Antonio Hortal ha vinto con 200 (65 68 67, -16) colpi l’Alps de Las Castillas e ha siglato l’ottavo successo dei giocatori spagnoli nei primi 13 eventi stagionali. Sul percorso del Club de Golf Las Pinaillas (par 72), ad Albacete in Spagna, con un birdie sull’ultima buca (67, -5, otto birdie, tre bogey) ha superato i suoi connazionali Javier Barcos ed Esteban Vazquez Martin (am) e Filippo Bergamaschi (66 71 64), autore di un’ottima prova, che erano già in club house con lo score di 201 (-15) probabilmente pensando a un playoff.
Altri due italiani hanno concluso in top ten: Matteo Cristoni, quinto con 202 (-14), alla pari con Josef Hacker del Baliato di Jersey, e Alessandro Nodari, settimo con 203 (-13), insieme al portoghese Tomas Guimaraes Bessa, all’irlandese Hugh Foley e all’amateur francese Paul Franquet. Quanto a Cristoni, leader dopo due round, è stato in corsa per il titolo fino alla buca 15, quando è stato penalizzato da un doppio bogey.
Al 14° posto con 205 (-11) Mattia Comotti e Luca Memeo, al 18° con 206 (-10) Gianmaria Rean Trinchero, al 23° con 208 (-8) Filippo Grossi, al 34° con 211 (-5) Alessandro Nardini e al 44° con 216 (par) Manfredi Manica. Sono usciti al taglio Jacopo Vecchi Fossa, 65° con 143 (-1), e Andrea Romano, 91° con 145 (+1), entrambi a segno in stagione.
Antonio Hortal, 36enne di Madrid, professionista dal 2010, è alla prima vittoria sull’Alps Tour. Ha frequentato per qualche anno l’HotelPlanner Tour dove ha disputato 74 gare con un successo nel Challenge de Catalunya (2014). Per l’exploit ha ricevuto un assegno di 6.200 euro su un montepremi di 42.500 euro.
Nella foto: Filippo Bergamaschi







