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Finale QS Asian Tour: domina Daniel Chopra out al taglio Joon Kim

  24 Gennaio 2015 News
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A Hua Hin, in Thailandia, lo svedese Daniel Chopra (nella foto) ha dominato con 270 colpi (68 67 67 68, -15) nella Qualifying School dell’Asian Tour conclusasi sul percorso dello Springfield Royal CC (par 71), dopo che i 231 concorrenti al via si sono alternati nei primi due giri anche all’Imperial Lakeview GC (par 72). Il 41enne di Stoccolma, che ha svolto la carriera nel PGA Tour con due vittorie, ha distaccato nettamente il finlandese Kalle Samooja, secondo con 274 (-11), il thailandese Phiphatphong Naewsuk, terzo con 275 (-10), e l’indiano Chikka S., quarto con 276 (-9). Al quinto posto con 277 (-8) l’australiano Matthew Giles e Chieh-po Lee di Taipei e al settimo con 278 (-7) il thailandese Danthai Boonma, medaglia di bronzo individuale ai Giochi Olimpici giovanili. E’ uscito al taglio il veneto Joon Kim, unico italiano in gara, 121° con 146 colpi (73 73, +3), che era approdato alla finale con la 17ª posizione nello Stage 1 Section B. Hanno ottenuto la ‘carta’ per l’Asian Tour 2015 i primi 47 classificati dei 102 concorrenti rimasti in corsa negli ultimi due turni, mentre gli altri potranno prendere parte all’Asian Development Tour (ADT), l’equivalente orientale del Challenge Tour, che prevede 21 eventi.   Terzo giro – Lo svedese Daniel Chopra, 41enne di Stoccolma e una carriera nel PGA Tour con due vittorie, ha preso il comando con 202 (68 67 67, -12) colpi a un giro dal termine della Qualifying School dell’Asian Tour che si sta effettuando a Hua Hin, in Thailandia, sul percorso dello Springfield Royal CC (par 71) dopo che i 231 concorrenti al via si sono alternati nei primi due giri anche all’Imperial Lakeview GC (par 72). Lo seguono con 203 (-11) lo statunitense John Catlin, con 204 (-10) l’australiano Paul Spargo, con 205 (-9) il sudafricano Shaun Norris e con 207 (-7) lo svedese Niclas Johansson. Prodezza dello scozzese James Byrne che ha realizzato un albatross, raro a vedersi. Ha imbucato il secondo colpo, utilizzando un ferro 6, da circa 200 yards alla buca 12 (par 5, yards 518) guadagnando tutti insieme tre colpi preziosi (score di 68, -4), che hanno contribuito a farlo salire dall’81° al 26° posto con 212 (-2). E’ il 18° albatross nella storia dell’Asian Tour dove non si vedevano dal 2011. Non ha superato il taglio il veneto Joon Kim, unico italiano in campo, 121° con 146 colpi (73 73, +3). Sono rimasti in corsa 102 giocatori dei quali, alla conclusione, i primi 40 in graduatoria e i pari merito al 40° posto avranno la “carta” per l’Asian Tour 2015, mentre gli altri potranno prendere parte all’Asian Development Tour (ADT), l’equivalente orientale del Challenge Tour, che prevede 21 eventi.   Secondo giro – Joon Kim, 121° con 146 colpi (73 73, +3), è uscito al taglio nella finale della Qualifying School  dell’Asian Tour che si sta svolgendo sui due percorsi dell’Imperial Lakeview GC (par 72) e dello Springfield Royal CC (par 71) a Hua Hin in Thailandia. Nuovo leader con 132 (66 66, -11) è l’indiano Chikka S. davanti all’australiano Paul Spargo (134, -9), al giapponese Akinori Tani e allo svedese Daniel Chopra (135, -8), quest’ultimo per anni nel PGA Tour. Kim, 26enne trevigiano, ha giocato all’Imperial Lakeview e ha realizzato quattro birdie e cinque bogey per il 73 (+1). Sono rimasti in gara 102 concorrenti dei 231 al via che, dopo essersi alternati sui due tracciati, disputeranno le ultime 36 buche allo Springfield Royal CC. Al termine i primi 40 in graduatoria e i pari merito al 40° posto avranno la “carta” per l’Asian Tour 2015, mentre gli altri potranno prendere parte all’Asian Development Tour (ADT), l’equivalente orientale del Challenge Tour, che prevede 21 eventi.   Primo giro – A Hua Hin, in Thailandia, sui percorsi dell’Imperial Lakeview GC (par 72) e dello Springfield Royal CC (par 71), John Kim, unico italiano in gara, è al 118° posto con “più 2” nella  finale della Qualifying School  dell’Asian Tour. La classifica fa riferimento al par essendo differente quello dei due campi. I 231 concorrenti in gara, dei 232 iscritti, si battono sulla distanza di 72 buche, alternandosi per due turni sui due tracciati. Il taglio promuoverà alle 36 conclusive, che si effettueranno allo Springfield Royal,  i migliori cento classificati e i pari merito al 100° posto. Al termine i primi 40 in graduatoria e i pari merito al 40° posto avranno la “carta” per l’Asian Tour 2015, mentre gli altri potranno prendere parte all’Asian Development Tour (ADT), l’equivalente orientale del Challenge Tour, che prevede 21 eventi. E’ comando con “meno 6” un quartetto composto dagli australiani Paul Spargo e Jun-seok Lee, dal giapponese Ryosuke Kinoshita e dal thailandese Danthai Boonma, medaglia di bronzo nell’individuale ai Giochi Olimpici Giovanili, tutti autori di un 65 allo Springfield Royal CC. Seguono con “meno 5” il coreano Do-hoon Kim, il nipponico Akinori Tani, lo spagnolo Carlos Balmadesa e l’australiano Gavin Flint (67 al Lakeview), l’indiano Chikka S., il coreano Jun-sub Park, lo statunitense John Catlin e il thailandese Phachara Khongwatmai (66 allo Springfield). Kim, 26enne trevigiano che si è guadagnato l’accesso in finale con il 17° posto nello Stage 1 Section B della Qualifying School, è stato impegnato allo Springfield Royal CC  e ha concluso in 73 colpi con tre birdie e cinque bogey.    Prologo – Joon Kim cerca una ‘carta’ per l’Asian Tour nella finale della Qualifying School  (21-24 gennaio, 72 buche) che si disputa sui percorsi dell’Imperial Lakeview GC e dello Springfield Royal CC a Hua Hin in Thailandia. Nei primi due giri i 232 concorrenti si alterneranno sui due tracciati, poi dopo il taglio i giocatori rimasti in gara concluderanno il torneo allo Springfield Royal CC. Al termine i primi 40 classificati e i pari merito al 40° posto accederanno all’Asian Tour 2015, mentre gli altri potranno prendere parte all’Asian Development Tour (ADT), l’equivalente orientale del Challenge Tour, che prevede 21 eventi. Kim ha raggiunto la finale classificandosi 17° nello Stage 1 Section B, dove ha giocato all’Imperial Lakeview GC, entrando tra i 31 promossi grazie a un bel giro finale, dopo il terzo in cui era uscito dalla zona qualifica.   I risultati