Primo successo stagionale azzurro sull’Alps Tour. Lo ha firmato Andrea Romano che ha concluso con 199 colpi (71 62 66, -17) il Red Sea Little Venice Open, giunto alla 14ª edizione e disputato sul percorso del Sokhna Golf Club (Course B&C, par 72) a Suez in Egitto. L’azzurro, 25enne capitolino, si è reso autore di una grande rimonta iniziata dal 66° posto e proseguita per il quarto grazie a un ottimo 62 (-10, dieci birdie) nel secondo round, miglior parziale assoluto del torneo, e poi ha operato il sorpasso decisivo con un 66 (-6, sette birdie, un bogey). Nelle ultime 36 buche ha realizzato diciassette birdie (di cui 16 di fila nell’arco di 29) e un bogey.
Terzo successo sull’Alps Tour per Romano – “Sono davvero felice di questa vittoria. Ho capito che quando il mio gioco corto è all’altezza, posso mettermi molto più spesso nelle condizioni di competere per la vittoria . Prima di venire qui, mi sentivo bene, ma non al top della forma. Avevo guardato dei filmati del mio swing e sapevo che era buono, ma non lo ritrovavo sul campo. Il mio gioco lungo non mi sembrava abbastanza solido per vincere. Ma giorno dopo giorno, mi sentivo sempre più a mio agio e sicuro del mio rendimento” ha commentato Romano. “Dopo il secondo giro – ha aggiunto Romano – mi ero semplicemente ripromesso di continuare a giocare allo stesso modo e questa strategia ha dato i suoi frutti. Le buche finali sono state un po’ insidiose. Ho commesso un errore dal tee alla buca 15 e ho finito per fare bogey, ma mi sono ripreso con un fantastico birdie alla 17. Alla 18, sapevo che la vetta della classifica era molto serrata, quindi ho deciso di rimanere aggressivo”.
Romano ha lasciato a un colpo il francese Nicolas Calvet e lo spagnolo Mario Galiano Aguilar, secondi con 200 (-16), e a due il transalpino Benjamin Kedochim e l’iberico Alvaro Hernandez Cabezuela, quarti con 201 (-15). Bella prestazione anche di Filippo Grossi, sesto con 202 (64 69 69, -14), che ha condiviso la posizione con l’austriaco Christoph Bleier, lo spagnolo Josep Maria Serra Busquet, in vetta nel primo giro, e con i francesi Hermes Ferchaud, Maxime Legros e Nathan Legendre. Solo 15° con 205 (-11) l’olandese Lars Keunen, leader nel secondo turno e penalizzato da un 74 (+2).

Sono andati a premio Elia Dallanegra, Carlo Maria Asti e Alessandro Radig, 29.i con 209 (-7), Luca Cavalli, 35° con 210 (-6), Leonardo Rigotti, 38° con 211 (-5), e Nicolò Severa, 39° con 213 (-3).
E’ il terzo successo sul circuito di Romano dopo quelli ottenuti lo scorso anno nell’Alps de Andalucia-Roquetas de Mar e nel Fred Olsen Alps de La Gomera. Per lui anche nove top ten (in due occasioni runner up). Tra le sue vittorie in una bella carriera da dilettante, dove ha vestito a lungo la maglia azzurra, il prestigioso Junior Orange Bowl (2019). Per il titolo ha ricevuto un assegno di 6.200 euro su un montepremi di 42.500 euro ed è salito in prima posizione nell’ordine di merito che, a fine stagione, assegnerà cinque ‘carte’ per l’HotelPlanner tour ai migliori. E’ il terzo italiano a imporsi in questo evento dopo Stefano Mazzoli (2020) e Luca Cianchetti (2021).







