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Eurotour: Nordea Masters al finlandese Mikko Ilonen ancora grande Manassero (4°)

  02 Giugno 2013 News
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Ancora protagonista Matteo Manassero, autore di una grande prova anche nel Nordea Masters (European Tour) dove si è classificato quarto con 272 colpi (66 65 71 70, -16), una settimana dopo il trionfo nel BMW PGA Championship a Wentworth. Sul percorso del Bro Hof Slott GC (par 72), a Stoccolma, dove ha vinto con 267 (70 63 65 69, -21) il finlandese Mikko Ilonen, ha ottenuto un buon esito Francesco Molinari, nel giro finale risalito dal 31° al 21° posto con 278 (70 67 73 68, -10) grazie a un parziale di 68 (-4). Ottimi auspici, insomma, per i due azzurri che tra due settimane saranno impegnati nell’U.S. Open (Merion GC, Ardmore, Pennsylvania, 13-16 giugno) secondo major stagionale. Ilonen, 34enne di Lahti, ha conquistato il terzo titolo nel circuito, a distanza di sei anni dai primi due ottenuti entrambi nel 2007 (Indonesian Open, Scandinavian Masters), battendo con “meno 21” il record del torneo stabilito nel 2012 dall’inglese Lee Westwood (269, -19). Ha preceduto lo svedese Jonas Blixt (270, -18) e l’austriaco Bernd Wiesberger (271, -17), mentre Manassero ha condiviso la quarta piazza con il danese Thomas Bjorn e con gli svedesi Rikard Karlberg e Alexander Noren. Ottavo con 273 (-15) Ross Fisher e noni con 274 (-14) il cileno Felipe Aguilar e il francese Julien Quesne. Al 14° posto con 276 (-12) lo spagnolo Miguel Angel Jimenez, al 30° con 280 (-8) il connazionale Alvaro Quiros, e al 52° con 285 (-3) l’inglese Paul Casey, che ha avuto il merito di lasciare l’ultima posizione che occupava dopo tre turni. Manassero, dopo essere stato al comando nei primi due giri, ha iniziato l’ultimo con quattro colpi di ritardo da Ilonen, avendo avanti di due anche Noren. Il leader ha subito messo a segno due birdie e ha allontanato decisamente gli avversari, compreso Manassero (un birdie). Il veronese in questa fase ha avuto qualche problema dal tee, con palline nel rough, ha segnato un bogey alla 8 e con un secondo alla 12 ha praticamente dato via libera a Ilonen, che ha messo nello score altri due birdie, insieme a un bogey, e poi se n’è andato in par fino al traguardo, approfittando anche di errori clamorosi di Blixt e Noren, gli unici che avrebbero potuto insidiarlo. Dopo il secondo bogey Manassero ha avuto la tipica reazione del campione: non poteva più vincere, ma nemmeno accettare il nono posto dove era finito. Così ha cambiato passo e sono arrivati tre birdie in quattro buche che lo hanno fatto stazionare in terza posizione, pari merito, fino a quando Wiesberger se l’è assicurata in solitudine con un birdie a chiudere. Da ricordare di Manassero la straordinaria sequenza con cui ha cominciato il torneo: sei birdie di fila che si sono aggiunti ai due finali con cui aveva vinto il playoff a Wentworth contro lo scozzese Marc Warren e l’inglese Simon Khan (usciti al taglio nell’occasione) per un totale di otto consecutivi a cavallo tra le due gare. E’ la seconda volta che il veronese si classifica quarto dopo aver vinto la gara precedente: era già accaduto lo scorso anno nel Singapore Open (1°) e nell’Hong Kong Open (4°) Con i 59.025 euro guadagnati Manassero, 20 anni e quattro successi nell’European Tour, ha consolidato la leadership nell’ordine di merito (E 1.114.516). Ilonen ha percepito 250.000 euro su un montepremi di 1.500.000 euro ed è quinto nella money list (E 788.486) Francesco Molinari ha avuto un discreto avvio e poi si è espresso ottimamente nel secondo giro (67, -5), ma sull’esito finale hanno pesato i 73 (+1) colpi del terzo. Nel quarto è tornato ai livelli del secondo turno confezionando un 68 (-4) con sei birdie e due bogey. Comunque, come detto, prestazione positiva e un buon seguito al brillante nono posto maturato nel BMW PGA Championship. Per lui 16.275 euro. Nella money list è 36° (E 374.943). Ha chiuso al 44° posto con 282 colpi l’australiano Andrew Dodt. La sua prestazione sarebbe rimasta nell’anonimato se non avesse segnato ben due “hole in one”, primo giocatore a compiere la prodezza nel circuito, nel secondo giro centrando con un solo colpo le buche 7 (par 3, metri 190) e 11 (par 3, metri 160). Combinazione che ha una probabilità su 67 milioni di verificarsi, secondo i calcoli degli esperti. Sono usciti al taglio gli altri quattro azzurri in gara: Alessandro Tadini, 99° con 145 (75 70, +1), Edoardo Molinari, 124° con 148 (77 71, +4), Lorenzo Gagli, 130° con 149 (75 74, +4), e Matteo Delpodio, 147° con 154 (76 78, +10). Terzo giro– Matteo Manassero (nella foto) è sceso dal primo al terzo posto con 202 colpi (66 65 71, -14), dove è alla pari con lo svedese Jonas Blixt, ma ha ancora ampie possibilità di lottare per il titolo nel giro finale del Nordea Masters, torneo dell’European Tour che si sta svolgendo sul percorso del Bro Hof Slott GC (par 72), a Stoccolma in Svezia. Ha perso, invece, la possibilità di competere per il successo Francesco Molinari, da ottavo a 31° con 210 (70 67 73, -6) E’ passato a condurre con 198 (70 63 65, -18) il finlandese Mikko Ilonen, che precede di due colpi lo svedese Alexander Noren (200 – 67 69 64, -16), vincitore di questa gara nel 2011 e rinvenuto  con un 64 (-8). Difficile che possa recuperare lo svedese Rikard Karlberg (204, – 12) perché, anche se quinto, ha sei colpi di ritardo dal leader e lo stesso discorso vale per l’austriaco Bernd Wiesberger, per il danese Thomas Bjorn e per l’olandese Joost Luiten, sesti con 205 (-11). Ha perso terreno lo spagnolo Pablo Larrazabal, nono con 206 (-10), e ne ha guadagnato il connazionale Miguel Angel Jimenez, 11° con 207 (-9), mentre è rimasto praticamente stabile l’altro iberico Alvaro Quiros, 18° con 209 (-7). Quasi un incubo per l’inglese Paul Casey, 74° ed ultimo con 219 (+9) dopo un 77 (+5). Manassero, 20enne veronese, leader della money list e vincitore domenica scorsa del prestigioso BMW PGA Championship, ha iniziato il turno in vetta alla graduatoria con due colpi di margine su Ilonen. E’ partito un po’ contratto e dopo un bogey alla quinta buca ha perso il primato. E’ tornato abbastanza tonico grazie un birdie alla nona buca al quale ne ha fatti seguire altri tre consecutivi dalla 13ª alla 15ª che sono serviti a contenere Ilonen. Questi sulle stesse buche ha segnato due birdie e un eagle che aggiunti ai tre birdie precedenti hanno fissato il 65 (-7). Quando sembrava che Manassero dovesse chiudere con due colpi di ritardo dallo scatenato finlandese è arrivata la doccia fredda di un doppio bogey sulla 18ª. A ritmi altissimi anche Noren, che come detto ha girato in 64, con un eagle, sette birdie e un bogey, miglior score di giornata siglato anche da Wiesberger (nove birdie, un bogey). Francesco Molinari si è gravato di due bogey (4ª e 5ª) poi ha proseguito inanellando par fino all’unico birdie alla buca 16 (73, +1). Sono usciti al taglio gli altri quattro azzurri in gara: Alessandro Tadini, 99° con 145 (75 70, +1), Edoardo Molinari, 124° con 148 (77 71, +4), Lorenzo Gagli, 130° con 149 (75 74, +4), e Matteo Delpodio, 147° con 154 (76 78, +10). Il montepremi è di 1.500.000 euro. Il torneo su Sky – La giornata conclusiva del Nordea Masters sarà teletrasmessa in diretta e in esclusiva dalla TV satellitare Sky con collegamento dalle ore 13,30 alle ore 17,30 (Sky Sport 2 e 2 HD). Commento di Alessandra Caramico, Massimo Scarpa e Nicola Pomponi.   Secondo giro – Matteo Manassero ha dato ancora spettacolo ed è rimasto da solo al comando con 131 colpi (66 65, -13) nel Nordea Masters, torneo dell’European Tour che si sta svolgendo sul percorso del Bro Hof Slott GC (par 72), a Stoccolma in Svezia. Ha offerto una bella prestazione anche Francesco Molinari, che si è portato dal 23° all’ottavo posto con 137 (70 67, -7), mentre sono usciti al taglio gli altri quattro azzurri in gara: Alessandro Tadini, 99° con 145 (75 70, +1), Edoardo Molinari, 124° con 148 (77 71, +4), Lorenzo Gagli, 130° con 149 (75 74, +4), e Matteo Delpodio, 147° con 154 (76 78, +10). Manassero, reduce dal successo nel prestigioso BMW PGA Championship, ha realizzato un 65 (-7, con otto birdie, dei quali quattro consecutivi, e un bogey) e in tal modo ha respinto il deciso attacco del finlandese Mikko Ilonen, secondo con 133 (-11) e dello scozzese Peter Whiteford, terzo con 134 (-10), entranbi autori di un 63 (-9). In quarta posizione con 135 (-9) l’olandese Joost Luiten, in quinta con 136 (-8) lo spagnolo Pablo Larrazabal e gli svedesi Jonas Blixt e Alexander Noren, quest’ultimo desideroso di ripetere l’exploit del 2011 quando s’impose nel torneo. Sono insieme a Francesco Molinari, il danese Thomas Bjorn, lo svedese Rikard Karlberg e il gallese Jamie Donaldson. Hanno recuperato posizioni gli spagnoli Miguel Angel Jimenez e Alvaro Quiros, 16.i con 139 (-5), e l’inglese Paul Casey, 63° con 142 (-2), che ha evitato di misura il taglio, cosa che non è riuscita allo scozzese Marc Warren, 75° con 143 (-1) e all’inglese Simon Khan (86° con 44, par), superati da Manassero nello spareggio di Wentworth domenica scorsa. “E’ stato bello – ha detto Manassero, 20 anni e già quattro successi nell’European Tour – dopo l’ottimo primo giro, poter replicare con un altrettanto grande score. Sono molto contento per come è andata la giornata. Il campo è in condizioni perfette e mi piace perché ha tutte buche nelle quali si possono guadagnare colpi o perderne con facilità”. Francesco Molinari ha girato in 67 (-5) con cinque birdie, senza bogey, e palesando un bel crescendo di forma; Tadini in 70 (-2) con quattro birdie e due bogey; Edoardo Molinari in 71 (-1) con tre birdie e due bogey; Gagli in 74 (+2) con quattro birdie, tre bogey e un triplo bogey; Delpodio in 78 (+6) con un birdie, tre bogey e due doppi bogey. Da rilevare come negli score di Gagli, Tadini e Molinari abbiano avuto peso determinante nel primo giro un “9” per i primi due e un “8” per il torinese in buche par 5. Il montepremi è di 1.500.000 euro. Il torneo su Sky – Il Nordea Masters viene teletrasmesso in diretta e in esclusiva dalla TV satellitare Sky con i seguenti orari: sabato 1 giugno, dalle ore 13,30 alle ore 17,30 (Sky Sport 3 e 3 HD); domenica 2, dalle ore 13,30 alle ore 17,30 (Sky Sport 2 e 2 HD). Commento di Alessandra Caramico, Massimo Scarpa e Nicola Pomponi.   Primo giro – Ancora prodezze di Matteo Manassero che, con 66 (-6) colpi, è al comando del Nordea Masters (European Tour), alla pari con lo spagnolo Pablo Larrazabal.  Sul percorso del Bro Hof Slott GC (par 72), a Stoccolma in Svezia, il 20enne veronese ha iniziato in maniera dirompente mettendo a segno sei birdie nelle prime sei buche (è partito dalla 10), poi ha rallentato la sua corsa e ha portato a compimento le rimanenti dodici con altri due birdie a fronte di due bogey. Da rilevare che il veronese ha realizzato dieci birdie di file se uniamo ai sei svedesi i quattro ottenuti nel playoff con cui ha battuto Marc Warren e Simon Khan nel BMW PGA Championship domenica scorsa. Ha tenuto bene il campo Francesco Molinari, 23° con 70 (-2), mentre è stata un giornata piuttosto difficile per Alessandro Tadini e Lorenzo Gagli, 118.i con 75 (+3) e per Matteo Delpodio, 128° con 76 (+4), e per Edoardo Molinari, 138° con 77 (+5). In una classifica abbastanza corta insegue la coppia di testa un quintetto con 67 (-5) formato dagli inglesi Simon Wakefield e Chris Lloyd, dal gallese Jamie Donaldson, e dagli svedesi Alexander Noren, che si è imposto nel 2011, e Fredrik Andersson Hed, vincitore di un Open d’Italia (2010). Altri cinque concorrenti sono all’ottavo posto con 68 (-4): l’inglese John Parry, l’olandese Joost Luiten, lo scozzese Gary Orr, il portoghese Ricardo Santos e lo spagnolo Alejandro Cañizares. Più indietro l’iberico Alvaro Quiros, l’inglese Simon Khan e lo scozzese Marc Warren, 41.i con 71 (-1), e l’altro spagnolo Miguel Angel Jimenez, 61° con 72 (par). In panne l’inglese Paul Casey, 106° con 74. “E’ stato un grande inizio – ha detto Manassero – non mi era mai capitato di partire così forte. Ho imbucato tanti putt in una atmosfera quasi surreale, perché non sono certo abituato a simili partenze. Dopo la gara di Wentworth mi sono sentito stanco, ma ho dormito bene e questa mattina ho capito di aver recuperato. Il percorso è difficile, ma di pomeriggio lo diventa ancora di più perché si alza il vento e quindi domani potrei trovare maggiori difficoltà”. Francesco Molinari ha messo insieme cinque birdie e tre bogey, mentre Tadini e Gagli hanno corso la stessa disavvenutra segnando un “9”, il primo alla buca 13 e il secondo alla 15, entrambi par cinque. A completare lo score due birdie e un bogey per Tadini e quattro birdie e tre bogey per il fiorentino. Delpodio ha segnato un birdie, tre bogey e un doppio bogey, Edoardo Molinari tre bridie, cinque bogey e un “8” alla buca 13. Il montepremi è di 1.500.000 euro. Il torneo su Sky – Il Nordea Masters viene teletrasmesso in diretta e in esclusiva dalla TV satellitare Sky con i seguenti orari: venerdì 31 maggio e sabato 1 giugno, dalle ore 13,30 alle ore 17,30 (Sky Sport 3 e 3 HD); domenica 2, dalle ore 13,30 alle ore 17,30 (Sky Sport 2 e 2 HD). Commento di Alessandra Caramico, Massimo Scarpa e Nicola Pomponi.   I risultati  Prologo – Matteo Manassero, dopo il trionfo di Wentworth, torna subito in campo per disputare il Nordea Masters (30 maggio-2 giugno) sul percorso del Bro Hof Slott GC, a Stoccolma in Svezia. Insieme al veronese ci saranno Francesco ed Edoardo Molinari, anche loro protagonisti in Inghilterra, e gli altri tre italiani con ‘carta’ per l’European Tour: Lorenzo Gagli, Alessandro Tadini e Matteo Delpodio. D’obbligo il ruolo di favorito per il veronese, ma bisognerà vedere se dopo le 76 buche del BMW PGA Championship e la grande tensione avrà avuto modo di recuperare sotto il profilo nervoso. Tra i candidati al titolo anche i due Molinari, avviati verso la migliore condizione che invece sta ancora cercando Gagli. Per Tadini e Delpodio sarà nuovamente una gara in chiave money list: al momento sono fuori dai 115 che conserveranno la ‘carta’, ma hanno ancora davanti mezza stagione per rimediare e quindi affrontare gli impegni con la dovuta serenità. Accampano un ruolo tra i protagonisti gli svedesi Alexander Noren, vincitore nel 2011, e Peter Hanson, gli spagnoli Miguel Angel Jimenez, Pablo Larrazabal e Alvaro Quiros, il sudafricano Thomas Aiken, il danese Thomas Bjorn, gli inglesi Paul Casey e Simon Khan e lo scozzese Marc Warren, gli ultimi due piegati da Manassero nel playoff in Inghilterra. Il montepremi è di 1.500.000 euro. Il veronese, con la vittoria di domenica scorsa, è salito al primo posto della money list europea con E 1.055.491 guadagnati, superando Graeme McDowell (1.029,186 euro), ha ottenuto l’esenzione nel circuito fino al 2018 (ossia potrà giocare indipendentemente dalla posizione nella money list), ha avuto accesso al prossimo US Open, potrà disputare il WGC Bridgestone Invitational e il WGC HSBC Champions (2013) e il Volvo Golf Champions (2014) e sarà di diritto nel field dell’Open Championship nelle prossime tre edizioni. Inoltre à salito al 28° posto del world ranking. “Quello che mi è accaduto nel pomeriggio di domenica – ha detto Manassero in Svezia – à stato davvero qualcosa di magico. Mi viene da sorridere al pensiero. E’ stato sicuramente un momento importante della mia carriera, ma devo guardare avanti perché ci sono ancora tante gare di peso da affrontare. E’ bello comunque ricevere i complimenti da tutti, dai giocatori e dai caddy. Per alcune settimane non ho giocato bene, ma ora sono tornato al top e spero di sfruttare il buon momento anche in questa gara”. Dopo questo impegno Manassero e Francesco Molinari parteciperanno all’US Open (13-16 giugno), in programma al Merion GC di Ardmore in Pennsylvania.