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Evian Championship: il quinto major stagionale alla coreana Hyo Joo Kim

  14 Settembre 2014 News
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Finale veramente emozionante nell’Evian Championship, il quinto major stagionale femminile disputato sul percorso dell’Evian Masters Golf Club (par 71), a Evian-Les-Bains in Francia, dove sull’ultima buca la 19enne coreana Hyo Joo Kim (273 – 61 72 72 68, -11), nella foto, ha operato il controsorpasso sull’australiana Karrie Webb (274 – 65 71 70 68, -10), che sembrava averle sfilato il successo superandola due buche prima. Le coreane sono state le grandi protagoniste, poiché hanno occupato anche le tre posizioni successive con Ha Na Jang e Mi Jung Hur, terze con 275 (-9), e con Na Yeon Choi, quinta con 276 (-8). Al sesto posto con 277 (-7) la norvegese Suzann Pettersen, al settimo con 278 (-6) Paula Creamer, all’ottavo con 280 (-4) Brittany Lincicome e la neozelandese Lydia Ko, al decimo con 282 (-2) Lexi Thompson, la coreana Inbee Park, numero due mondiale, e la cinese Shanshan Feng. Non è rimasta certo soddisfatta Stacy Lewis, leader del Rolex ranking, 16ª con 283 (-1), mentre lo stesso piazzamento ha fatto sicuramente felice l’australiana Minjee Lee, al debutto tra le proettes dopo aver trascinato nella scorsa settimana, ancora amateur, la rappresentativa della sua nazione al successo nel Campionato Mondiale femminile a squadre. Hyo Joo Kim, dopo aver stabilito con un 61 (-10) nel primo turno il miglior score in assoluto sul giro fatto registrare in un major, sia maschile che femminile, ha lasciato il primato a Brittany Lincicome nel secondo per riprenderlo nel terzo e ha iniziato la volata finale con un colpo di margine sulla Webb. Per dodici buche (quattro birdie) la Kim ha tenuto a bada l’australiana, che peraltro ha ben recuperato da un doppio bogey in partenza, poi in vista del traguardo la pressione si è fatta sentire e sono arrivati due bogey che l’hanno relegata in seconda posizione. La Webb, che aveva rimontato con sei birdie, sull’ultima buca si è trovata a un passo dal realizzare un record storico, ossia vincere in carriera sei major differenti, ma la grande esperienza non le è bastata. E’ arrivato un bogey (68, -3), mentre la Kim, liberata dagli affanni non avendo più nulla da perdere, ha siglato il birdie (68) che le ha permesso di inaugurare il suo palmares con un major. Al suo attivo anche 487.500 dollari di prima moneta su un montepremi di 3.250.000 dollari. Sull’ultima buca, dunque, è sfumato il sogno di Kerrie Webb, 40anni nel prossimo dicembre, di incamerare il sesto major diverso in carriera. L’australiana comunque detiene già il record unico, tra pro e proette, di avere al suo attivo quello che è stato definito il “super grande slam”, composto da cinque major differenti. Infatti dopo aver completato il grande slam conquistando Nabisco Championship, LPGA Championship, US Womens Open e Du Maurier Classic si è poi imposta nel British Open quando questo ha sostituito il Du Maurier Classic. E’ uscita al taglio dopo 36 buche Giulia Sergas (113ª con 156 – 77 79, +14), unica italiana in campo.   Terzo giro – La 19enne coreana Hyo Joo Kim è tornata in vetta alla classifica con 205 colpi (61 72 72, -8) nell’Evian Championship, il quinto major stagionale femminile che si conclude sul percorso dell’Evian Masters Golf Club (par 71), a Evian-Les-Bains in Francia, dove Giulia Sergas, unica italiana in campo, è uscita al taglio (113ª con 156 – 77 79, +14). Hyo Joo Kim, che ha il primato di essere stata la più giovane vincitrice di un torneo nel Japan LPGA Tour essendosi imposta a 16 anni e 332 giorni nel Suntory Ladies Open quando era ancora amateur e che ha iniziato il torneo al comando con un 61 (-10), miglior score in assoluto fatto registrare in un evento del grande slam, sia maschile che femminile, proverà a conquistare il primo titolo nel circuito e in un major. Tuttavia il suo margine di un colpo su una giocatrice esperta come l’australiana Karrie Webb (206, -7) non può lasciarla tranquilla. Chanche di successo anche per la coreana Mi Jung Hur, terza con 207 (-6), per la svedese Anna Nordqvist e per la colombiana Mariajo Uribe, quarte con 208 (-5), e per le coreane Na Yeon Choi e Ha Na Jang, per la neozelandese Lydia Ko, numero tre del Rolex Ranking, e per Brittany Lincicome, seste con 209 (-4). Quest’ultima, però, potrebbe avere un contraccolpo morale per aver ceduto la leadership, franando con un 77 (+6). Hanno tanta classe da poter superare lo scoglio dei cinque colpi di ritardo Stacy Lewis, numero uno mondiale, la coreana Inbee Park, numero due, e la norvegese Suzann Pettersen, numero quattro, appaiate al decimo posto con 210 (-3). Poco probabile un rientro di Lexi Thompson, 13ª con 211 (-2), e di Paula Creamer, 15ª con 212 (-1), mentre è abbastanza soddisfacente il debutto tra le proette dell’australiana Minjee Lee, che l’affianca. La Lee nella scorsa settimana ha portato al successo l’Australia nel Campionato del Mondo amateur femminile a squadre. Il montepremi è di 3.250.000 dollari.   Secondo giro – Giulia Sergas, 113ª con 156 colpi (77 79, +14), non ha superato il taglio nell’Evian Championship, il quinto major stagionale femminile che si sta svolgendo sul percorso dell’Evian Masters Golf Club (par 71), a Evian-Les-Bains in Francia, con in palio 3.250.000 dollari. Dopo il primo giro in 61 (-10), score più basso mai realizzato in un major sia maschile che femminile e, naturalmente, primato del campo, la 19enne coreana Hyo Joo Kim ha notevolmente rallentato con un 72 (+1) e il totale di 133 (-9) non le è bastato per evitare il sorpasso da parte di Brittany Lincicome, che ha realizzato un colpo in meno (132 – 67 65, -10), rinvenendo con un 65 (-6). Al terzo posto con 135 (-7) l’altra coreana Mi Jung Hur e sono in alta classifica quasi tutte le candidate al titolo. La norvegese Suzann Pettersen, campionessa uscente, e l’australiana Karrie Webb sono quarte con 136 (-6), Stacy Lewis, numero uno mondiale, e la neozelandese Lydia Ko, numero tre, occupano il sesto posto con 137 (-5)  insieme alla thailandese Moriya Jutanugarn, mentre Lexi Thompson, Paula Creamer e la cinese Shanshan Feng sono al 14° con 140 (-2). Ha fatto meglio l’australiana Minjee Lee, 13ª con 139 (-3), debuttante tra le proettes dopo aver portato la scorsa settimana al successo l’Australia nel Campionato del Mondo amateur femminile a squadre, e che ovviamente ha l’ambizione soprattutto di ben figurare. Poco più indietro le coreane Inbee Park, numero due del Rolex ranking, 19ª con 141 (-1), e Na Yeon Choi, 26ª con 142 (par). La Lincicome si è espressa con sei birdie, senza bogey. Per la Sergas 79 (+8) colpi con due birdie, sei bogey e un doppio bogey. La triestina è accompagnata dalla sua “Little Sister”, l’azzurra Carlotta Ricolfi vincitrice del Campionato Nazionale Ragazze. E’ un premio che la Sergas ha istituito dallo scorso anno con il quale intende promuovere il golf femminile e che permette a un’atleta giovanissima di fare un’esperienza indimenticabile e sicuramente proficua assistendo a un grande evento, a contatto diretto con le giocatrici più blasonate.   Primo giro – Giulia Sergas (nella foto) è in grossa difficoltà nell’Evian Championship, il quinto major stagionale femminile che ha iniziato al 104° posto con 77 (+6) colpi. Sul percorso dell’Evian Masters Golf Club (par 71) di Evian-Les-Bains in Francia, dove sono in palio 3.250.000 dollari, grande protagonista della giornata è stata la 19enne coreana Hyo Joo Kim che ha girato in 61 (-10) colpi, score più basso mai realizzato in un major sia maschile che femminile e, naturalmente, primato del campo. La Kim ha preso quattro colpi di vantaggio sull’australiana Karrie Webb (65, -6), cinque sull’altra coreana Mi Jung Hur (66, -5) e sei sulla statunitense Brittany Lincicome e sulla norvegese Suzann Pettersen (67, -4), campionessa uscente. Al sesto posto con 68 (-3) l’olandese Dewi Claire Schreefel, la coreana Amy Yang, la colombiana Mariajo Uribe, la francese Karine Icher, la paraguaiana Julieta Granada e l’australiana Sarah Jane Smith. Tra le sedici concorrenti al 12° con 69 (-2) si trovano, tra le altre, Paula Creamer, la coreana Inbee Park, la neozelandese Lydia Ko e la dilettante danese Emily Pedersen, mentre la numero uno mondiale Stacy Lewis è al 28° con 70 (-1) alla pari con Lexi Thompson, con la cinese Shanshan Feng e con le coreane Na Yeon Choi e So Yeon Ryu, Il debutto tra le proette dell’australiana Minjee Lee, artefice del successo australiano la scorsa settimana nei Campionati Mondiali dilettanti a squadre femminili, si è risolto con un 72 (+1) per la 63ª posizione. Hyo Joo Kim, che ha il primato di essere stata la più giovane vincitrice di un torneo nel Japan LPGA Tour essendosi imposta a 16 anni e 332 giorni nel Suntory Ladies Open quando era ancora amateur, ha messo a segno dieci birdie. La Sergas ha compromesso il suo score con sette colpi persi in cinque buche, dalla 2ª alla 6ª dove è passata con tre bogey e due doppi bogey. Nel resto del tracciato due birdie e un bogey. La triestina è accompagnata dalla sua “Little Sister”, l’azzurra Carlotta Ricolfi vincitrice del Campionato Nazionale Ragazze. E’ un premio che la Sergas ha istituito dallo scorso anno con il quale intende promuovere il golf femminile e che permette a un’atleta giovanissima di fare un’esperienza indimenticabile e sicuramente proficua assistendo a un grande evento, a contatto diretto con le giocatrici più blasonate.  

Prologo – Giulia Sergas sarà l’unica italiana a disputare l’Evian Championship (11-14 settembre), il quinto major stagionale femminile che avrà luogo all’Evian Masters Golf Club di Evian-Les-Bains in Francia. Sfileranno sul tee di partenza le migliori proettes mondiali a iniziare dalla numero uno del Rolex ranking, la statunitense Stacy Lewis, quest’anno mai a segno nei precedenti major che sono stati appannaggio di Lexi Thompson (Nabisco Championship), Michelle Wie (US Womens Open), Mo Martin (British Open) e di Inbee Park (LPGA Championship), tutte presenti nell’occasione con l’esclusione della Martin.

Non saranno le sole candidate al titolo, perché sono numerose le giocatrici in grado di dire la loro acome la norvegese Suzann Pettersen, numero quattro al mondo e campionessa uscente, e da neozelandese Lydia Ko, numero tre e desiderosa di tornare numero due dopo essere stata superata da Inbee Park. Nutrono ambizioni anche le coreane So Yeon Ryu e Na Yeon Choi, le americane Paula Creamer, Cristie Kerr e Brittany Lincicome, l’australiana Karrie Webb, la cinese Shanshan Feng, la taiwanese Yani Tseng e la giapponese Ai Miyazato. Tra le europee saranno da seguire le spagnole Carlota Ciganda e Beatriz Recari, le svedesi Caroline Hedwall e Anna Nordqvist, l’inglese Charley Hull,  la scozzese Catriona Matthew e la francese Valentine Derrey. Farà il suo debutto come professionista l’australiana Minjee Lee, 18enne diPerth e reduce dalle prodezze che hanno portato al successo l’Australia nel Campionato del Mondo a Squadre la settimana scorsa in Giappone. La Lee ha già disputato parecchi tornei tra le proette, compresi tre major, con buon profitto. Il montepremi è di 3.250.000 dollari uno tra i più alti in assoluto. Quanto a Giulia Sergas sarà accompagnata dalla sua “Little Sister”, l’azzurra Carlotta Ricolfi vincitrice del Campionato Nazionale Ragazze. E’ un premio che la triestina ha istituito dallo scorso anno con il quale intende promuovere il golf femminile e che permette a un’atleta giovanissima di fare un’esperienza indimenticabile e sicuramente proficua assistendo a un grande evento, a contatto diretto con le giocatrici più blasonate.   I risultati