fbpx

Eurotour: nell’Africa Open ha dominatoTrevor Fisher jr E. Molinari 60°, Crespi 67°

  08 Marzo 2015 News
Condividi su:

Il sudafricano Trevor Fisher jr (nella foto) ha dominato nell’Africa Open dove si è imposto con 264 colpi (69 68 63 64, -24), ben cinque di vantaggio sull’inglese Matt Ford (269, -19). Sul percorso dell’East London GC (par 72), a East London in Sudafrica, nel torneo organizzato in combinata tra European Tour e Sunshine Tour, Edoardo Molinari è terminato 60° con 285 colpi (72 71 71 71, -3) e Marco Crespi 67° con 288 (76 67 73 72, par), mentre è uscito al taglio Renato Paratore, 76° con 144 (75 69, par).   Primo titolo nel circuito continentale Fisher jr, 36enne sudafricano di Johannesburg con una carriera nel Sunshine Tour, dove ha raccolto otto successi, è al primo titolo nel circuito europeo in cui ha partecipato a 45 eventi. Ha preso il comando nel terzo turno e ha concluso la sua corsa con un gran 64 (-8) frutto di nove birdie e di un bogey. Al terzo posto con 272 (-16) il danese Morten Orum Madsen e gli spagnoli Jorge Campillo ed Eduardo De La Riva, al sesto con 274 (-14) l’inglese John Parry e il sudafricano Jaco Van Zyl, all’ottavo con 275 (-13) il tedesco Maximilian Kieffer e il francese Julien Quesne e al decimo con 276 (-12)  il cileno Mark Tullo, il sudafricano Keith Horne e il tedesco Moritz Lampert. Tra gli altri sudafricani da ricordare Jean Hugo, 18° con 278 (-10), Jbe Kruger, 24° con 279 (-9), e Garth Mulroy, 29° con 280 (-8). Con lo stesso punteggio di Crespi anche il nordirlandese Darren Clarke, nominato di recente capitano della formazione europea per la prossima Ryder Cup (2016).   Edoardo Molinari ha siglato il terzo 71 (-1) di fila con due birdie e un bogey e Crespi, che è riuscito a superare il primo taglio in stagione dopo sei uscite consecutive a metà gara, ha girato nel 72 del par con due birdie e due bogey. Un colpo di troppo è costato a Paratore l’eliminazione dopo 36 buche, la prima da professionista dopo sette eventi nei quali era andato sempre a premio. Non sono entrati nel field, attraverso la prequalifica, Francesco Laporta e Alessandro Grammatica.   Fisher jr, che è stato gratificato con un assegno di 166.059 euro su un montepremi di 1.100.000 euro, è salito dal 271° al 150° posto nel World ranking. Ha firmato la sesta vittoria consecutiva sudafricana in questa gara dopo quelle di Charl Schwartzel (2010), Louis Oosthuizen (2011-2012), Darren Fichardt (2013) e di Thomas Aiken (2014).    

TERZO GIRO – Continua in retrovia la gara di Edoardo Molinari, 58° con 214 (72 71 71, -2), e di Marco Crespi, 66° con 216 (76 67 73, par) nell’Africa Open, torneo in combinata tra European Tour e Sunshine Tour in svolgimento sul tracciato del East London GC (par 72), nella città di East London in Sudafrica, dove è uscito al taglio Renato Paratore, 76° con 144 (75 69, par).

    Occasione per Trevor Fisher jr – Proverà a conquistare il suo primo titolo nel circuito continentale Trevor Fisher jr, in vetta con 200 (69 68 63, -16), 36enne sudafricano di Johannesburg con una carriera nel Sunshine Tour, dove ha raccolto otto successi. Partirà con una dote di due colpi nei riguardi dell’inglese Matt Ford (202, -14), che conduceva dopo 36 buche. A quattro colpi l’altro sudafricano Jaco Van Zyl, terzo con 204 (-12), e a sei, probabilmente difficili da recuperare, gli spagnoli Jorge Campillo ed Eduardo De La Riva, il danese Morten Orum Madsen, e l’inglese John Parry, quarti con 206 (-10).   Possono probabilmente solo aspirare a mantenere la posizione tra i top ten lo svedese Joakim Lagergren e il cileno Mark Tullo, ottavi con 207 (-9), e i nove concorrenti proprio al decimo posto con 208 (-8) tra i quali si trovano il francese Julien Quesne, il sudafricano Jean Hugo, l’inglese David Howell e il francese Gregory Havret. Al 24° con 210 (-6) il sudafricano Garth Mulroy e al 41° con 212 (-4) nordirlandese Darren Clarke, nominato di recente capitano della formazione europea per la prossima Ryder Cup (2016).   Fisher jr ha siglato un 63 (-9) miglior score del torneo nei tre giri disputati (ottenuto anche dal tedesco Maximilian Kieffer nel secondo turno) con un eagle e sette birdie, senza bogey. Molinari ha iniziato con un birdie, poi è tornato in par con un bogey e sulle seconde nove buche ha guadagnato un colpo sul campo aggiungendo tre birdie e due bogey (71, -1).   Crespi, che ha superato il taglio per la prima volta in stagione dopo averlo fallito nei prime sei partecipazioni, ha forse perso un po’ di carica dopo un secondo turno condotto sul filo dei nervi per un ottimo 67 (-5), e ha girato in 73 (+1) colpi con un birdie e due bogey. Un colpo di troppo è costato a Paratore l’eliminazione dopo 36 buche, la prima da professionista dopo sette eventi nei quali era andato sempre a premio. Non sono entrati nel field, attraverso la prequalifica, Francesco Laporta e Alessandro Grammatica. Il montepremi è di 1.100.000 euro dei quali 166.058 andranno al vincitore.     SECONDO GIRO – Edoardo Molinari (72 71), nella foto, e Marco Crespi (76 67), 61.i con 143 (-1) colpi, sono rimasti in gara con l’ultimo punteggio utile nell’Africa Open, evento in combinata tra European Tour e Sunshine Tour in svolgimento sul tracciato del East London GC (par 72), nella città di East London in Sudafrica, dove è uscito al taglio per la prima volta in stagione Renato Paratore, 76° con 144 (75 69, par).   L’inglese Matt Ford, 37enne di Swindon ancora senza successi nel palmares, è solitario in vetta alla classifica con 133 colpi (67 66, -11), uno di vantaggio sullo spagnolo Eduardo De La Riva (134, -10). In terza posizione con 136 (-8) il francese Gregory Havret e i sudafricani Jaco Van Zyl ed Erik Van Rooyen, in sesta posizione con 137 (-7) il tedesco Maximilian Kieffer, gli inglesi David Howell e John Parry, il cileno Mark Tullo e i sudafricani Neil Schietekat e Trevor Fisher jr. In 14ª con 139 (-5) l’inglese Tom Lewis e l’irlandese Kevin Phelan, leader con Ford dopo un turno,  in 24ª con 140 (-4) Garth Mulroy e il nordirlandese Darren Clarke, nominato di recente capitano della formazione europea per la prossima Ryder Cup (2016) e autore di un bel recupero. Out l’inglese Andy Sullivan, 137° con 149 (+5), vincitore domenica scorsa dello Joburg Open.   Ford ha tenuto alta l’andatura con un 66 (-6) che ha compreso un eagle alla buca 12 (par 4, metri 391) dove ha imbucato con il secondo colpo, sei birdie e due bogey, e stesso score per  De La Riva con otto birdie  e due bogey. I tre azzurri sono partiti tutti dalla buca 9. Molinari ha vanificato tre birdie con la sequenza doppio bogey-bogey, quindi ha fissato il 71 (-1) con due birdie e un bogey.   Crespi, che grinta! – Crespi, reduce da sei tagli di fila in altrettante partecipazioni, era nuovamente a un passo dall’eliminazione dopo il primo giro in 76 (+4, 127°) e alla 12ª buca giocata, con due birdie e due bogey, sembrava ancora fuori. L’orgoglio e la grinta del monzese hanno però operato il miracolo con cinque birdie nelle ultime sei buche (67, -5).   Anche Paratore aveva un compito difficile per ammortizzare un 75 (+3, 111°), ma con pazienza è arrivato fino a un colpo dalla meta percorrendo le prime 13 buche con un eagle (secondo colpo a segno alla 16, par 4 di 291 metri), quattro birdie e tre bogey (69, -3), ma sugli ultimi cinque green non è riuscito a realizzare il birdie che sarebbe bastato ad evitargli il primo taglio da professionista dopo sette tornei a premio. Non sono entrati nel field, attraverso la prequalifica, Francesco Laporta e Alessandro Grammatica. Il montepremi è di 1.100.000 euro dei quali 166.058 andranno al vincitore.   PRIMO GIRO – Edoardo Molinari è al 44° posto con 72 (par) colpi dopo il giro iniziale dell’Africa Open, torneo in combinata tra European Tour Sunshine Tour in svolgimento sul tracciato del East London GC (par 72), nella città di East London in Sudafrica. Sono in difficoltà Renato Paratore, 111° con 75 (+3), e Marco Crespi, 127° con 76 (+4).   Guidano la graduatoria con 67 (-5) colpi Kevin Phelan, 24 anni, nato a New York e passaporto irlandese, e l’inglese Matt Ford, 37enne di Swindon, entrambi senza titoli nel palmares, che hanno un colpo di vantaggio sugli inglesi Richard Bland, David Howell e John Parry, sul sudafricano Neil Schietekat e sullo spagnolo Eduardo de la Riva.   Seguono all’ottavo posto con lo score di 69 (-3) gli inglesi Tom Lewis, Chris Lloyd e Matthew Fitzpatrick, il francese Gregory Havret e i sudafricani Oliver Bekker e Trevor Fisher jr. Hanno lo stesso punteggio di Molinari anche l’inglese Andy Sullivan, reduce dal successo della scorsa settimana nel Joburg Open, e l’irlandese Darren Clarke, nominato di recente capitano della formazione europea per la prossima Ryder Cup (2016). Alti e bassi per lo svedese Niclas Fasth, 71° con 73 (+1), per il sudafricano Garth Mulroy e per l’australiano Brett Rumford, 89.i con 74 (+2), e per l’altro sudafricano George Coetzee, che affianca Paratore.   Gli score – Nessuna sbavatura per Ford, con cinque birdie, e un birdie in più per Phelan, ma con un bogey. Ha avuto un buon avvio Edoardo Molinari con due birdie sulle prime sei buche, ma è andato in sofferenza con un bogey e due doppi bogey nelle successive cinque. Si è ben ripreso nel finale con tre birdie di fila che gli hanno permesso di recuperare ii par. Cammino subito in salita per Paratore che ha accusato tre bogey a metà tracciato a cui se n’è aggiunto un quarto prima dell’unico birdie di giornata. Crespi, che avrà bisogno di un miracolo per evitare il settimo taglio consecutivo su altrettante gare in stagione, ha aperto con un birdie, ma un triplo bogey alla quarta buca seguito da un bogey alla sesta, hanno avuto peso determinante sul morale. Ha provato a risalire la china con un birdie alla 9ª, ma ha dovuto fare i conti con altri tre bogey di fila prima di aggiungere allo score un birdie nelle sei buche conclusive.   Non sono entrati nel field, attraverso la prequalifica, Francesco Laporta e Alessandro Grammatica. Il montepremi è di 1.100.000 euro dei quali 166.058 andranno al vincitore.  

 

PROLOGO – L’European Tour resta in Sudafrica per la disputa dell’Africa Open (5-8 marzo), torneo realizzato in combinata con il Sunshine Tour in programma East London GC, nella città di East London. Alla partenza Edoardo Molinari, Marco Crespi e Renato Paratore con differenti obiettivi. Il torinese dovrà ricattare l’uscita anticipata nel Joburg Open della scorsa settimana, dopo un discreto inizio di stagione, mentre Crespi dovrà dare un corso diverso alla sue prestazioni, avendo mancato il taglio nelle prime sei uscite dell’anno.  Paratore, invece, non può che trarre note positive dalle sue prime presenze nel circuito e magari proverà, nell’occasione, a mantenere una condotta più lineare, considerati i piccoli cedimenti che accusa nella parte finale delle gare.   Sudafricani favoroti – Proveranno ad andare a segno i sudafricani, grandi sconfitti nel Joburg Open dove in dirittura d’arrivo sono stati beffati dall’inglese Andy Sullivan, che sarà in campo. I giocatori di casa avranno le loro punte in George Coetzee, Garth Mulroy. Jaco Van Zyl, Darren Fichardt e  in Jbe Kruger, ma hanno anche altri elementi che possono trovare il guizzo giusto, come ad esempio Richard Sterne o Tjaart Van der Walt. Hanno buone carte da giocare gli inglesi Simon Dyson, Tom Lewis, Oliver Wilson, David Howell e Chris Wood, oltre a Sullivan, lo svedese Niclas Fasth, lo scozzese Scott Jamieson, l’australiano Bett Rumford e l’argentino Ricardo Gonzalez. Ci sarà anche il nordirlandese Darren Clarke, capitano della formazione europea per la prossima Ryder Cup (2016).   Non sono entrati nel field, attraverso la prequalifica, Francesco Laporta e Alessandro Grammatica. Il montepremi è di 1.100.000 euro dei quali 166.058 andranno al vincitore.   I risultati