L’Alps ritorna in Egitto, dopo le tre gare che hanno aperto la stagione, per altri due eventi consecutivi entrambi a Il Cairo: il Dreamland Open (19-21 aprile) e il The Allegria Open (24-26 aprile).
Si comincia con la quarta edizione del Dreamland Open, che in precedenza si è disputato con il nome di Dreamland Pyramids Open nel 2015, 2016 e 2019. Al Dreamland Golf Club, dove scenderanno in campo 22 italiani, nel field vi sono praticamente i migliori con 19 tra i primi 20 dell’ordine di merito, compresi tutti quelli in top ten.
Calamitano l’attenzione i tre vincitori stagionali e, in particolare, Andrea Romano, numero uno del ranking, a segno due volte nei primi quattro tornei dell’anno (Red Sea Little Venice Open e New Giza Open), che prova a cogliere il terzo successo per salire immediatamente sull’HotelPlanner Tour, senza attendere la fine del circuito quando ad accedervi saranno i cinque in testa all’ordine di merito. Con l’azzurro vi saranno anche gli altri due saliti sul gradino più alto del podio, il francese Alexandre Vandermoten (n. 4), che si è imposto nel precedente Villa Paradiso Alps Open, e l’irlandese Sam Murphy (n. 5, Ein Bay Open).
Tra i 94 partecipanti in rappresentanza di quindici nazioni, tanti i possibili protagonisti tra cui i francesi (30 in gara) Nicolas Calvet, Antoine Auboin, Benjamin Kedochim e Maxime Legros, gli spagnoli (sono 18) Mario Galiano Aguilar (n. 3), Pablo Alperi, Eduard Rousaud e Javier Calles Roman, l’inglese Barclay Brown, l’irlandese Hugh Foley, l’olandese Lars Keunen e Josef Hacker del Baliato di Jersey. Tra gli italiani sono tanti a poter dire la loro tra i quali Enrico Di Nitto e Flavio Michetti, entrambi decimi a Villa Paradiso, Filippo Bergamaschi, Filippo Grossi, Davide Buchi, Federico Livio, Lucas Nicolas Fallotico ed Elia Dallanegra, per citarne alcuni. Il montepremi è di 42.500 euro con prima moneta di 6.200 euro.







