gioca sul PGA Tour, Gouveia (120°), l’iberico Alfredo Garcia-Heredia (123°) e l’inglese David Horsey (124°). Poco più indietro il sudafricano Daniel Van Tonder (128°). Il montepremi è di 2.000.000 di dollari (circa 2.030.000 euro).

Il torneo su GOLFTV – Il Portugal Masters sarà trasmesso in diretta da GOLFTV ai seguenti orari: giovedì 27 ottobre e venerdì 28, dalle ore 14 alle ore 19; sabato 29, dalle ore 14,30 alle ore 19; domenica 30, dalle ore 13 alle ore 17,30. Commento tecnico di Nicola Pomponi e di Maurizio Trezzi.

Nella foto: Renato Paratore