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DP World Tour: ad Abu Dhabi F. Molinari, leader, e Migliozzi (7°) corrono per il titolo

  21 Gennaio 2023 In primo piano
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Nell’Abu Dhabi HSBC Championship, torneo delle Rolex Series, il torinese è rimasto al comando affiancato dall’irlandese Shane Lowry e dall’australiano Min Woo Lee. In alta classifica anche Edoardo Molinari (16°)

Francesco Molinari è rimasto al comando con 203 (67 67 69, -13), ma è stato raggiunto dall’irlandese Shane Lowry (67 70 66) e dall’australiano Min Woo Lee (69 69 66) nel moving day dell’Abu Dhabi HSBC Championship, primo dei cinque eventi delle Rolex Series del DP World Tour 2023 che termina con la disputa del quarto giro sul percorso del Yas Links Abu Dhabi (par 72) nell’Emirato arabo. Il trio di testa ha un colpo di vantaggio sul francese Victor Perez, sullo scozzese Grant Forrest e sullo svedese Sebastian Soderberg, quarti con 204 (-12), gli ultimi due risaliti con una bella rimonta.

Alla corsa per il titolo parteciperà anche Guido Migliozzi, leader dopo due round con F. Molinari e ora settimo con 205 (65 69 71, -11), affiancato dall’irlandese Padraig Harrington, dal transalpino Antoine Rozner e dal polacco Adrian Meronk, che hanno la stessa possibilità.

Ha ben tenuto il terzo azzurro in gara, Edoardo Molinari, vice capitano europeo alla prossima Ryder Cup, 16° con 207 (67 72 68, -9). Defilati gli inglesi Ian Poulter e Tommy Fleetwood, 48.i con 213 (-3).

Francesco Molinari è partito bene con due birdie, ha rallentato con un bogey poi ha completato il parziale di 69 (-3) con altri due birdie, l’ultimo alla 18ª buca che gli ha permesso di agganciare i due compagni di viaggio. Lowry, vincitore della gara nel 2019, ha realizzato un 66 (-6) con un eagle, cinque birdie e un bogey e Lee, fratello minore di Minjee Lee, numero tre del ranking mondiale femminile, ha siglato lo stesso parziale con sette birdie e un bogey. Migliozzi ha girato in 71 (-1) con quattro birdie e tre bogey ed Edoardo Molinari in 68 (-4) con quattro birdie senza bogey.

Le dichiarazioni di Francesco Molinari – “Ho lasciato un paio di colpi sulle prime nove buche, poi sulle seconde nove si è alzato il vento, le cose si sono ulteriormente complicate ed era difficile fare birdie. Ho lottato ricorrendo a tutto quello che potevo dare e ritengo la prestazione abbastanza buona. Soprattutto è molto positivo il fatto che domani sarò in condizione di poter vincere il torneo. Se ci riuscirò sarebbe un bell’inizio di stagione, al quale fino a qualche giorno addietro francamente non pensavo. Comunque c’è ancora tanta strada da fare. La cosa più importante per me sarà di poter esprimere un bel gioco e dare il massimo. Poi vedremo cosa accadrà”.

Obiettivo Ryder Cup – In tema di Ryder Cup, Francesco Molinari e Migliozzi, dopo la grande prova nella Hero Cup della scorsa settimana in cui hanno trascinato al successo la selezione dell’Europa Continentale contro quella di Gran Bretagna & Irlanda, si stanno ancora mettendo in grande evidenza sotto lo sguardo attento del capitano del Team Europe, l’inglese Luke Donald, che sta partecipando alla gara (26° con 209, -7, e in vetta dopo un turno), e dei tre vice capitani, il citato Edoardo Molinari, il danese Thomas Bjorn, 59° con 214 (-2), e il belga Nicolas Colsaerts, uscito al taglio (103° con 148, -4), sorte toccata anche allo statunitense Patrick Reed, medesimo score, e al belga Thomas Pieters, 84° con 145 (+1), che difendeva il titolo. Il montepremi è di nove milioni di dollari con prima moneta di 1.530.000 dollari.

Nella foto: Francesco Molinari