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Eurotour: nel Joburg Open a segno Andy Sullivan Paratore e Tadini 46.i

  28 Febbraio 2015 News
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Renato Paratore (66 71 71 73), nella foto, e Alessandro Tadini (70 67 74 70) hanno concluso al 46° posto con 281 (-7) colpi il Joburg Open, torneo in combinata tra European Tour e Sunshine Tour disputato al Royal Johannesburg & Kensington GC di Johannesburg, in Sudafrica, dove i giocatori si sono alternati per due giri sui due tracciati dell’East Course (par 72) e del West Course (par 71) e quindi hanno effettuato le ultime 36 buche sul primo.   Ha colto la seconda vittoria stagionale e in carriera, nell’arco di due mesi, l’inglese Andy Sullivan (270 – 71 65 68 66, -17) rimontando dalla sesta posizione con un 66 (-6) che gli ha permesso di lasciare a due colpi cinque concorrenti: l’irlandese Kevin Phelan, gli inglesi Anthony Wall e David Howell e i sudafricani Jaco Van Zyl e Wallie Coetsee (272, -15), quest’ultimo in vetta dopo tre turni. Al settimo posto con 273 (-14) il coreano Byeong Hun An e i sudafricani Chris Swanepoel e Jacques Blaauw, e al decimo con 274 (-13) un altro concorrente di casa, Thomas Aiken, insieme all’iberico Adrian Otaegui e allo svedese Kristoffer Broberg.   Sullivan ha iniziato con un passo molto spedito e ha guadagnato cinque colpi sul par, risalendo la classifica, con cinque birdie in nove buche. Nel ritorno, dopo un bogey, ha siglato altri due birdie decisivi nelle ultime quattro buche che l’hanno reso leader in club house. Una posizione che avrebbe potuto renderlo vulnerabile, ne nessuno dei suoi antagonisti ancora in campo ha saputo approfittarne.   Pass per l’Open Championship  -Il 28enne di Nuneaton aveva già vinto all’inizio di gennaio il South African Open superando nello spareggio Charl Schwartzel. Con il successo ha ottenuto un assegno di 206.050 euro, su un montepremi di 1.280.000 euro, e il pass per disputare l’Open Championship, terzo major stagionale (16-19 luglio, St. Andrews, Scozia).   Paratore ha nuovamente avuto una flessione nel turno conclusivo e in particolar modo sulle ultime nove buche. Sembra la classica mancanza d’esperienza nel gestirsi, ma è un fatto ampiamente positivo che sia andato a premio per la settima volta consecutiva su altrettanti tornei giocati da professionista. Non è cosa da tutti i giorni. Nella prima parte della tornata conclusiva ha messo insieme tre birdie e un bogey, poi ha perso il vantaggio sul campo con un doppio bogey e un bogey per il 73 (+1). Tadini è partito con un birdie, ne ha aggiunto un altro dopo 10 buche, ha frenato con un bogey e ha terminato con un terzo birdie per il 70 (-2). Non hanno superato il taglio, caduto a 139 (-4), gli altri quattro italiani presenti: Andrea Pavan, 99° con 141 (72 69, -2), Francesco Laporta, 151° con 144 (67 77, +1), Edoardo Molinari, 165° con 145 (75 70, +2), e Marco Crespi, 196° con 149 (75 74, +6).

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TERZO GIRO – Renato Paratore, (nella foto) 32° con 208 colpi (66 71 71, -7), è rimasto praticamente stabile nel Joburg Open (European Tour), a Johannesburg in Sudafrica, mentre è retrocesso Alessandro Tadini, 57° con 211 (70 67 74, -4).   Al Royal Johannesburg & Kensington GC, dove i giocatori hanno effettuato il terzo giro sull’East Course (par 72), dopo che nei primi due si erano alternati anche sul West Course (par 71), il sudafricano Wallie Coetsee (201 – 66 65 70, -14) ha respinto l’attacco dei suoi inseguitori, conservando il primato e potendo contare per il turno finale su due colpi di vantaggio nei riguardi dei connazionali Jacques Blaauw e Tjaart Van der Walt e sugli inglesi Steve Webster e David Howell (203, -12).   Per il titolo – Hanno ampie chances di competere per il successo anche i nove concorrenti in sesta posizione con 204 (-11): i sudafricani George Coetzee, campione uscente, Thomas Aiken, Garth Mulroy, Anthony Michael e Chris Swanepoel e gli inglesi Paul Waring, Andy Sullivan, Anthony Wall e Simon Dyson. Qualche speranza anche per l’altro sudafricano Darren Fichardt, 16° con 206 (-9), e solo possibilità di migliorare la posizione per l’inglese Tom Lewis, 21° con 207 (-8), per lo svedese Alex Noren, stesso score di Paratore, e per il sudafricano Richard Sterne, 39° con 209 (-6).   Coetsee, 43enne di Johannesburg e una sua carriera passata nel Sunhine Tour con tre titoli, uno datato 1997 e gli altri due ottenuti nel 2014, ha avuto qualche difficoltà, probabilmente poco abituato a tali pressioni, ma se l’è poi ben cavata con un 70 (-2) e un po’ di altalena con cinque birdie e tre bogey. Paratore ha replicato il 71 (-1) del turno precedente, anch’egli con un’andatura non proprio lineare. Per nove buche ha marciato in par, segnando tre birdie e altrettanti bogey, poi nel rientro ha guadagnato il colpo sul campo, chiudendo il turno con due birdie, dopo un bogey alla 14ª. Tadini ha sofferto per tutto il giro ed è arrivato alla buca 17 gravato di quattro birdie, ma alla 18ª si è disimpegnato con un eagle per il 74 (+2).   Non hanno superato il taglio, caduto a 139 (-4), gli altri quattro italiani presenti: Andrea Pavan, 99° con 141 (72 69, -2), Francesco Laporta, 151° con 144 (67 77, +1), Edoardo Molinari, 165° con 145 (75 70, +2), e Marco Crespi, 196° con 149 (75 74, +6). Il montepremi è di 1.280.000 euro dei quali 206.050 andranno al vincitore.   Il torneo su Sky – La giornata conclusiva del Joburg Open andrà in onda in diretta, in esclusiva e in alta definizione sulla TV satellitare Sky con collegamento dalle ore 11 alle ore 15,30  sul canale Sky Sport 3 HD. Commento di Lia Capizzi, Silvio Grappasonni e di Massimo Scarpa.     SECONDO GIRO – Sono al 31° posto con 137 colpi (-6) Renato Paratore (66 71), nella foto, e Alessandro Tadini (70 67), unici due giocatori italiani rimasti in gara nel Joburg Open che si sta disputando sui due percorsi del Royal Johannesburg & Kensington GC (West Course, par 71, ed East Course, par 72), a Johannesburg in Sudafrica, dove si è portato al vertice il sudafricano Wallie Coetsee con 131 (66 65, -12). Non hanno superato il taglio, caduto a 139 (-4), Andrea Pavan, 99° con 141 (72 69, -2), Francesco Laporta, 151° con 144 (67 77, +1), Edoardo Molinari, 165° con 145 (75 70, +2), e Marco Crespi, 196° con 149 (75 74, +6).   Sono in seconda posizione con 132 (-11) l’inglese Simon Dyson e i sudafricani Garth Mulroy e Tjaart Van der Walt, in quinta con 133 (-10) lo svedese Niclas Fasth e l’inglese Anthony Wall e in settima con 134 (-9) gli svedesi Alex Noren e Kristoffer Broberg, il gallese Stuart Manley e il sudafricano Thomas Aiken. Mantiene vive le speranze di poter conservare il titolo il sudafricano George Coetzee, campione uscente, 11° con 135 (-8), mentre sono sicuramente pesanti i distacchi accusati dal sudafricano Richard Sterne, 31° con 137 (-6), e dall’inglese Tom Lewis, 49° con 138 (-5).     Out a sorpresa – Ha evitato l’uscita con l’ultimo punteggio utile il sudafricano Darren Fichardt, 63° con 139 (-4), ed è rimasto incredibilmente fuori l’altro giocatore di casa Nic Henning, 75° con 140 (-3), leader dopo il primo giro con un gran 62 (-9, WC) ed eliminato da un 78 (+6, EC). Out anche lo spagnolo Pablo Martin (75°), il nordirlandese Darren Clarke, capitano della squadra europea per la Ryder Cup 2016, 151° come Laporta, e l’indiano S.S.P. Chowrasia, 187° con 148 (+5), giunto secondo la scorsa settimana nell’Indian Open.   Coetsee, 43enne di Johannesburg che ha svolto la sua carriera nel Sunhine Tour con tre titoli, uno datato 1997 e gli altri due ottenuti nel 2014, ha girato in 65 (-6) colpi sul Werst Course con un eagle, cinque birdie e un bogey. Tadini, anch’egli sul West Course, è partito bene con due birdie, ha rallentato con un bogey (8ª) e poi ha ripreso ritmo siglando il 67 (-4) con altri tre birdie. Paratore, che nel primo turno non aveva segnato bogey (66, -5 WC con cinque birdie), è sceso sotto par di tre colpi sulle prime nove buche dell’East Course (cinque birdie e due bogey), ma nel ritorno ha accusato una flessione e due bogey hanno fatto 71 (-1). Per Pavan (69, -2 WC) cinque birdie, un bogey e un doppio bogey; per Laporta (77, +5 EC) tre birdie, sei bogey e un doppio bogey; per Molinari (70, -1 WC) tre birdie e due bogey; per Crespi (74, +2 EC), al sesto taglio subito su altrettante gare disputate, tre birdie e cinque bogey. Il montepremi è di 1.280.000 euro dei quali 206.050 andranno al vincitore.   Il torneo su Sky – Il Joburg Open va in onda in diretta, in esclusiva e in alta definizione sulla TV satellitare Sky con collegamenti ai seguenti orari: sabato 28 febbraio, dalle ore 11,30 alle ore 15,30 (Sky Sport 3 HD); domenica 1 marzo, dalle ore 11 alle ore 15,30 (Sky Sport 3 HD). Commento di Lia Capizzi, Silvio Grappasonni e di Massimo Scarpa.     PRIMO GIRO – Sui due percorsi del Royal Johannesburg & Kensington GC (West Course, par 71, ed East Course, par 72), a Johannesburg in Sudafrica, è iniziato il Joburg Open, torneo di golf  in combinata tra European Tour e Sunshine Tour al quale prendono parte 210 concorrenti che si alternato sui due tracciati i cui par diversi obbligano, per la classifica, a fare riferimento al par.   Guida la graduatoria il sudafricano Nic Henning con 62 colpi (-9, WC) e hanno effettuato una buona partenza Renato Paratore (nella foto), 16° con “meno 5” (66 WC), e Francesco Laporta, 27° con “meno 4” (67 WC). E’ a metà graduatoria Alessandro Tadini, 64° con “meno 2” (70 EC), e sono oltre Andrea Pavan, 114° con il par (72 EC), Edoardo Molinari, 184° con “+3” (75 EC), e Marco Crespi, 191° con “+4” (75 WC).   Sudafricani all’attacco – Hanno girato tutti sul West Course i primi inseguitori di Henning: i connazionali Titch Moore e Tjaart Van der Walt e il belga Thomas Pieters, secondi con “meno 8” (63), gli altri sudafricani Dean Burmester e Garth Mulroy e l’australiano Jason Scrivener, quinti con “meno 7” (64).  Paratore è affiancato dal sudafricano George Coetzee (66, WC), campione uscente, e dall’inglese David Howell (66 WC), occupano il 43° posto con “meno 3” i sudafricani Richard Sterne (69, EC) e Darren Fichardt (68, WC), lo spagnolo Pablo Martin (68, WC) e l’inglese Tom Lewis (68, WC). Lo svedese Alex Noren è 88° con “meno 1” (71 EC), il nordirlandese Darren Clarke (72 EC), che guiderà la squadra europea nella prossima Ryder Cup (2016), è alla pari con Pavan e flop dell’indiano S.S.P Chowrasia, grande protagonista la scorsa settimana dell’Indian Open (2°), 200° con “+6” (77, WC).   Henning, 46enne di Silver Lakes (Pretoria) e una carriera tutta nel Sunshine Tour con quattro successi e undici secondi posti, ha effettuato un cammino molto pulito con un eagle e sette birdie e anche Paratore non ha incontrato bogey sulla sua strada, chiudendo con cinque birdie. Per Laporta sette birdie e tre bogey; per Tadini un eagle, un birdie e un bogey; per Pavan due birdie e due bogey; per Molinari quattro birdie, cinque bogey e un doppio bogey; per Crespi cinque birdie, quattro bogey, un doppio bogey e un triplo bogey. Il montepremi è di 1.280.000 euro dei quali 206.050 andranno al vincitore.   Il torneo su Sky – Il Joburg Open va in onda in diretta, in esclusiva e in alta definizione sulla TV satellitare Sky con collegamenti ai seguenti orari: venerdì 27 febbraio, dalle ore 9,30 alle ore 11,10 e dalle ore 13 alle ore 15 (Sky Sport 2 HD); sabato 28, dalle ore 11,30 alle ore 15,30 (Sky Sport 3 HD); domenica 1 marzo, dalle ore 11 alle ore 15,30 (Sky Sport 3 HD). Commento di Lia Capizzi, Silvio Grappasonni e di Massimo Scarpa.     PROLOGO – Edoardo Molinari, Renato Paratore (nella foto), Andrea Pavan, Alessandro Tadini, Marco Crespi e Francesco Laporta, che ha la ‘carta’ per il circuito sudafricano, saranno in gara nel Joburg Open (26 febbraio-1 marzo), torneo di golf in combinata tra European Tour e Sunshine Tour in programma al Royal Johannesburg & Kensington GC, a Johannesburg in Sudafrica.   Coetzee difende iln titolo – Numerosi, ovviamente, i giocatori di casa tra i quali accampano chances di lottare per il titolo George Coetzee, campione uscente, Richard Sterne, Garth Mulroy, Darren Fichardt e Thomas Aiken. Nel field il nordirlandese Darren Clarke, appena nominato capitano della squadra europea per la prossima Ryder Cup (2016), gli inglesi Tom Lewis e David Howell, lo svedese Alex Noren, lo spagnolo Pablo Martin, l’argentino Ricardo Gonzalez, il coreano Byeong-Hun An e l’indiano S.S.P. Chowrasia, superato domenica scorsa nel playoff dal connazionale Anirban Lahiri nell’Indian Open.   Obiettivi azzurri – Dopo un inizio che lo ha visto stazionare in media classifica, Edoardo Molinari cerca posizioni più consone alle sue qualità, mentre Renato Paratore vorrà continuare la striscia positiva che, sia pure con alti e bassi, ha caratterizzato le sue prime gare nel circuito. Tadini e Pavan, i quali non giocano con continuità, hanno ancora bisogno di trovare il ritmo giusto, ma il primo ha al suo attivo un quinto posto nel South African Open. Situazione molto delicata per Marco Crespi uscito al taglio nelle prime cinque gare stagionali e ben deciso a cambiare questa tendenza estremamente negativa. Laporta, i cui obiettivi sono puntati sul Sunshine Tour, ha l’occasione con un bel piazzamento di acquisire un premio ben più alto di quelli che trova normalmente nel tour di competenza con innegabile beneficio per la money list. Non è riuscito a superare la prequalifica (110 concorrenti per dieci posti) Alessandro Grammatica, che per lo stesso motivo era rimasto fuori la scorsa settimana nella Dimension Data Pro-Am. Il montepremi è di 1.280.000 euro dei quali 206.050 andranno al vincitore.   Il torneo su Sky – Il Joburg Open andrà in onda in diretta, in esclusiva e in alta definizione sulla TV satellitare Sky con collegamenti ai seguenti orari: giovedì 26 febbraio e venerdì 27, dalle ore 9,30 alle ore 11,10 e dalle ore 13 alle ore 15 (Sky Sport 2 HD); sabato 28, dalle ore 11,30 alle ore 15,30 (Sky Sport 3 HD); domenica 1 marzo, dalle ore 11 alle ore 15,30 (Sky Sport 3 HD).  Commento di Lia Capizzi, Silvio Grappasonni e di Massimo Scarpa.   I risultati